Sei depresso? Forse è anche colpa dei cartoni anni 80: ecco i più tristi

PollyannaPollyanna: Protagonista una bimba di soli otto anni che vive con il padre, un pastore della locale chiesa. Ovviamente la madre è morta. Chissà perché sempre la madre poi, a conferma che la donna deve essere la vittima sacrificale. Se non altro, tra padre e figlia si costruisce un ottimo rapporto. Il pastore in particolare insegna a Pollyanna il gioco della felicità: è un gioco che aiuta nel riuscire a vedere la vita sempre in positivo, nonostante le difficoltà e gli ostacoli che la stessa ci presenta. Almeno questo direte voi. Macché. Purtroppo anche il padre muore presto, e, la bambina viene affidata alla cognata Polly. Indovinate? Una vera arpia!

Alla lista di Notizie, aggiungo un altro cartone anni 80 tragico con protagonista una piccola donna.

Coccinella: la storia si svolge nel quartiere Ueno di Tokyo dove vivono i sette fratelli Ischu orfani di genitori che, poverissimi ma orgogliosi, spesso rifiutano l’aiuto economico del ricchissimo nonno preferendo fare qualche lavoretto a tempo parziale per guadagnarsi ciò che gli serve. Per la serie: se ho un po’ di fortuna la caccio via. La più piccola della famiglia, Yoko, è conosciuta da tutti come “Coccinella” perché i punti neri presenti sulla livrea delle coccinelle sono sette, per l’appunto il numero dei fratelli. Coccinella ha cinque anni, è pasticciona e testarda, fa ancora la pipì a letto, ma sa anche essere molto dolce ed ama gli animali: possiede due cani, uno dei quali si chiama Karabe, e poi anche un maiale, un gatto ed un papero con cui s’accompagna ovunque vada. Non va a scuola e ciò le lascia molto tempo libero per avventure sfigate, ma tutto sommato sempre a lieto fine.

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Cartoni anni 80: i maschi sfigati

Veniamo ora ai cartoni anni 80 tragici con protagonisti ragazzini o bambini sfigati. A dire il vero sono molti meno.

Belle e Sébastien: un’amicizia sconfinata tra un bambino e un San Bernardo. Il piccolo protagonista, Sebastien, non ha la madre e inizialmente vive in un villaggio nei Pirenei con suo nonno e sua zia. Poi parte da solo all’avventura.

Hello SpankHello Spank: protagonista anche qui un bambino e un cane. Aiko Morimura (per noi Aika nella versione italian) perde il padre in mare durante una bufera con il suo yacht. Poco dopo la tragedia Aika perde anche la  sua cagnetta Papy in un incidente stradale. Forse porta jella. In compenso, conosce Spank, il piccolo cucciolo tenerone di cane bianco,  con le orecchie nere il cui padrone sparì in mare proprio come suo padre. Come direbbero i Tiromancino: due destini sfigati che si uniscono…

l'uomo tigreL’Uomo Tigre: il mitico cartone animato, il cui protagonista Naoto Date, è un giovane orfano. Ambientato dopo la seconda guerra mondiale. Naoto durante una visita allo zoo organizzata dall’orfanotrofio, riesce a scappare. Scappa per poter inseguire il suo sogno: diventare forte “come una tigre” ed avere la forza un giorno, da grande, di combattere  tutte le ingiustizie causate dalla sua condizione sociale. Lui difenderà i poveri e i deboli per riscattare il dolore e lo strazio della sua infanzia.

Come fatto per le femmine, anche per i maschi aggiungo io un cartone alla lista dei cartoni anni 80

Ken il guerriero: anni 2000. La guerra nucleare ha sconvolto il Mondo e i pochi sopravvissuti si fanno la guerra per andare avanti. In questo quadro post-apocalittico si ambientano le vicende di Kenshiro, adottato da una famiglia appartenente alla mitica scuola di Okuto. Si alimentava nei bambini dell’epoca non poca ansia per un futuro catastrofico alle porte non troppo irreale…

le nuove avventure di pinocchioLe nuove avventure di Pinocchio: la storia è quella classica del romanzo di Collodi, che narra del burattino di legno reso vivo da una fatina benevola per la gioia del suo “costruttore”. L’eroe principale è un ingenuo e molto fiducioso giocattolo/pupazzo di legno animato dalla magia della Fata: egli ha molte carenze e lacune da dover superare e vincere, prima che gli possa venir permesso di diventar un uomo vero. Se la serie tv con Manfredi, la Lollobrigida e Franco e Ciccio vi ha messo malinconia, allora non conoscete questa versione fantozziana di Pinocchio.

SONDAGGIO

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