Dove mangiare gratis a Expo Milano 2015

SUL WEB GIRANO POST E VIDEO INDIGNATI PER I COSTI MOLTO ALTI PER POTER MANGIARE. MA MANGIARE SENZA SPENDERE NIENTE SI PUO’, VEDIAMO IN QUALI PADIGLIONI
Tra i tanti paradossi di Expo 2015, oltre al fatto che ad organizzarlo sia un Paese con molti luoghi culturali chiusi e che tra gli sponsor ci sia McDonald’s, vi è il fatto che per mangiare si paghi un botto. Come lamentano vari post – alcuni anche corredati con tanto di video-denuncia – nonostante il fatto che lo slogan dell’evento sia proprio ‘Nutrire il Pianeta’. Ma per fortuna risparmiare si può, anzi è possibile perfino mangiare gratis. Vediamo i padiglioni che lo permettono.

DOVE MANGIARE GRATIS CON VARI ASSAGGI – L’offerta più conveniente è sicuramente quella del padiglione francese, dove spicca il food truck di Peugeot che offre assaggi di formaggi tipici della Francia. “Le Bistrout du Lion” è gustoso e gratis, un’ottima scelta.
L’italianalissima Coldiretti (situata alla parte opposta dell’Albero della Vita), invece, si propone di offrire gratis un pranzo (le pietanze variano nel tempo ma sono tutte ricette regionali) agli avventori. C’è solo un problema: una volta sparsa la voce, Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti riuscirà a sostenere la richiesta di migliaia di visitatori?
Occasione più unica che rara alla Cascina Triulza, che offre assaggi di Grana Padano, pane nero e biscotti artigianali per tutta la durata dell’Expo.
Ogni venerdì, la Veneranda Fabbrica del Duomo terrà al suo padiglione Expo (davanti alla Madonnina) la spartizione di mille pagnotte di pane. Un’idea per ricordare il “Pane della Speranza” che veniva donato secoli fa agli operai che costruivano il Duomo di Milano
Caso limite per il padiglione svizzero, dove hanno creato 4 torri piene di mele (oltre a dispenser di sale, acqua e caffè) e ognuno può servirsi prendendo un frutto. Peccato che i soliti furbi arrivano con zainetti e giacconi vuoti, facendo scorta per settimane: così le torri si esauriranno presto a scapito degli altri avventori.
E DOVE INVECE BERE GRATIS – Se dopo gli assaggi vi fosse venuta sete, sono due le alternative. La prima, più classica, prevede un giretto allo stand della Coca Cola che regala bottiglie a tutti i visitatori dell’Expo.
Per gli amanti delle bevande esotiche, nel padiglione del Kazakistan servono gratis il latte di giumenta. Dal sapore particolare promette di fare molto bene alla salute: andrete a provarlo?
McDonald’s offre un gelato gratis ai bambini delle scuole che visitano l’Esposizione.
Scontata, ma non troppo, anche l’offerta gratuita di acqua. I 132 rubinetti (66 ad acqua naturale, i restanti frizzante) delle Case dell’Acqua possono erogare fino a 230.000 litri di acqua al giorno consentendo anche un risparmio sullo spreco di plastica.
Insomma, con assaggini vari dovreste riuscire a riempire lo stomaco almeno per pranzo o cena. Se poi volete spendere qualcosina, ci sono stuzzicherie varie che costano tra i 5 e i 6 euro.

SONDAGGIO


Lettori abbastanza divisi sull’interessa nutrito nei confronti di Expo. Se a 4 su 10 interessa e vuole andarci, la metà non lo trova interessante e non si recherà a visitarlo.

(Fonte: Msn)
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