Emergenza idrica a Roma è una bufala? Come stanno le cose

Comunque, al di là di tutto, occorre affrontare la questione idrica il prima possibile e con il pugno fermo. Risolvere le falle del nostro sistema idrico nazionale, che in alcuni punti del Paese portano ad una dispersione di acqua superiori al 40%. Situazione peraltro paradossale se si considera quanto anche l’acqua sia diventata ormai da tempo una merce per scopo di lucro e lottizzazioni politiche (mediante le società partecipate). Ma anche trovare soluzioni di approvvigionamento alternative, come ad esempio la dissalazione dell’acqua marina e non, come avviene già soprattutto nei Paesi mediorientali. Infine, anche se ciò si dice da tempo, educare la cittadinanza ad un minor spreco di acqua potabile. Soprattutto quando si fa la doccia o si lavano i denti. Accortezze che si rievocano, appunto, solo quando l’acqua rischia di mancare.

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