LADY GAGA, ESEMPIO DI COME UN TALENTO DEVE “COMMERCIALIZZARSI” PER EMERGERE

Lady Gaga, al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta, è una cantante pop americana, che da oltre un anno sta spopolando le Hits Parade di mezzo Mondo grazie ai singoli del suo primo album (già arrivato a 3 edizioni) “The Fame”: “Just Dance”, “Poker Face”, “Eh Eh (Nothing Else I Can Say)”, “LoveGame”, “Paparazzi” e “Bad Romance”. Mentre da qualche giorno è uscito il nuovo singolo in collaborazione con un’altra principessina del Pop contemporaneo, Beyoncé, dal titolo “Video Phone”.
Stefani è anche conosciuta per il suo modo pittoresco e sexy di apparire nei video musicali o presentarsi nelle trasmissioni televisive, oltre che per la sua presunta trasgressività nella vita privata (si è dichiarata bisex, anche se su internet sono apparse voci, da lei stessa smentite, sul suo essere un’ermafrodita).
Di origini italiane (padre di origini palermitane e madre originaria di Venezia) , è nata a Yonkers nello stato di New York nel 1986, ed è cresciuta nel Lower East Side di Manhattan; ha iniziato a studiare pianoforte all’età di quattro anni presso la scuola cattolica “Convent of the Sacred Heart School” ed ha composto la sua prima ballata per pianoforte all’età di tredici anni. A diciassette anni è una delle venti persone al mondo ad aver ottenuto l’ammissione anticipata alla “Tisch School of the Arts” presso la New York University.
Malgrado l’aver passato tanti anni a studiare il piano e a curare il proprio timbro vocale, riesce ad ottenere la fama grazie al discografico Vincent Herbert che la mise sotto contratto con la Interscope Records, nel gennaio 2008; l’anno precedente invece, Lady Gaga ha collaborato assiduamente con l’amica DJ e ballerina Lady Starlight, esibendosi in concerti e manifestazioni locali, destando molto interesse e impressione per il loro look e per la loro musica dance elettronica d’avanguardia.
Ritornando al 2008, viene assunta come cantautrice dalla “Konvict Muzik”, e scrive per vari artisti, tra cui Fergie, Pussycat Dolls, e Britney Spears. Parallelamente, lavora al suo primo album con la Interscope, che esce così nell’agosto 2008 (“The fame” come detto) preceduto dal singolo “Just dance” nell’aprile 2008. L’album che va dalla dance all’elettropop spopola in molto Paesi, soprattutto negli USA, Canada e Australia, anche se ha raggiunto l’apice con singoli quali “Poker face” e “Paparazzi”.
Ho voluto riportare la biografia di Lady Gaga (che forse sarà anche sconosciuta ai più e invece molto conosciuta solo tra i giovanissimi), perché ella, come tanti altri artisti, ha raggiunto l’apice e il successo solo quando si è data al genere elettropop e dance, ed ha cominciato ad indossare vestitini succinti e trasgressivi, malgrado abbia invece studiato piano e canto per ben quindici anni, e a detta di molti, sia dotata anche di un discreto timbro canoro.
Purtroppo con un mercato discografico sempre più in crisi e con poche Major discografiche che comandano i giochi, è più facile che sia lanciata un’artista che fa musica commerciale e vendibile, anziché musica di nicchia ed impegnata. Pertanto, anche chi ha talento, se vuole esplodere, deve darsi alla musica artificiale e computerizzata fabbricata ad arte negli studios.

Riporto qui la versione acustica di “Pokerface” che Lady Gaga propose in una trasmissione giapponese; irriconoscibile, ma dimostra tutta la sua bravura, denudata degli artifizi della tecnologia:
(Fonte: it.wikipedia.org)

Animazione Flash

Lascia un commento

*