M5S e ALDE, il matrimonio non s’ha da fare: le ragioni per cui sarebbe stato ridicolo

Qual è il programma di ALDE? Come detto, ideologicamente è centrista, europeista e liberale. Favorevole al mercato unico europeo e anche al trattato commerciale internazionale TTIP. Storicamente è uno dei gruppi parlamentari europei più disposti ai compromessi col PPE e con l’S&D. Il presidente del gruppo è il belga Guy Verhofstadt, primo ministro del Belgio dal 1999 al 2008, che ricopre questo incarico dal 2009. Verhofstadt è anche il candidato dell’ALDE alla carica di presidente del Parlamento Europeo, sfidando quelli del Partito Popolare Europeo (PPE) e dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D). A candidarsi per l’Italia per questi ultimi sono Antonio Tajani e Gianni Pittella. Come ricorda invece Huffington Post, ALDE punta altresì sul rafforzamento della pace globale attraverso un crescente ruolo di stabilizzazione del Vecchio continente. Istruzione, diritti, ambiente, autonomie locali e lotta alla burocrazia sono i suoi cavalli di battaglia. Verhofstadt conosce anche molto bene l’italiano e fu anche molto critico nei confronti della presidenza

russa di Vladimir Putin durante la crisi ucraina. Nel maggio 2015 Verhofstadt è stato inserito tra le 89 personalità europee non gradite in Russia.

Cosa diceva il M5S del capogruppo di ALDE

alde-grilloDopo l’annuncio di Grillo riguardo questa scelta politica, sul web è subito apparso qualche post che ricorda cosa dicevano i grillini su Verhofstadt nel luglio 2015. Come riporta sempre Il Post, veniva definito “impresentabile”, era descritto dal M5S come «il politico che più dentro al Parlamento europeo incarna l’euroStatocentrismo», e nel post veniva accusato per i suoi diversi stipendi e per un presunto conflitto di interessi legato al suo incarico di direttore indipendente per la società belga Exmar, che si occupa di trasporto di gas e petrolio.

E cosa diceva ALDE del M5S

alde-grilloMa anche il gruppo liberaldemocratico non aveva certo parole positive verso i grillini. Lo ricorda lo stesso M5s nel post del 2014 in cui venivano riportate le scelte degli europarlamentari pentastellati, che allora scelsero di andare con l’EFD di Nigel Farage: “completamente incompatibili con la loro agenda pro-Europa” definendo il M5S “profondamente anti europeo” e il suo programma “irrealistico e populista“.

E ancora:

“Il gruppo dell’Alde pensa che sia impossibile per ogni gruppo europeista e responsabile accogliere il Movimento 5 Stelle. Accettarli vorrebbe dire abbandonare il progetto europeo e le urgenti riforme di cui ha disperatamente bisogno”.

Questo il testo originale completo:

First of all, ALDE assessed the seven conditions as completely incompatible with one another. It is clear M5S wants to get Italy out of the Eurozone and at the same wants to introduce Eurobonds. Also their wish to abandon the fiscal compact and to water down the budgetary rules of the EU are inconsistent with their rhetoric of more solidarity between the member states.

It is clear from these seven conditions that M5S does not take the European project very seriously and that this movement is in fact deeply anti-European. The multiple and lengthy talks of M5S with the EFD group of Nigel Farage corroborate this point. The populist standpoints and tactics of M5S are miles away from the values shared by the ALDE members.

3 commenti su “M5S e ALDE, il matrimonio non s’ha da fare: le ragioni per cui sarebbe stato ridicolo

  1. Smens il said:

    Sarebbe stato ridicolo……perchè alde non l’ha voluto si cerca di dare una ragione al grillo, ma se l’accettavano non era ridicolo, quando si dice l’ipocrisia….

  2. stanco il said:

    Sono sempre e solo non seriamente politici, devono imparare cos’e’ la democrazia,(non e’ certo la votazione web, vedasi le manomissioni mondiali). e poi serve un documento di programmazione serio.

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