Ministro Istruzione senza Diploma: ennesima beffa post-Referendum

Valeria Fedeli, nuovo Ministro dell’istruzione senza diploma. Ma facciamo un passo indietro. Quando nel 2013, ad una settimana dalle elezioni politiche, venne fuori che uno dei candidati Premier, il giornalista economico Oscar Giannino che si presentò col movimento Fare, non aveva né laurea né Master in America come scritto invece nel Curriculum, accadde un putiferio. E così, la sua esperienza politica abortì prima di nascere. Col suo movimento che prometteva bene (avrebbe sottratto un po’ di voti a Forza Italia, finiti poi al M5S) ma che poi ebbe un misero 0,9% alla Camera e al Senato. Il povero Giannino si trovò con un po’ di debiti (avendo investito su Fare coi propri soldi), nonché tanti immancabili sfottò social.

A tradirlo sotto elezioni fu Luigi Zingales, economista, blogger e docente presso la University of Chicago; tra i fondatori di Fare per fermare il declino insieme a Giannino. Poi “stranamente” nominato dal Governo Renzi nel nuovo C.d.A di Eni, dimettendosi il 4 luglio 2015 per «non riconciliabili differenze di opinione sul ruolo del consiglio nella gestione della società». Zingales voleva già prima candidarsi alle primarie del Pd nel 2012, poi vinte da Renzi.

Perché questa premessa su Giannino? Perché se la sua carriera fu stroncata sul nascere per una leggerezza, che comunque non mette in dubbio le sue conoscenze economiche, ora come Ministro dell’istruzione ci troviamo una che non ha neanche il Diploma. Ma solo una qualifica di tre anni, una sorta di mini-diploma. Parlo di Valeria Fedeli, fino a pochi giorni fa presa in giro soprattutto per i capelli simil-clown, sgamata da Mario Adinolfi. Blogger conosciuto soprattutto per le sue battaglie contro l’aborto e i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Ricostruiamo la vicenda.

Il Ministro dell’istruzione Valeria Fedeli non ha il diploma

mario adinolfiCome riporta Il Giornale, tutto parte da un post su Facebook di Adinolfi, il quale, dopo aver smascherato il ministro sulla tanto contestata laurea in Scienze Sociali, ha messo nel mirino il ministro sulla maturità:

“Fedeli – assicura Adinolfi – non ha mai fatto neanche la maturità, ma solo i tre anni di magistrali necessari a prendere la qualifica di maestra d’asilo e poi il diplomino privato all’Unsas da assistente sociale, quello spacciato per diploma di laurea in Scienze Sociali. Abbiamo il record mondiale di un ministro della Pubblica Istruzione che non solo mente sui propri titoli di studio, non solo non è laureato, ma non ha mai neanche sostenuto quell’esame di maturità che ogni anno agita così tanto centinaia di migliaia di studenti”.

Ministro istruzione non ha diploma, conferma dello staff

valeria fedeliE così lo staff del Ministro Valeria Fedeli, contattato da Libero, non ha potuto far altro che confermare le parole di Adinolfi. Il corso frequentato – sottolineano dallo staff – è quello triennale della Scuola magistrale. E alla fine del percorso di studio non è previsto l’esame di maturità. Inoltre affermano, sempre dallo staff, che in questo caso il ministro non ha mai inserito nel Cv informazioni imprecise su questo punto. Ma il Ministro dell’istruzione senza diploma Valeria Fedeli è in buona compagnia, visto che abbiamo un Ministro della salute col diploma in liceo classico e un Ministro degli esteri che non sa parlare inglese.

Chi è nuovo Ministro dell’istruzione Valeria Fedeli

nuovo ministro istruzione senza diploma fedeliMancato diploma a parte, Valeria Fedeli vanta un lungo curriculum come sindacalista. Ma non nell’ambito scolastico. Come riporta Wikipedia, inizia a lavorare come maestra di scuola dell’infanzia presso il Comune di Milano; successivamente, viene nominata delegata della FLELS (Federazione lavoratori enti locali sanità, poi confluita nella FP – Funzione Pubblica) della CGIL presso l’amministrazione comunale di Milano dal 1974 al 1979.

Nel 1982 si trasferì a Roma per lavorare alla segreteria nazionale dei sindacato dei lavoratori del pubblico impiego, dove ricopre l’incarico di responsabile del coordinamento delle donne del pubblico impiego, e poi del settore tessile. Nel 1994 entra a far parte della Direzione nazionale della CGIL. Nel 1996 entra a far parte della segreteria nazionale della FILTEA-CGIL di cui dal 2000 fino al 2010 viena eletta segretaria generale della categoria. Successivamente ne diventa la vice-segretaria generale.

Due clamorose promozioni e tante conferme: nasce il vergognoso Governo Gentiloni

Dal 2001 al 2012 è stata presidente del sindacato tessile europeo (FSE:THC) e nel 2012 diviene vicepresidente della EIWF (Federazione europea dei lavoratori dell’industria). Poco prima di dedicarsi alla politica, viene nominata per breve tempo (da novembre 2012 a gennaio 2013) vicepresidente della Federconsumatori.

Biografia nuovo ministro istruzione Valeria Fedeli: l’ingresso in politica e il mancato ritiro

valeria fedeli biografiaNel febbraio 2013 fu tra le fondatrici del comitato femminista “Se non ora, quando?”. Nel 2012 lascia il sindacato per candidarsi come senatrice e nel gennaio 2013 viene eletta in Toscana. Il 21 marzo 2013 è eletta Vicepresidente del Senato della Repubblica per il PD, con funzione vicaria in quanto ha ottenuto il maggior numero di preferenze, pari a 134 voti. Siede inoltre nella IV commissione Difesa del Senato.

7 commenti su “Ministro Istruzione senza Diploma: ennesima beffa post-Referendum

  1. Elliot_Carver il said:

    dimissioni?? dopo una figura di m..europea,sarebbero all’uopo.ma nessuno ne parla,manco viene sollecitata a farlo!! le lezioni di tran-s sono urgentissime!!

  2. stanco il said:

    Ormai al governo mettono di tutto, gente che non sa dove si trova bruxelles, gente che pensa di avere aerei a disposizione, gente che parlotta qualche parola(e male) gente che non dovrebbe mai farsi vedere, hanno facce inguardabili. GENTE, TOGLIAMOCI QUESTA LORDURA ALTRIMENTI E’ SCHIAVITU’!!!!!!

  3. Howlingwolf il said:

    Sai anche dire finora quanti ministri della salute avevano una laurea in medicina? O quanti ministri dell’agricoltura avevano una laurea in scienze e tecnologie agrarie? O quanti ministri del tesoro e delle finanze avevano una laurea in economia e commercio? O quanti ministri dell’interno e della giustizia avevano una laurea in giurisprudenza? O quanti ministri degli esteri avevano una laurea in diritto internazionale?

  4. sproviero il said:

    Non fate gli schizzinosi…Con questa logica Carver dovrebbe fare il netturbino a vita, mantenendo la scopa. Mentre tu, che sei un po’ più evoluto, guidi la carretta.

Lascia un commento

*