Vip morti nel 2017: ultima Joanie di Happy Days, elenco completo

leone di lerniaIl 28 febbraio si è spento a 79 anni il cantante trash Leone di Lernia, pugliese nato a Trani ma stabilitosi da anni a Milano. Diventato famoso a partire dagli anni ’90, quando ha proposto molte cover di Hit dell’epoca. Ha proseguito negli anni, e da tempo era voce fissa di Radio 105.  Ha iniziato la carriera come urlatore con lo pseudonimo Cucciolo Di Lernia. Nel 1968 il suo primo 45 giri: Trenta chili/Andiamo nei cieli. 

Il 3 marzo è morta Roberta Alloisio, uccisa forse da un infarto. 53enne, era da tempo una delle voci più amate del panorama musicale genovese, con importanti collaborazioni e riconoscimenti anche su scala nazionale e internazionale. Vinse anche la Targa Tenco, ed era sorella del cantautore Gian Piero Alloisio.

Il 4 marzo è morto Josciua Algeri,  attore e rapper, 21 anni, già padre di una bambina, rimasto ucciso in uno scontro frontale con una Range Rover, in una via alle porte di Bergamo, mentre guidava uno scooter Yamaha. Aveva preso parte al film Fiore di Claudio Giovannesi.

Il sette marzo è finito Alberto Zedda, già direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, del Carlo Felice e del Rossini Opera Festival. Aveva 89 anni. Ha anche insegnato Storia della musica presso l’Università di Urbino.

joni sledgeIl dieci marzo è scomparsa a 60 anni Joni Sledge, voce delle Sister Sledge. Formatosi nel ’72, ed è noto soprattutto per “We Are Family,” canzone del ’79, uno dei simboli dell’era disco: ottenne una nomination ai grammy e arrivò al secondo posto della classifica americana.. Nata nel 1956, le altre componenti del gruppo sono le sorelle Kim (1957), Debbie (1954), e Kathy (1959). La cantante è morta nella sua casa di Phoenix, Arizona. Le cause del decesso non sono state rivelate dalla famiglia.

james cottonIl 17 marzo è morto a 81 anni in Texas James Cotton, uno dei più celebri bluesman. Nato nel Mississippi in una piantagione: suo padre era predicatore e sua madre armonicista. Fu lei ad avvicinarlo a soli 7 anni a questo strumento, dopo aver ascoltato alla radio Sonny Boy Williamson II. A soli nove anni lasciò la famiglia per recarso a Helena, Arkansas, per raggiungere lo stesso Boy, che di fatti lo adottò. Da subito Cotton iniziò a esibirsi in strada e, grazie agli insegnamenti di Williamson, divenne in breve un piccolo prodigio. Vanta collaborazioni, tra gli altri, con i Grateful Dead e i Led Zeppelin. James Cotton è stato ucciso da una polmonite.

chuck berryIl diciotto marzo è morto Chuck Berry, pioniere del Rock. Il 21 maggio del 1955 il suo primo hit, Maybellene, seguito da Roll over Beethoven, Rock’n’roll music, Sweet Little Sixteen e soprattutto da Johnny B. Goode, il suo brano più famoso e importante, pietra miliare della musica popolare moderna e del rock’n’roll. Poi finì in carcere con l’accusa di aver abusato di una minorenne. E quando uscì erano arrivati i Beatles e il Rolling stones. Ma riuscì comunque a regalare altre hit importanti. Ci lascia a 90 anni.

Il 26 marzo è morto a 92 anni il compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore Alessandro Alessandroni. Famoso soprattutto per le musiche composte per i film spaghetti-western. Su tutte, la famosa fischiatina della colonna sonora della pellicola Per un pugno di dollari.

Il 30 marzo è morto a 64 anni Fausto Mesolella, storico membro del gruppo Piccola Orchestra Avion Travel, fondata nel 1986 e capitanata da Peppe Servillo. La quale vinse nel 2000 il Festival di Sanremo con il brano “Sentimento”. Originario di Caserta, aveva già avuto un infarto e pare che a tradirlo sia stato proprio ancora il cuore. A darne notizia Red Ronnie su Twitter.

Il 31 marzo è morto Rudy Trevisi, sassofonista originario di Mirandola, in provincia di Modena. Ha collaborato con vari artisti, su tutti Vasco Rossi. Ma anche Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti, Luca Carboni, Renato ZeroJovanotti ed Elisa.

Il 17 aprile è morto a 70 anni Allan Holdsworth, considerato uno dei padri fondatori del jazz-fusion, oltre che uno dei chitarristi più virtuosi e talentuosi in circolazione. Negli anni Settanta ha collaborato con alcune delle più importanti band della scena progressive britannica: tra cui Gong e Soft Machine. Dal 1976 avviò una fortunata carriera solista con l’album di debutto “Velvet Darkness“. Ora stava lavorando ad un nuovo album solista. Ignote le cause del decesso.

Il 23 aprile è morta a 56 anni Erin Moran, nota soprattutto per aver interpretato il ruolo di Joanie, la sorella più piccola di Ricky Cunningham in Happy Days. Il corpo è stato ritrovato nella Harrison County, in Indiana, quando in seguito a una chiamata al numero di emergenza 911 sono arrivati i soccorsi. Ancora sconosciute le cause e le circostanze del decesso, sebbene la donna da anni soffrisse di problemi economici e dipendenze da alcol e droghe. Nel 2012 è stata sfrattata da un camping dove viveva insieme al secondo marito, Steven Fleischmann, in una roulotte della suocera. Ha partecipato anche ad altre serie tv come Una famiglia americana (1971), Tre nipoti e un maggiordomo (1966), Io e i miei tre figli (1960), Una moglie per papà (1969), Gunsmoke (1955), La famiglia Smith (1971) e F.B.I. (1965). ha recitato anche in qualche film per il cinema: con Debbie Reynolds in Uffa papà quanto rompi (1968), con Godfrey Cambridge in L’uomo caffellatte (1970) e con Wayne Newton in 80 Steps to Jonah (1969).

Vip morti nel 2017: altre figure

angelo maraniIl 4 gennaio è morto lo stilista Angelo Marani, nella sua casa di Correggio, all’età di 70 anni. Marani era malato da tempo. Stilista eclettico nel 1969, aveva contribuito a creare il gruppo Marex (acronimo di Marani Export). Mentre nel 2002 aveva presentato la collezione donna che porta il suo nome.

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