Vip morti nel 2017: ultimi Raffaele Casale e Chiara Fumai, elenco completo

Lo stesso giorno è morto anche Nelsan Illis, attore statunitense, noto principalmente per il ruolo di Lafayette Reynolds nella serie televisiva True Blood. Avrebbe compiuto 40 anni il prossimo novembre. Ad ucciderlo un problema cardiaco.

george romeroIl 17 luglio è morto George Romero, celebre regista di film Horror. Aveva 77 anni. Su tutti, si ricorda “La notte dei morti viventi” del 1968 film che definisce un genere e lo rende cult. Romero era nato a New York, nel Bronx, da padre cubano e madre lituana. La passione per il cinema scoppiò che era giovanissimo, così subito dopo gli studi alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh nel 1960, cominciò a girare cortometraggi. Nel 1978 arrivò “Zombi”, il secondo della trilogia “Trilogia dei morti viventi”, che completò nel 1985 con “Il giorno degli zombi”. E’ noto anche il legame di Romero con Dario Argento, un vero e proprio sodalizio a partire dalla collaborazione per il montaggio di “Zombi”. I due hanno inoltre lavorato fianco a fianco nel 1990 per “Due occhi diabolici”.

Il 17 luglio è morto Martin Landau, aveva 89 anni. Tra i film più importanti ricordiamo: Intrigo Internazionale di Hitchcock nel 1959, o ruoli minori in Cleopatra di Joseph Mankiewicz (’63), La carovana dell’alleluia di John Sturges(’65), Nevada Smith di Henry Hathaway (‘66). Vinse l’Oscar interpretando Bela Lugosi in “Ed Wood” di Tim Burton. Famosa anche la serie Tv sci-fi Spazio 1999.

Il 23 luglio John Heard, attore 72 anni. Famoso per avere interpretato il ruolo del padre nella serie di film Mamma ho perso l’aereo, è stato trovato morto in un hotel a Palo Alto, in California, dove si stava riprendendo dopo un piccolo intervento alla schiena. Lo ha reso noto l’ufficio del medico legale senza precisare le cause della morte. Oltre al ruolo di Peter McCallister, Heard – 72 anni, una carriera cominciata negli anni ’70 – è famoso per la sua partecipazione alla serie i Sopranos per la quale aveva ricevuto una nomination agli Emmy Award. Era stato tra l’altro il rivale di Tom Hanks in Big.

Il 27 luglio Sam Shepard, commediografo premio Pulitzer, attore candidato agli Oscar, scrittore e sceneggiatore oltre che per quasi un trentennio anni compagno di Jessica Lange. Tra i più influenti autori degli albori di Off Broadway, Shepard aveva catturato il lato oscuro della famiglia americana in opere come «Buried Child», che nel 1979 gli aveva fatto vincere il Pulitzer per il teatro, e «Curse of the Starving Class». Considerato uno delle voci più originali della sua generazione, aveva dato voce a madri, mogli, fratelli e amanti raccontando la fragilità del sogno americano. Ma Shepard era stato anche un apprezzato attore e per il suo ruolo da non protagonista nella parte del leggendario pilota collaudatore Chuck Yaeger in Uomini veri (1983) di Philip Kaufman aveva ottenuto una candidatura agli Oscar.

Il 28 luglio è morto Marcello Perracchio, 79 anni, conosciuto come il ‘dottor Pasquano’, brontolone medico legale della serie tv sul commissario Montalbano, è morto a Ragusa. Perracchio è stato un punto fermo per il Teatro stabile di Catania, ha lavorato a Gibellina (Trapani) per le Orestiadi. Con alle spalle numerose partecipazioni anche sul grande e piccolo schermo, è con “Il commissario Montalbano” che è stato conosciuto a livello internazionale: un singolare, ma acutissimo medico legale, il ‘dottor Pasquano’, con il quale il commissario Montalbano aveva un rapporto di amore e odio.

jeanne moreauIl 31 luglio è morta l’attrice francese Jeanne Moreau, aveva 89 anni. Nella sua carriera è stata scelta per ruoli di primo piano da grandi registi francesi come Louis Malle e della Nouvelle Vague come Francois Truffaut e Jean-Luc Godard fino, negli anni Novanta, a Luc Besson che la scelse per interpretare l’insegnante di buone maniere della killer Anne Parillaud del film ‘Nikita‘. Quando il cinema la scopre, Jeanne Moreau è già una  grande attrice teatrale.  Una serie di ruoli minori (è nel film “Grisbi” nel 1954) precedono la prima occasione da protagonista: è il film di Jean Dréville, “La regina Margot”. E’ il  1954. Nel frattempo l’attrice è diventata madre di Jerome, avuto dal marito-regista Jean-Louis Richard. La notorietà internazionale arriva con  “Ascensore per il patibolo”, folgorante debutto di Louis Malle: in questo noir sono indimenticabili la passeggiata notturna per le strade di Parigi e la colonna sonora di Miles Davis. La consacrazione con “Jules e Jim” nel triangolo amoroso più famoso della storia del cinema. Poi una serie di successi. Tra gli ultimi lavori nel 2005 recita nel film di Francois Ozon “Il tempo che resta”, nel 2012 è in “Gebo et l’ombre” di De Oliveira, mentre nel 2013 è in “Lady in Paris”, film che è un omaggio a Parigi, al cinema francese e alla stessa Moreau.

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