Vip morti nel 2017: ultimo Prodigy, elenco completo

Il 17 aprile è morto a 70 anni Allan Holdsworth, considerato uno dei padri fondatori del jazz-fusion, oltre che uno dei chitarristi più virtuosi e talentuosi in circolazione. Negli anni Settanta ha collaborato con alcune delle più importanti band della scena progressive britannica: tra cui Gong e Soft Machine. Dal 1976 avviò una fortunata carriera solista con l’album di debutto “Velvet Darkness“. Ora stava lavorando ad un nuovo album solista. Ignote le cause del decesso.

Il 30 aprile è morto il contrabbassista napoletano Rino Zurzolo, avrebbe compiuto 59 anni il prossimo 14 giugno. Ad ucciderlo una malattia incurabile a pochi mesi dalla diagnosi. Divenne famoso collaborando con Pino Daniele negli anni d’oro a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Per poi diventare un importante esponente della musica Jazz internazionale, collaborando con artisti come Chet Baker, Don Cherry, Billy Cobham, Toots Thielemans, Trilok Gurtu, Bob Ber.

romano trevisaniIl 6 maggio si è suicidato con un colpo di pistola Romano Trevisani, 64 anni. Conosciuto per le sue collaborazioni, dagli anni Ottanta, con Gianna Nannini, Loredana Bertè, Vasco Rossi, Eugenio Finardi, Andrea Mingardi e gli Stadio. Ha utilizzato uno scacciacani modificato, che di fatto non lo ha ucciso subito. Morendo poco dopo all’ospedale Maggiore, portato dall’ambulanza dopo la segnalazione di alcuni passanti. I problemi economici, finite da tempo le collaborazioni importanti, sono all’origine dell’estremo gesto. In casa ha lasciato un biglietto d’addio e un saluto agli amici del bar che frequentava in zona.

robert milesIl 10 maggio è morto all’età di 47 anni Robert Miles, nome d’arte di Roberto Concina. Dj e produttore italo-svizzero, diventato famoso soprattutto per l’album Dreamland, contenente vari singoli di successo. Su tutti Children. Il noto creatore di musica elettronica, aveva la propria residenza a Ibiza. Era nato in Svizzera da una famiglia di emigranti italiani, ma era poi cresciuto nel Friuli. È stato l’unico italiano a vincere un Brit Awards come Best International New Comer, nel 1997. Ad ucciderlo un tumore.

chris cornellIl 18 maggio è morto l’ex cantante dei Soundgarden e poi degli Audioslave Chris Cornell, aveva 52 anni. La famiglia non ha voluto rendere note le cause del decesso. Sebbene nella nota diramata si legge che è stata improvvisa ed inaspettata. Nato e cresciuto a Seattle, Cornell fu uno dei capostipiti del movimento grunge, che innovò profondamente il rock statunitense negli anni ’90. Nel 1984 fondò i Soundgarden, che divennero uno dei gruppi cardine del filone insieme a Nirvana, Alice In Chains e Pearl Jam, dai quali i Soundgarden si distinguevano per uno stile più memore dell’hard rock dei Led Zeppelin che del rock classico degli anni ’60 e ’70. Il gruppo si sciolse nel 1997 per dissidi interni e Cornell fondò nel 2001 gli Audioslave insieme ai componenti dei Rage Against The Machine, altro gruppo simbolo del rock duro degli anni ’90, per poi dedicarsi a una carriera solista dalle alterne fortune. Nel 2010 il ritorno con i Soundgarden che fruttò un album King Animal, e vari tour mondiali.

mauro caputoIl 25 maggio è morto Mauro Caputo, cantante napoletano. Aveva 73 anni. Negli anni ’70 e ’80 fu molto apprezzato per la sua timbrica vocale molto calda e passionale. Il suo successo per eccellenza è satato «Pe’ sempe»: era il 1978 e il brano scritto da De Rosa e Orabona uscì su un 45 giri che sul retro aveva “Senza gelusia” e poi diede nome ad un lp di successo, che vendette oltre duecentomila copie e conteneva altri pezzi come “T’aggia scurda’”, “Canzone pe’ Maria”, “‘A voce de marrucchine”. Nella sua discografia spicca anche «’A storia d”o pittore».

gregg allmanIl 27 maggio è morto Gregg Allman, cantante, organista e chitarrista, considerato il pioniere del Southern Rock. Aveva 69 anni. Il suo gruppo era gli Allman Brothers Band, dei quali sono morti già 3 membri su 5. Due tra il 71 e il 72, entrambi con un incidente con la propria Harley Davinson, peraltro nella stessa zona. Un altro, ad inizio di quest’anno, suicidandosi. Noto anche alle cronache di gossip per la sua relazione burrascosa con la cantante Cher durata 5 anni. Una vita di eccessi lo hanno portato a combattere con una cirrosi epatica già dal ’99, mentre nel 2010 subì un trapianto al fegato. Ha venduto più di dieci milioni di album e lui accumulato fortune per circa 18 milioni di dollari.

Il 2 giugno è morto il direttore d’orchestra inglese Jeffrey Tate, a portarlo via un malore improvviso mentre si trovava in visita all’Accademia Carrara di Bergamo. Aveva 74 anni.

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