Vip morti nel 2017: ultimi Raffaele Casale e Chiara Fumai, elenco completo

Il 7 agosto è morto  a 88 anni, Haruo Nakajima, l’attore giapponese noto soprattutto per aver interpretato il primo Godzilla, antesignano dei mostri sul grande schermo. Dal mese scorso Nakajima era ricoverato.

Vip morti nel 2017: cantanti e musicisti

Il 4 gennaio si è spento a 92 anni il direttore d’orchestra Georges Prêtre nella sua casa nel Sud della Francia. Considerato uno dei massimi conduttori d’orchestra del secolo scorso. Lungo anche il sodalizio artistico con la Scala di Milano.

Loalwa Braz Vieira la lambadaIl 19 gennaio è morta Loalwa Braz Vieira, la voce del gruppo brasiliano I Kaoma. Divenne famosa nel 1989, quando interpretò Chorando se foi, meglio conosciuto come la Lambada. Il disco di quella canzone vendette più di 25 milioni di copie in 100 Paesi. Aveva 63 anni ed è morta in modo brutale: nel corso di una rapina nella sua villa a Rio De Janeiro, tre giovani rapinatori l’hanno prima aggredita e, poi, una volta svenuta, le hanno dato fuoco nella sua auto. Il suo corpo è stato infatti trovato carbonizzato.

Jaki LiebezeitIl 22 gennaio è morto Jaki Liebezeit, batterista del gruppo tedesco krautrock Can. Aveva 78 anni e ad ucciderlo è stata una polmonite fulminante. Il suo modo di suonare ha influenzato molto la scena krautrock tedesca di quegli anni. Liebezeit è stato anche membro di Drums Off Chaos, Club Off Chaos e Cyclopean. Ad aprile avrebbe dovuto prendere parte a un progetto (The Can project)  per celebrare i 50 anni dei Can.

Il 31 gennaio è morto John Wetton, ex bassista di King Crimson e Asia. Con questi ultimi ebbe le soddisfazioni commerciali più grandi: i primi due album, Asia e Alpha, vendettero 13 milioni di copie in tutto il mondo. Era un punto di riferimento del genere progressive. Aveva 67 anni. Combatteva da tempo contro un cancro al colon.

Al JarreauIl 12 febbraio si è spento a 76 anni Al Jarreau, gigante del jazz e del Rhythm and blues. Unico ad aver vinto tre Grammy Awards per queste due categorie e per il Pop. Tra un mese ne avrebbe compiuto 77. Da 50 anni faceva continue tourné, collaborando con i più grandi artisti del Mondo. Aveva iniziato a suonare all’età di 9 anni.

Enzo Carella

Enzo Carella

Il 21 febbraio si è spento a 64 anni il cantautore romano Enzo Carella. La sua carriera prese il volo a vent’anni con il brano Fosse Vero, scritto con Pasquale Panella con cui mantenne un lungo connubio artistico da cui uscì nel 1977 un primo album, Vocazione. Seguito nel 1979 da Barbara e altri Carella, che conteneva il singolo Barbara che lo portò sul palco di Sanremo dove arrivò secondo. Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 2007, era tornato a pubblicare un suo lavoro, Ahoh ye’ nanà. Autore dei testi , sempre l’amico Panella.

leone di lerniaIl 28 febbraio si è spento a 79 anni il cantante trash Leone di Lernia, pugliese nato a Trani ma stabilitosi da anni a Milano. Diventato famoso a partire dagli anni ’90, quando ha proposto molte cover di Hit dell’epoca. Ha proseguito negli anni, e da tempo era voce fissa di Radio 105.  Ha iniziato la carriera come urlatore con lo pseudonimo Cucciolo Di Lernia. Nel 1968 il suo primo 45 giri: Trenta chili/Andiamo nei cieli. 

Il 3 marzo è morta Roberta Alloisio, uccisa forse da un infarto. 53enne, era da tempo una delle voci più amate del panorama musicale genovese, con importanti collaborazioni e riconoscimenti anche su scala nazionale e internazionale. Vinse anche la Targa Tenco, ed era sorella del cantautore Gian Piero Alloisio.

Il 4 marzo è morto Josciua Algeri,  attore e rapper, 21 anni, già padre di una bambina, rimasto ucciso in uno scontro frontale con una Range Rover, in una via alle porte di Bergamo, mentre guidava uno scooter Yamaha. Aveva preso parte al film Fiore di Claudio Giovannesi.

Il sette marzo è finito Alberto Zedda, già direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, del Carlo Felice e del Rossini Opera Festival. Aveva 89 anni. Ha anche insegnato Storia della musica presso l’Università di Urbino.

joni sledgeIl dieci marzo è scomparsa a 60 anni Joni Sledge, voce delle Sister Sledge. Formatosi nel ’72, ed è noto soprattutto per “We Are Family,” canzone del ’79, uno dei simboli dell’era disco: ottenne una nomination ai grammy e arrivò al secondo posto della classifica americana.. Nata nel 1956, le altre componenti del gruppo sono le sorelle Kim (1957), Debbie (1954), e Kathy (1959). La cantante è morta nella sua casa di Phoenix, Arizona. Le cause del decesso non sono state rivelate dalla famiglia.

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