Vip morti nel 2017: ultimi Raffaele Casale e Chiara Fumai, elenco completo

Gerardo MarottaIl 26 gennaio è morto l’avvocato e filosofo Gerardo Marotta, fondatore dell’ Istituto italiano per gli studi filosofici con sede a Napoli. Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 26 aprile. Era ricoverato nella Clinica Hermitage Capodimonte dopo una caduta.

Il 28 gennaio è morto Salvatore Tatarella, politico di spicco della destra pugliese. Aveva 69 anni. Europarlamentare, la sua ascesa politica iniziò quando nella rossa Cerignola, patria del sindacalista Giuseppe Di Vittorio, divenne Sindaco a sorpresa dal 1993 al 1999.

masaya nakamura pacman namcoIl 30 gennaio è morto a 91 anni Masaya Nakamura, passato alla storia dei videogame come il papà di Pacman. Ma soprattutto, fu fondatore della Namco nel 1955. Colosso che ha aperto la strada allo sviluppo delle sale giochi proliferate soprattutto in Italia negli anni ’80 e ’90. Come è nato il personaggio Pac-man? Nel 1980, quando Nakamura vide una pizza con una fetta tagliata più fuori dal cerchio. Il nome “Pac” rappresenta invece lo sgranocchiare del Pac-Man mentre divora la sua preda. Suono diventato poi un cult per il genere. Prima di Pac-man, due anni prima fu rilasciato un altro gioco di enorme successo che fece scuola: Space Invaders.

Predrag MatvejevicIl primo febbraio è morto Predrag Matvejevic, scrittore croato autore di Breviario Mediterraneo, la sua opera più famosa. Un saggio geopoetico, tradotto in 20 lingue e considerato da Magrisun libro geniale, fulminante, inatteso“. Lo scorso anno, un comitato di giornalisti e scrittori si attivò affinché ricevesse il Nobel per questa opera. Malato da tempo, si è spento a Zagabria nel 1984. Nato a Mostar, oggi Bosnia ed Erzegovina, da padre russo e madre croata, nel 2005 fu anche condannato a 5 mesi di carcere per calunnia, per un saggio del 2001 in cui accusava alcuni scrittori di essere stati “guerrafondai” durante le guerre jugoslave. Li chiamò “I nostri Talebani“.

nino buttittaIl 2 febbraio è morto Nino Buttitta, antropologo palermintano, parlamentare del Partito socialista nell’era di Craxi e preside della facoltà di Lettere di Palermo. Aveva 83 anni.

Il 7 febbraio è morto Tzvetan Todorov, 77 anni, filosofo bulgaro, considerato tra i massimi esponenti della filosofia contemporanea. Trasferitosi da giovane a Parigi, ebbe una proficua produzione letteraria. Si ricordano tra i suoi libri più famosi ci sono “La paura dei barbari”, “La letteratura fantastica”, “La conquista dell’America. Il problema dell’altro”, “Noi e gli altri. La riflessione francese sulla diversità umana, “Michail Bachtin”, “Di fronte all’estremo”.

Il 12 febbraio è morto a 69 anni il disegnatore di Manga giapponese Jiro Taniguchi. Tra i suoi più noti: «La montagna magica» e «Quartieri lontani». E’ stato definito “un ponte fra il manga e il fumetto occidentale”, oltre che un “incontestabile maestro del genere” in tutto il mondo.

Il 13 febbraio è Massimo Fagioli, psichiatra dell’Analisi collettiva. Aveva 85 anni.  Autore di oltre 20 libri , era famoso soprattutto per «Istinto di morte e conoscenza» scritto nel 1970. Il suo Best seller. Racchiude le scoperte fondamentali della Teoria della nascita, con la quale lo psichiatra ha rivoluzionato dalle fondamenta la conoscenza sulla mente umana, a partire dalla scoperta dell’origine biologica del non cosciente.

ministro gianuario cartaIl 14 febbraio è morto Ariuccio Carta, parlamentare sardo che ha ricoperto numerosi incarichi parlamentari e di governo. Su tutti, come Ministro della Marina Mercantile nel primo governo Craxi. Avvocato, Carta ha anche ricoperto le cariche di Sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Mezzogiorno, alla Marina Mercantile, al ministero per gli interventi straordinari per il Mezzogiorno e al ministero dell’industria, Commercio e Artigianato. E’ stato rieletto deputato per la quarta volta nel 1979 e passò al Senato nel 1983 restando a Palazzo Madama sino al 1992. Aveva 86 anni.

Jannis KounellisIl 17 febbraio è morto all’età di 80 anni a Roma il Maestro indiscusso greco dell’Arte Povera, Jannis Kounellis. Pittore e scultore, Kounellis ha creato un linguaggio in continua evoluzione, dall’alto del suo incessante spirito di ricerca. Creava opere provocatorie, spiazzanti, destinate a far discutere, a rivoluzionare il mondo dell’arte italiano e internazionale.

Il 23 febbraio è morto Antonio Borghesi, 68 anni, già deputato dell’Italia dei Valori e presidente della Provincia di Verona (dal 1995 al 1999). Bolzanino di nascita e veronese d’adozione, era professore ordinario di Economia all’ateneo scaligero.

Il 26 febbraio è morto a 93 anni Roberto Fiore, imprenditore e storico presidente del Napoli. Quello di Sivori e Altafini. Figlio del poeta napoletano Francesco Fiore, fu presidente del club partenopeo dal 1964 al 1967. Presidente amatissimo, sotto la sua guida il Napoli fece registrare il record di 69.000 abbonati al stadio. Alla fine degli anni Ottanta tornò in sella a un club campano, l’Ischia, prima di aprire un ciclo vincente con le ‘vespe’ di Castellammare di Stabia: la Juve Stabia, dal 1990 al 1997.

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