Grazie alle App 1 milione e settecentomila posti di lavoro: ecco quali

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La tecnologia ci ruba il lavoro”. In effetti è il pensiero collettivo che accompagna l’essere umano dall’ottocento, quando esplosero le due grandi rivoluzioni industriali. Che portarono per la prima volta i macchinari nelle fabbriche, le quali sostituirono la manovalanza umana. Di conseguenza, nacque il fenomeno del luddismo, che consisteva nella distruzione dei macchinari da parte degli operai che avevano perso il proprio posto di lavoro.

In effetti, i macchinari consentono al datore di lavoro di avere una moltiplicazione esponenziale dei prodotti realizzati ogni giorno, oltre che un risparmio notevole in termini economici. Maggiori prodotti e minori costi, che significano per lui più profitto.

C’è anche da dire, comunque, che l’altro aspetto della tecnologia nel mondo del lavoro riguarda il fatto che abbia liberato gli esseri umani da lavori logoranti e faticosi. Inoltre, è la stessa tecnologia a creare spesso nuovi posti di lavoro. Si pensi ai computer prima, che hanno anche creato nuove figure professionali, tra chi li crea, chi li utilizza e chi li produce. O, più di recente, gli smartphone. Diventati ormai un organo umano aggiunto.

Anche qui gli smartphone sono importanti perché hanno generato una nuova tipologia di operai per essere prodotti. Ma hanno anche creato nuovi posti di lavoro grazie alle app. Oltre un milione e mezzo per la precisione. Vediamo quali.

Apple ha creato in Europa 1,7 milioni posti di lavoro grazie ad App

app apple

Come riporta Il Corriere della sera, Apple ha comunicato che, al 14 giugno 2018, sono 1,57 milioni i posti di lavoro (dati della ricerca di Analysis Group) creati in Europa grazie all’economia delle app legate al sistema operativo iOS. Considerando anche le persone assunte da Apple (22 mila) e all’indotto dei fornitori (170 mila) si arriva a un totale di 1.760.000 posti nel Vecchio Continente.

Se pochi giorni fa Tim Cook aveva comunicato alla convention degli sviluppatori Wwdc che erano stati distribuiti 100 miliardi di dollari complessivi finora agli sviluppatori, ora Apple comunica che il guadagno complessivo che l’App Store ha portato a chi crea software in Europa è di «oltre 20 miliardi». Il 92% dei guadagni degli sviluppatori europei è generato dalle vendite all’estero.

Mercato app cresce nonostante quello smartphone freni

app immagini

Al di là dei numeri assoluti, è interessante notare come l’app economy stia ancora accelerando, nonostante un mercato degli smartphone saturo e un App Store in cui non è facile farsi notare visto le centinaia di migliaia di applicazioni pubblicate. Negli ultimi due anni, il numero di posti di lavoro dell’app economy europea è infatti cresciuto del 28%. L’anno scorso nel suo report Apple parlava di 1,2 milioni di posti di lavoro.

Andando a vedere i singoli Paesi, i primi 3 per posti di lavoro sono il Regno Unito (291.000 posti di lavoro), la Germania (262.000) e la Francia (220.000). Le tre principali città sono invece Londra, Parigi e Amsterdam. Un settore che resta vitalissimo: i dati dell’Unione europea suggeriscono che nei prossimi anni le aziende avranno bisogno di altre 500.000 persone qualificate per i posti di lavoro ICT nel Vecchio Continente.

Da parte sua Apple continua a spingere molto su questo filone, al grido di «Everyone can code» (chiunque può programmare): nei negozi della Mela sono previste oltre 6.000 sessioni di coding nel 2018, le colloborazioni con scuole e università sono più di 100, la iOS Developer Academy di Napoli procede a pieno ritmo e per chi vuole far da sé c’è l’app gratuita Swift Playgrounds.

A livello di presenza in Europa, oltre alla storica piazzaforte irlandese (il primo impianto di produzione aprì a Cork nel 1980), Apple lavora sul nuovo campus alla Battersea Power Station a Londra, la cui apertura è prevista per il 2021. Due nuovi data center saranno inaugurati a Viborg e Aabenraa in Danimarca per gestire le richieste degli utenti su iMessage, Siri iTunes.

A livello di fornitori, sono 4.300 le aziende europee che collaborano con Apple, che generano un fatturato di 10 miliardi di euro.

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