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Calabria, elezioni regionali snobbate dai Media: candidati e favorito

La Calabria c’è, ma non si vede. O meglio, si vede solo a luglio ed agosto, quando da ogni parte d’Italia (quindi anche del Nord) arrivano turisti ad inondare le sue splendide coste. E quando servono voti per piazzare questo e quello su vari livelli istituzionali.

E’ il destino di questa regione da 159 anni a questa parte. Cioè da quando è avvenuta la famigerata Unità d’Italia. Un destino che la accomuna ad altre regioni vicine come Molise e Basilicata.

Destino che si perpetua anche in occasione delle elezioni regionali che si terranno domenica prossima, per la fine del mandato di Mario Oliverio, sostenuto da una coalizione di centrosinistra. Il quale non si ricandiderà anche per un rinvio a giudizio per peculato.

Giornaloni e Talk televisivi hanno dato esclusivo spazio all’Emilia Romagna, dove si sta consumando lo scontro tra Matteo Salvini e le sardine. Non si parla mai di programmi, ma solo di chi porta più gente in piazza e nei palazzetti.

Eppure, la Calabria è una regione che meriterebbe attenzione per l’atavica alta disoccupazione di tutte le fasce d’età e generi. Per come le sue tante risorse non siano sfruttate a dovere. Per l’alta corruzione e presenza criminale, quasi sempre in concussione con la politica, che ancora asfissiano il suo rilancio sociale ed economico.

Di seguito vediamo chi sono i candidati alle regionali in Calabria, chi è il favorito e come si .

Elezioni regionali Calabria 2020 candidati

calabria regionali 2020 candidati

Come riporta First online, i candidati alle regionali 2020 in Calabria sono i seguenti:

  • Jole Santelli per il centrodestra
  • Pippo Callipo per il centrosinistra
  • Francesco Aiello per il Movimento 5 Stelle
  • l’indipendente Carlo Tansi

Inizialmente, come in Emilia-Romagna, anche in Calabria si stava ipotizzando una candidatura unica tra M5S e Pd. Poi, alla luce della cocente sconfitta in Molise, si è preferito anche qui procedere separatamente. I grillini lo hanno deciso tramite la piattaforma Rousseau.

Non ha faticato di meno nel trovare un candidato congiunto la coalizione di centrodestra. Il nome spuntato inizialmente è stato quello del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia. Nome non gradito dagli altri partiti e alla fine si sono accordati su quello della Santelli, deputata e coordinatrice regionale sempre di Forza Italia. Che quindi beneficerà del sostegno di Lega e Fratelli d’Italia, col vento in poppa a livello nazionale.

Chi è il favorito

Jole Santelli foto

La suddetta divisione tra pentastellati e piddini non fa che favorire quest’ultima, che secondo il sondaggio elaborato dalla Noto Sondaggi, commissionato da “Porta a Porta”, si attesterebbe tra il 50 e il 54 percento.

Callipo, imprenditore del tonno, si fermerebbe invece quasi 20 punti sotto, tra il 32 e il 36%.

Terzo con un distacco molto ampio il professore universitario Francesco Aiello – ordinario di Politica economica ed Economia internazionale all’università della Calabria, a Cosenza – che secondo Noto non dovrebbe superare l’8-12%.

Quanto a Tansi, ex capo della Protezione civile regionale e candidato civico, si fermerebbe al 3-5%. Le liste a lui collegate rischiano quindi di rimanere fuori dal consiglio regionale, dal momento che per le coalizioni è prevista una soglia di sbarramento all’8%. E lui è nettamente lontano.

Elezioni regionali Calabria 2020 come si vota

calabria regionali 2020

Si vota in un turno unico domenica 26 gennaio dalle 7 alle 23. Non è possibile il voto disgiunto: l’elettore può mettere la croce soltanto sul nome del candidato presidente e/o sul simbolo di una delle liste a lui collegate.

Si può anche esprimere una preferenza per i candidati consiglieri.

Dunque, la Calabria dovrebbe confermarsi roccaforte del centrodestra. Che la governa, a parte qualche breve parentesi di centrosinistra, da 50 anni (nella Prima repubblica da Dc e Psi, di fatto suoi antenati). Nonostante la situazione di degrado e povertà in cui si trova da una vita.

Il Movimento cinque stelle dovrebbe invece raccogliere solo le briciole, nonostante il Reddito di cittadinanza fortemente voluto e ampiamente beneficiato dai calabresi. La regione, come riporta Money, si è piazzata al sesto posto per numero di percettori di questo assegno sociale, sebbene molto dietro la Lombardia (71319 contro 62367). La quale, checché ne dica Salvini, si piazza quinta.

Il risultato in Calabria è comunque destinato a passare in secondo piano, dato che sarà dato ampio spazio a quelle della regione centro-settentrionale. Ma questo è il triste destino di questa terra.

Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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