Calciatori in politica, non solo Weah: ecco tutti i precedenti

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Calciatori in politica, un elenco che si allunga anno per anno. George Weah, indimenticabile ex attaccante anche del Milan, è stato eletto Presidente della Liberia. Al ballottaggio, l’ex campione rossonero ha ottenuto il 61,5% dei voti, battendo così il rivale Joseph Boakai, attuale vicepresidente. Il primo turno delle presidenziali si era tenuto lo scorso 10 ottobre. Si insedierà ufficialmente il prossimo 22 gennaio. La leader uscente è stata la prima presidente donna del Paese e aveva sconfitto Weah nel ballottaggio per le presidenziali del 2005, dopo la sanguinosa guerra civile. Una bella soddisfazione dunque per Weah, impegnato socialmente e politicamente per il suo Paese fin dal suo ritiro dai campi di calcio. Impegno che portò anche all’incendio della sua abitazione. Ora a Weah resta l’arduo compito di risollevare un Paese duramente provato da corruzione, soprusi e guerra civile.

Ma Weah a parte, sono tanti i precedenti di calciatori in politica. Ci sono quelli che ci hanno provato ma hanno fallito, altri che hanno avuto qualche esperienza fugace, altri ancora hanno rivestito più ruoli per anni. Alcuni calciatori in politica ci sono finiti perché effettivamente preparati, altri perché hanno provato a sfruttare semplicemente la propria fama. Vediamo dunque il lungo elenco di precedenti di calciatori in politica.

Calciatori in politica, i tanti casi

Gianni Rivera

gianni rivera

L’italiano Gianni Rivera, inserito dalla Fifa nella lista dei 125 calciatori più grandi viventi, è stato eletto in quattro legislature alla Camera dei deputati e nel 2005 al 2009 al Parlamento europeo. Ha ricoperto anche il ruolo di sottosegretario alla difesa nei governi Prodi, D’Alema e Amato.

Romario

Romário de Souza Faria, meglio noto solo come Romário, ex calciatore brasiliano, nell’ottobre 2010 si candida e viene eletto deputato in Parlamento nelle file del Partito Socialista Brasiliano. Nel 2014 si ricandida e viene eletto senatore, sempre nelle file del Partito Socialista Brasiliano.

Bebeto

 

Anche Bebeto, calciatore brasiliano fino al 1998, è entrato in politica nel 2010, venendo eletto con il Partito Democratico Laburista.

Hakan Sukur

 

In Turchia, Hakan Sukur che ha a lungo giocato nel Galatasaray, fa parte del Parlamento turco dal 2011, prima nel partito del presidente Recep Tayyip Erdoğan e poi come indipendente.

Kaka Kaladze

Il difensore georgiano, ex giocatore del Milan, Kaka Kaladze, è stato ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali, poi vicepremier, ora corre per la carica di sindaco di Tbilisi, capitale della Georgia.

Pelé

pelé

Anche Pelé, pseudonimo con cui è conosciuto Edson Arantes do Nascimento e considerato dalle maggiori organizzazioni dello sport il miglior giocatore di tutti i tempi, nel 1995 fu nominato ministro per lo sport dall’allora presidente brasiliano Cardoso.

Shevchenko

In Ucraina, dopo l’abbandono al mondo del calcio, il pallone d’oro Ševčenko ha scelto di aderire al partito Ucraina – Avanti!, che però non ottenne abbastanza voti per entrare in Parlamento.

Socrates

Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, meglio noto come Socrates, calciatore e medico brasiliano, fu molto attivo in politica, senza avere ruoli attivi. Promosse la Democrazia corinthianauna delle più attive forme di resistenza messe in atto durante il governo dei militari.

Massimo Mauro

In pochi amano il suo carattere spocchioso e petulante. Eppure Massimo Mauro, ex calciatore di Juventus e Napoli, divenne nel 1996 deputato della Repubblica italiana nella lista dell’Ulivo. Nel 2006 fu poi eletto come consigliere comunale di Torino, sempre nella lista del “Mortadella” Prodi.

Julio Cruz

 

Quando Fabio Caressa esclamava il suo soprannome, migliaia di donne rimanevano incinte. Julio Cruz, detto El Jardinero, è stato un grande attaccante dell’Inter di Mancini. Dopo essersi ritirato, nel 2015, ha provato invano a diventare il sindaco di Lomas de Zamora, cittadina della provincia di Buenos Aires.

Carlo Nervo

Carlo Nervo, storico centrocampista del Bologna, è diventato nel 2009 sindaco di Solagna, città vicentina di 1901 abitanti. “Sono sceso in campo con la Lega pur avendo giocato nel Catanzaro” dichiarò in un’intervista, creando così l’ossimoro più bello di sempre.

Giovanni Galli

 

È stato il primo politico a cercare di fermare l’ascesa politica di Matteo Renzi. A provare a difendere i colori della sua città, Firenze, ci pensò Giovanni Galli, storico portiere degli Anni ‘80 e commentatore tecnico di Fifa nei primi anni 2000. Nel 2009 con il Popolo della Libertà venne sconfitto solamente al ballottaggio dall’ex premier.

Marco Tardelli

Dopo il famoso gol alla Germania nel Mondiale dell’ 82, in molti lo avrebbero eletto Presidente del Consiglio italiano. E Marco Tardelli, ex centrocampista della Juventus, ha preso alla lettera l’ironia del popolo italiano. Nel 2014, infatti, Matteo Renzi lo ha candidato per le elezioni politiche europee del Partito Democratico, tramutando le frasi sotto effetti di 10 negroni sbagliati, in surreale realtà.

Cuauhtemoc Blanco

Quando si parla di nazionale messicana, il primo nome che risalta alla mente di tutti è quello di Cuauhtemoc Blanco. L’ex campione, dopo le gesta sul rettangolo di gioco, inizia ad avere successo anche in politica: fresca la sua elezione a sindaco della città di Cuernavaca.

Giuseppe Savoldi

 

Giuseppe Savoldi ha scritto pagine importanti della storia di Bologna e Napoli. E’ stato uno degli attaccanti più prolifici della Serie A. Ha intrapreso la carriera politica prima come candidato della Lega Nord, successivamente è passato al movimento denominato SEL.

Oleg Blokhin

Oleg Blokhin è stato ct della nazionale ucraina in 2 occasioni, ha allenato anche molti club tra cui la Dinamo Kiev e l’Olympiakos. Oggi, ha deciso di dedicarsi più che altro alla carriera politica, dove riscuote anche successo: fresco di elezione nel parlamento ucraino.

Diego Armando Maradona

maradona castro chavez

Da grande campione sul campo da calcio, Diego Armando Maradona ha confermato di essere capace di fare la differenza anche in politica. Infatti, seppur non direttamente, le sue amicizie con gente del calibro di Kirchner, Castro e Chavez hanno fatto storia.

Grzegorz Lato

Il calcio polacco ha avuto poche stelle nella sua storia, una di queste è l’attaccante Grzegorz Lato: 100 presenze con la maglia della nazionale, condite da 45 gol. Oggi, Lato è un grande uomo politico: presidente della Federcalcio polacca, dopo essere stato eletto senatore.

Roberto Dinamite

Roberto Dinamite è un altro pezzo di storia del calcio brasiliano. Oltre ad aver compiuto importanti gesta sul rettangolo di gioco, l’ex calciatore brasiliano è stato un importante uomo politico. è stato consigliere comunale della città di Rio De Janeiro e ha ricoperto 4 volte la carica di Deputado Estadual per lo Stato di Rio.

Carlos Valderrama

Tra gli anni ’80 e ’90 il calcio colombiano ha conosciuto il talento di Carlos Valderrama. Dopo aver rappresentato per oltre 100 volte la maglia del suo paese, Valderrama ha deciso di intraprendere la strada politica: il primo passo è stato quello di candidarsi alle elezioni per il Senato del suo paese.

Marc Wilmots

 

Uno dei pochi a fare il percorso inverso, ossia prima carriera politica e poi da allenatore, è l’attuale ct della nazionel belga: Marc Wilmots. Tuttavia la sua carriera politica non è affatto da ricordare, visto che dopo essere stato eletto alla carica da senatore, nel 2005 si dimise e criticò anche il movimento che lo aveva portato a quella posizione.

Antonio Cabrini

 

Da esterno ha vinto tutto con la maglia della Juventus: nel 2009 è stato nominato nel ruolo di responsabile del ‘Dipartimento politiche dello sport’ per il Lazio, con l’Italia dei Valori.

Angelo Peruzzi

Il portiere dell’ultima Champions bianconera è stato eletto al consiglio comunale di Blera, in provincia di Viterbo, nel 2010.

Stefano Tacconi

Otto trofei con la maglia della Juventus, l’ex portiere e capitano bianconero si è candidato nel 1999 alle elezioni europee con Alleanza Nazionale. Ci riproverà nel 2006 per il ruolo di consigliere comunale di Milano, non ricevendo abbastanza voti per l’elezione.

Daniele Massaro

calciatori in politica

Daniele Massaro, ex attaccante e Campione del Mondo con la Nazionale ai Mondiali di Spagna 1982 (pur non avendo giocato) ha provato ad entrare in politica lo scorso anno candidandosi alle elezioni comunali Milano concorrendo per Forza Italia.

Agustín Gómez Pagola

Nel 1956 il governo di Francisco Franco autorizzò il rientro degli esuli; Gómez Pagola si accordò con l’Atlético Madrid e tornò in Spagna. Non debuttò mai con i colchoneros: a 34 anni la sua carriera era agli sgoccioli e riuscì a giocare solo un paio di amichevoli. In realtà il giocatore era stato inviato in Spagna per riorganizzare il Partito Comunista spagnolo sfruttando la sua fama di giocatore. A causa dei duri contrasti con il capo del partito, Santiago Carrillo, Gómez Pagola fu espulso nel 1969 dal partito e tornò in Unione Sovietica, dove morì sei anni più tardi.

Luigi Martini

Centrocampista della Lazio anni ‘70, nel 1996 e nel 2001 è stato eletto come deputato nelle file di Alleanza Nazionale. In tale periodo ha continuato la sua professione di comandante di linea e percepiva sia lo stipendio da pilota, sia l’indennità da parlamentare. Dal 2009 al 2011 è stato Presidente del CdA di ENAV S.p.A.

Fabio Rustico

 

La sua carriera lo vide protagonista per nove stagioni con casacca neroazzurra dell’Atalanta, fino a quando nel 2004 prese la decisione di dedicarsi alla politica, attività svolta fino al 2008 con il ruolo di Assessore allo Sport del Comune di Bergamo). Questa scelta lo spinse a chiudere anticipatamente la sua carriera agonistica con 123 presenze nell’Atalanta, delle quali 63 in serie A.

Marco Pecoraro Scanio

Calciatore negli anni ‘80, fratello minore dell’ex-leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. Nel 1998 si candida al Consiglio Provinciale di Ancona ove rimane in carica fino a fine legislatura, cioè nel 2007. Nel biennio 2004-2006 è stato Assessore allo Sport, Salute e Qualità della Vita, Sicurezza Alimentare, Patrimonio, Tutela degli animali della provincia di Salerno. Dal 2006 al 2008 è stato Senatore della Repubblica per la Federazione dei Verdi. Nel 1997 si candida alle amministrative del Comune di Ancona dove viene eletto assessore della città dorica con deleghe allo sport ed al turismo fino al 2004.

Giuseppe Di Prisco

Ha giocato negli anni ‘40 per le squadre del Verona, del Padova e del Savona, ricoprendo il ruolo di attaccante. Ha ricoperto l’incarico di senatore della Repubblica nelle Legislature III, IV, V e deputato nella II Legislatura. Faceva parte del Partito Socialista Italiano e del Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria.

Enzo Zambetti

Cresciuto calcisticamente nell’Atalanta, debutta in Serie A con i neroazzurri nella stagione 1937-1938: l’annata culmina con una retrocessione. Si trasferisce quindi al Seregno in Serie C, dove conclude la carriera nel 1941. Dopo la conclusione della Seconda guerra mondiale si dedica alla politica, diventando il leader della Democrazia Cristiana bergamasca negli anni sessanta e settanta. Ricoprì inoltre la Presidenza della Provincia di Bergamo dal 1961 al 1964.

Albert Sigurður Guðmundsson

Albert Sigurður Guðmundsson

E’ stato il primo giocatore islandese di calcio professionistico e ha giocato, tra gli altri, negli anni ‘40 per Rangers, Arsenal, FC Nancy e AC Milan. Dopo essersi ritirato dalla sua carriera sportiva è diventato un politico ed è stato membro di Alþingi per 15 anni, in qualità di ministro delle finanze e ministro dell’Industria. Corse alla presidenza nel 1980, ma perse contro il Finnbogadóttir di Vigdí.

Giovanni Improta

In Serie A ha giocato con Napoli, Catanzaro e Sampdoria, totalizzando complessivamente 205 presenze e 25 reti. Ha inoltre disputato oltre 150 incontri in Serie B, con 12 reti complessive, con le maglie di SPAL, Unione Sportiva Avellino, Catanzaro e Lecce. La sua cessione dal Napoli alla Sampdoria portò a manifestazioni a Posillipo, il suo quartiere, sfociate anche in scontri con persone reputate vicine a dirigenti che avevano avallato la sua cessione. Ci ha provato anche come politico, candidandosi per il centrodestra alle comunali di Napoli nel 2016. Ma senza riuscire ad essere eletto.

(Fonti: Tpi, 90min, IlBianconero, JuveNews, Wikipedia1, Wikipedia2, Wikipedia3, Wikipedia4, Wikipedia5)

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