Ecco la città europea dove non esiste la disoccupazione

La disoccupazione è un problema che comincia a riguardare anche gli altri stati europei, oltre a quelli meridionali nei quali rappresenta da qualche decennio un problema atavico. La concorrenza spietata dei paesi dell’est e i prodotti a basso costo (e al contempo sempre più di qualità) provenienti dai paesi asiatici, sta mettendo in difficoltà anche quei Paesi che trainavano l’economia del vecchio continente. Come Germania, Olanda e Gran Bretagna. Tant’è che lo straniero viene visto di nuovo dal ceto medio come un pericolo, proprio come avvenne negli anni ‘30 con tutte le drammatiche conseguenze che conosciamo.

E laddove si combatte la disoccupazione con nuove leggi, si finisce per creare lavoro precario e sfruttamento. Eppure, una città dove la disoccupazione non esiste c’è. Ed è pure in Europa e non lontana da noi. Vediamo qual è.

Eichstätt, la città dove non esiste la disoccupazione

Eichstätt foto

Come riporta Il Corriere della sera, si tratta di Eichstätt, poco più di 14 mila abitanti nella regione della Baviera. Dunque in Germania. Più di preciso nel parco naturale della valle dell’Altmühl, dove si trova questa piccola cittadina universitaria barocca. Come racconta Tobias Buck sul Financial Times: i giorni peggiori, questo centro dall’architettura barocca, li ha vissuti nel bel mezzo della crisi del 2009 quando il tasso di disoccupazione aveva raggiunto la cifra record del 2,2%. Ora è all’1,3%, il più basso di tutta la Germania dove pure il numero complessivo di disoccupati è appena di 2,5 milioni (5,4% il tasso di disoccupazione tedesco, il più basso dai tempi dell’unificazione). Basta considerare che in Italia il tasso di disoccupazione si è attestato a settembre sacorso all’11,1% ma negli anni passati i senza lavoro erano arrivati anche al 13,4% (con punte drammatiche al sud, dove in alcune regioni come Calabria e Sicilia supera il 50%). Tutt’altra storia a Eichstätt dove, secondo il giornale finanziario, le aziende fanno persino fatica a trovare lavoratori come in molte città industriali del sud della Germania.

Perchè a Eichstätt non c’è disoccupazione

Eichstätt città senza disoccupazione

«Eichstätt beneficia della vicinanza dell’Audi» e di altre aziende dell’indotto, si legge nel reportage da questa piccola città che sembra uscita da una fiaba dei fratelli Grimm. Da favola sono anche le parole del sindaco Andrea Steppberger: «Tante aziende locali sono ben felici se non arrivano nuovi ordini perchè non hanno abbastanza lavoratori per soddisfare la domanda».

Secondo un sondaggio realizzato da DZ Bank il 61% delle aziende tedesche avrebbe bisogno di più lavoratori di quelli che effettivamente ha. Un terzo di queste aziende ha perso alcune commesse proprio per mancanza di manodopera. La camera di commercio di Ingolstadt stima che nella zona tutta attorno alla Baviera ci siano 10 mila posti di lavoro vacanti di manodopera specializzata. Un problema che si ripercuote su tutta l’economia del territorio che in questo modo non riesce a generare crescita economica. E questo è uno dei motivi per cui la Merkel qualche tempo fa aprì le porte a molti immigrati. Serviva carne fresca a basso costo…

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