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CON ALEMANNO, A ROMA LA PARENTOPOLI SVOLTA A DESTRA

Dopo 15 anni di amministrazione locale guidata dal centro-sinistra, i romani nel 2008 hanno scelto un Sindaco di centro-destra, probabilmente per dare discontinuità alla linea politica vigente nel loro territorio.

LA PARENTOPOLI IN SENO ALL’ATAC – Ad oggi, senza voler entrare nel merito delle questioni locali romane, qualcosa di sicuro è cambiato: la “Parentopoli” nella Capitale è svoltata a destra; ovvero, nella pubblica amministrazione sono stati collocati generi, nuore, mogli di esponenti politici o personaggi vicini all’attuale amministrazione comunale di centro-destra.
Nell’occhio del ciclone ci sono le 854 assunzioni disposte negli ultimi due anni dalle aziende del trasporto pubblico romano; dal 2009 accorpate in un unico colosso da 13mila dipendenti e debiti a breve verso le banche per 360 milioni: l’ATAC.
Nel mirino è finito il sindaco Gianni Alemanno che, accusato dalle opposizioni di «alimentare una indegna Parentopoli», ieri ha disposto l´apertura di un´inchiesta interna con l´obiettivo di controllare i criteri di reclutamento in ATAC. Compresi però quelli «utilizzati dalle precedenti amministrazioni nell´ultimo decennio». Chiara la finalità: investito dalle polemiche vuole dimostrare che l´occupazione clientelare delle ex municipalizzate non l´ha certo inventata lui, trattandosi a suo avviso di pratica già diffusa sotto le giunte Veltroni e Rutelli.
I fatti denunciati però riguardano l´attuale amministrazione. E spulciando l´elenco dei dipendenti più recenti è possibile ricostruire alberi genealogici e stati di famiglia, legami di sangue, matrimonio o più banalmente politici. C´è Patrizio Cristofari, genero dell´ex ad Adalberto Bertucci, che con un diploma da perito tecnico è assurto alla guida dell´area Mantenimento opere civili e impianti, e l´avvocato Claudia Cavazzuti, capo del settore Normativa e disciplina, moglie del senatore berlusconiano Stefano De Lillo nonché cognata di Fabio, assessore capitolino all´Ambiente.
E ancora Stefania Fois alla Direzione Comunicazione, compagna del deputato pdl Marco Marsilio, già capogruppo capitolino di An: un trascorso da pittrice documentato sull´omonimo sito internet, ma soprattutto – tiene a precisare – 13 anni di lavoro alle Ferrovie Nord di Milano.
Chi però ha decisamente fatto bingo è il segretario regionale della FaisaCisal autoferrotranvieri, Gioacchino Camponeschi, gran sostenitore del sindaco Alemanno; il quale, oltre alla moglie Flavia Rotondi, è riuscito a sistemare nella società del trasporto locale pure la figlia Sarah. E siccome la politica, lavoro precario per definizione, è parente stretta del familismo, ecco spuntare un bel posto fisso per l´ex vicesindaco di Guidonia, Mauro Lombardi, e per quello in carica di Montelibretti, Marco Bernardini.

NON MANCA IL SEXGATE – Ma non poteva mancare il sexgate: tra le raccomandate c’è anche Giulia Pellegrino, passato da cubista e calendari sexy, una delle “sister” del tg local-sportivo 50º minuto. Lei nega la qualifica ma rivendica quella di «hostess nei locali notturni della capitale, accompagno i clienti ai tavoli», dice. Ammette di lavorare in ATAC: «sono una delle tante segretarie del direttore industriale Marco Coletti», e di non volere un impegno più gravoso perché «dopo le otto c´ho da fare». Poverina, bisogna capirla.


LE REAZIONI DELL’OPPOSIZIONE – Si attivano le opposizioni: Massimiliano Valeriani, consigliere comunale del Pd, è pronto a presentare un esposto alla Corte dei Conti, come già fatto dal Codacons; mentre il segretario regionale dell´Idv, Vincenzo Maruccio, ha chiesto le dimissioni del sindaco Alemanno.

(Fonte: La Repubblica)

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