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Altro che ‘generazione Erasmus’: in Italia complicato parteciparvi

Il programma Erasmus in seno alle Università europee esiste dagli anni ’80 (l’anno prossimo compirà trent’anni) e negli anni è stato ampliato nella sua offerta. Mediante l’Erasmus i Paesi europei siglano accordi al fine di ‘scambiarsi’ gli studenti e consentire loro di vivere per un periodo all’estero e sostenere esami che poi possono essere convertiti nella propria Università. Renzi ha detto che la sua è “la generazione dell’Erasmus” e che il suo governo “rappresenta la generazione Erasmus”. Tutte belle parole, le solite. Peccato che i fatti dicano altro e ovviamente non solo per colpa del suo esecutivo, che è in carica da 2 anni e mezzo. Bensì, anche per colpa di problemi atavici del nostro Paese riguardo l’Università, che rendono l’esperienza Erasmus per molti studenti un sogno irrealizzabile.

Come funziona Erasmus in Italia e problemi

erasmusPer quanto concerne il nostro Paese, come ben spiega il Professore ordinario Belelli a Il fatto quotidiano, i problemi sono di 3 tipi: 1) gli studenti universitari in Italia sono pochi, meno della media europea; le università sono ancora di meno, e come risultato sono mediamente sovraffollate: poco attraenti per gli studenti stranieri in entrata, poco efficienti per quelli in uscita; 2) il costante definaziamento dell’università pubblica comporta che i docenti sono sovraccarichi di didattica e per questo motivo meno attivi nella ricerca (che peraltro è anh’essa sottofinanziata); 3) poiché è la ricerca che promuove le occasioni di incontro tra docenti necessarie per la stipula degli accordi Erasmus, le università italiane restano indietro nei programmi di scambio internazionali; 4) la borsa di studio è piccola e viene data a esperienza fatta come rimborso; pertanto devono essere i genitori a supplire, cosa che crea una disparità economica; 5) gli accordi Erasmus sono stipulati attraverso i docenti e gli atenei e lo studente ha accesso soltanto agli accordi stipulati dall’ateneo a cui è iscritto, che potrebbero non coprire i programmi di studio di suo interesse; etc.

Erasmus, i numeri

http://2.bp.blogspot.com/-uPz-Vjy1UF0/Vo2JMD69TJI/AAAAAAAAG6E/ovpNnBE7uzY/s1600/universita-prestigio-laurea-e1327963763259.jpgLa meta preferita dai giovani europei che vivono un’avventura Erasmus vede in testa la Spagna, seguita da Germania, Francia, Regno Unito e Italia. Dunque siamo solo quinti. Leggermente diverso il podio delle preferenze degli studenti italiani: Francia, Gran Bretagna, Germania. I dati della Commissione UE raccontano anche quali sono i Paesi col più alto tasso di ragazzi che partecipano all’Erasmus: Lussemburgo, Liechtenstein, Finlandia, Lettonia e Spagna.

Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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