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La casa nella prateria previde il Coronavirus? I due episodi

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Il Coronavirus Covid-19 sta sbizzarrendo il web tra meme vari ed eventuali, i quali ironizzano sulle nuove abitudini di vita ai quali esso ci ha abituati.

Tra le vittime preferite abbiamo, ovviamente, il Premier Conte. Ma anche il Governatore De Luca, con i suoi monologhi del venerdì – ormai diventati una tradizione come i “discorsi dal caminetto” che Wiston Churchill teneva in radio lo stesso giorno – che danno sempre materiale su cui divertirsi. Anche se non pochi sono coloro invece irritati da essi, vista la situazione economico-sociale.

Il web si è però sbizzarrito anche sulle previsioni del Coronavirus. Tra libri, film e cartoni animati (Simpson manco a dirlo in testa).

L’Ultima straordinaria coincidenza individuata riguarda La casa nella prateria, serie Tv cult anni ‘70 proposta ancora oggi. Ecco i due episodi, con stessa ammissione dell’attrice protagonista: Melissa .

Coronavirus previsto da La casa nella prateria

La casa nella prateria coronavirus

Come riporta Il Giornale, le puntate in questione sono due. La prima si intitola L’epidemia (Plague in originale), fa parte della prima stagione ed è andata in onda negli Stati Uniti il 29 gennaio del 1975.

Nell’episodio, il tifo contagia gli abitanti di Walnut Grove e il capofamiglia Charles Ingalls (interpretato da Michael Landon) ed il dottor Baker (Kevin Hagen) scoprono che ha un’origine animale: arriva dai topi presenti nei sacchi di grano.

I sintomi (febbre alta e tosse) e i tentativi di contenimento sono simili a quelli di oggi: il pastore Alden (Dabbs Greer) trasforma la chiesa in un ospedale da campo per curare i malati, Charles confessa alla moglie Caroline (Karen Grassle) di aver dovuto seppellire un anziano in una fossa comune, Laura (Melissa Gilbert) pratica il distanziamento sociale con il padre che può vedere soltanto da lontano a causa del pericolo di contagio.

L’altro episodio, intitolato La quarantena (in originale Quarantine), fa parte della terza stagione ed è stato trasmesso negli Usa il 17 gennaio del 1977.

In questo caso, il signor Edwards (Victor French) è reduce da un viaggio e porta a Walnut Grove un morbo sconosciuto, che colpisce la figlia Alicia. Isaiah, amico fraterno di Charles, pratica il confinamento domestico: si rinchiude subito in un capanno per non contagiare gli altri membri della famiglia.

Il New York Post ha intervistato Melissa Gilbert per chiederle un parere su questi episodi che avevano “previsto” l’arrivo del virus.

“Mi sono resa conto soltanto oggi – racconta l’attrice 55enne – di quanto La casa nella prateria sia stata premonitrice. Tutti noi possiamo imparare qualcosa da ciò che succede in quegli episodi”.

“Anche se su piccola scala – aggiunge la Gilbert – molto di quello che è stato fatto nella serie è applicabile oggi. Il villaggio ha attenuato la situazione mettendo tutti a casa in quarantena, isolando i malati in un unico luogo e cercando la causa del virus”.

Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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