Lodo Guenzi giudice a X Factor, ma ecco come criticava i Talent

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Non c’è pace per Asia Argento. Figlia di Dario, attrice e regista. La quale, dopo essere finita in una tempesta di critiche per la denuncia alquanto tardiva delle molestie subite da Harvey Weinsten – accodandosi così alle innumerevoli attrici molestate da questo orco di Hollywood ma denunciando a scoppio più che ritardato e a successo avvenuto – ha dovuto subire la perdita del proprio compagno Anthony Bourdain, morto suicida; le accuse di violenza sessuale da parte dell’attore allora minorenne Jimmy Bennett e ora la cacciata da X Factor.

A sostituirla sarà Lodo Guenzi, fondatore e front-man degli Stato sociale. Il quale sta vivendo un momento di grande popolarità dopo il secondo posto al Festival di Sanremo – ma di fatto gli Stato sociale sono stati i vincitori morali del Festival, anche perché la loro canzone orecchiabile è l’unica che si ricorda ancora – e la conduzione insieme ad Ambra Angiolini del concertone del Primo maggio.

In realtà, il nome di Lodo Guenzi come giudice di X Factor era già circolato insistentemente durante l’estate. Tanto che il cantante aveva anche affiancato il programma. Guenzi sarà accanto a Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Fedez. A suggellare il tutto un comunicato di Sky.

In un tweet, Asia Argento ha salutato i suoi selezionati ma anche lanciato una frecciatina al suo sostituto. Chiamandolo solo ironicamente “biondino” nel fargli il classico “in bocca al lupo”. Basta leggere cosa diceva di questo format fino a poco fa. Non mancano, di fatto, le ironie e le critiche dei fan.

Cosa disse Lodo Guenzi dei Talent

lo stato sociale

Come riporta Il Corriere della sera, Lo Stato Sociale ha scritto un brano dedicato proprio a questo genere di show: « Nasci rockstar, muori giudice a un talent», in cui si criticano aspramente i colleghi che fanno di «tutto per essere famosi per le casalinghe», nascendo artisti e morendo imprenditori.

«Il problema di XFactor è il modello educativo che propone in un meccanismo tv dove il talento viene svilito per lo spettacolo ed emergono sempre il bel canto o i fregni – ebbe a dire lo stesso Lodo, non molto tempo fa -. Il valore e la preparazione passano in secondo piano: non pensiamo che i talent siano male, semplicemente non sono qualcosa che può interessare qualcuno come noi».

Il Corriere ha provato a contattarlo al cellulare, ma lui si è negato:

«Non posso dire nulla – spiega -, per contratto ogni intervista deve essere prima autorizzata dall’ufficio stampa Sky».

Lodo Guenzi a X Factor, le critiche Social

lodo guenzi

Queste sono le critiche dei Social rivolte a Lodo Guenzi:

«Gruppo finto trasgressivo perché oggi canta “Mi sono rotto il cazzo”, ma gli Squallor lo erano molto di più 45 anni fa»; «Che bello anche Lodo Guenzi si vende alla tivù, bravo: io appoggio sempre chi mette da parte i propri pregiudizi per soldi, essere ricchi è bello»; «L’unica speranza è che arrivi uno scandalo sessuale su Lodo, così ci ridanno Asia Argento»; «Ma avete la certezza che con la vecchia abbia solo ballato? Occhio che vi salta pure questo giudice»; «Capisci di essere vecchio quando leggi il nome di Lodo Guenzi come giudice a XFactor 2018 e ti chiedi se sia il nome di una pensione integrativa»;«Primo successo del decreto dignità: trovato un lavoro per Lodo Guenzi».

Sono solo alcuni degli ultimi post di scherno, che stanno fioccando su Twitter e Facebook, corredati con emoticon e hashtag d’ogni tipo, e che sembrano già rimpiangere l’attrice.

Ma, a onor del vero, c’è anche chi lo difende:

«Mi aspetto che ascoltiate tutti solo Bach, Bowie, Coltrane etc… ma se criticate Lodo e poi ascoltate Rihanna, Beyonce, Sfera Ebbasta, strozzatevi da soli»; «È inutile che ripeschiate vecchie dichiarazioni anti-talent di Lodo. L’avete fatto con Manuel Agnelli e con Levante, e tempo due settimane vi spellavate le mani per loro a forza di applausi: farete lo stesso anche stavolta».

Il caso Lodo Guenzi e X Factor, lo scorso anno è toccato a Levante

levante foto

Ma Lodo Guenzi è solo da iscrivere al lungo elenco di alternativi incoerenti che partecipa a Talent. Qui l’elenco, anche se occorre aggiungere Levante, che pure parlava male dei Talent prima di fare il giudice lo scorso anno.

Come riporta Vanity Fair, la cantautrice, un po’ Carmen Consoli e un po’ Meg, diceva dei Talent:

«Ho sempre preferito suonare al pub sotto casa. Non mi sentirei libera dentro a un talent show, senza contare il prendere direttive da una major che mi imporrebbe di fare questo o quell’altro».

E ancora:

«Ero stata chiamata per le selezioni di X Factor, ma poi non me la sono sentita, non era la mia strada. E anche questo non lo dico per snobismo. Semplicemente non faceva per me. Non ce l’ho con chi partecipa ma quel sistema mi toglierebbe il respiro di cui ho bisogno. Mi rendo conto che la visibilità è totale, ma crea anche degli artisti catodici, in mano a case discografiche che decidono tutto. Io voglio fare la mia gavetta da persona libera. L’idea di sentirmi costretta a cantare cose che non vorrei cantare non riesco a immaginarla».

Chi sarà il prossimo alternativo che cederà alle lusinghe d’oro dei Talent?

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