Milan, la maledizione del numero 9: tutti i flop dopo Inzaghi

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Il campionato italiano di Serie A 2017/2018 è giunto al termine. A parte lo scudetto, già assegnato alla Juventus l’altro weekend, c’era ancora da stabilire l’ultimo posto in Champions, quello in Europa league e quello riguardante la retrocessione.

Alla fine, l’Inter battendo la Lazio 2 a 3 è approdata in Champions league. In Europa league ci vanno invece la squadra romana, il Milan e l’Atalanta. In serie B invece il Crotone, che va così ad aggiungersi alla cenerentola Benevento e al Verona. Queste ultime entrambe neopromosse.

Quanto ai rossoneri, si può parlare di flop, almeno alla luce degli oltre 200 milioni di euro che ha speso in campagna acquisti. Come riporta Calcionews24, solo per l’attacco, il Milan in estate ha investito circa 70 milioni di euro per ingaggiare Nikola Kalinic e André Silva, rispettivamente numero 7 e numero 9 del Milan. Il bomber croato ha segnato solo 6 in campionato, il numero 9 portoghese invece ha realizzato 2 soli gol in Serie A. Meglio di loro il ventenne Patrick Cutrone, proveniente dalla primavera, il quale ha realizzato 4 reti su 5 gare disputate.

Ma il flop di André Silva non è l’unico dell’ultimo decennio rossonero. Prima di lui, infatti, altri bomber che hanno indossato quel numero hanno fallito incredibilmente. Per undici anni la casacca numero nove del Diavolo non ha cambiato padrone, anche se i gol di Pippo in Serie A (73 in 202 presenze) fanno il solletico a quelli europei (72 apparizioni e 40 reti, di cui 33 in Champions League): più sentiti, più fortunati, più sostanziosi per le pance ingorde dei tifosi

Ecco la lista nera, anzi, rossonera.

Milan e la maledizione numero 9, si inizia con Pato

pato milan

Come riporta Fantagazzetta, tutto è iniziato nel 2012 col cambio di maglia di Alexandre Pato, passato dal 7 al 9 per una sfortunata era durata dal 20 ottobre al 21 novembre. Centotrentaquattro minuti in Champions League con due gol a referto e scampoli di partita con Palermo, Lazio, Fiorentina e Genoa in Serie A senza nemmeno un’esultanza – e un rigore alle stelle – prima di approdare al Corinthians.

  • MINUTI GIOCATI: 208
  • GOL: 0
  • GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 11

Milan, maledizione numero 9: il ritorno sfigato di Matri

matri milan

L’approdo datato 2013 di Mitra Matri al Milan è in realtà un ritorno dopo otto anni fra giovanili e una presenza in Serie A con la prima squadra quattro giorni prima della finale di Champions League vinta ai rigori contro la Juventus. Pagato in quattro rate per un totale di 11 milioni nelle casse della Vecchia Signora, Alessandro ritira il nove vacante e impiega oltre cinquecento minuti per segnare – 27 ottobre – il primo gol con la nuova squadra nella triste trasferta parmense decisa da un gol di Parolo nei minuti di recupero. Il Mitra rapisce una palla vagante sporcata da Montolivo e trafigge Mirante prima di esultare battendosi la mano sul cuore. Sarà l’unico gol.

  • MINUTI GIOCATI: 830
  • GOL: 1
  • MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 555
  • GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 0

Maledizione numero 9 Milan, neanche El Nino Torres la sfata

torres milan

Il mercato in entrata della stagione 2014/15 riecheggia ancora oggi fra i corridoi di San Siro, ma avessimo dovuto scegliere allora due nomi per il Milan odierno in pochi avrebbero puntato su Suso e Jack Bonaventura. Sparito Ménez, cancellato da Donnarumma Diego López, Paletta e Antonelli viaggiano fra tribuna e Primavera mentre Fernando Torres – proveniente da Londra in prestito biennale – ha impiegato pochi mesi a capire che l’aria di Milano non faceva al caso suo. Primo gol segnato subito dal Niño in bello stile al Castellani, non ne farà altri.

  • MINUTI GIOCATI: 592
  • GOL: 1
  • MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 57
  • GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 1

Milan maledizione numero 9, la meteora Destro

destro milan

Via il nove Torres, dentro il nove Destro, che il Milan ha voluto così ardentemente da inviare Galliani personalmente sotto casa del giocatore. In Freccia Rossa da Roma a Milano Mattia segna il primo gol in rossonero contro l’Empoli (strana abitudine dei numeri nove post Inzaghi) a San Siro sfruttando la discesa di Ménez e l’assist di Bonaventura; la partita coi toscani finirà 1-1 con firma di Maccarone nella ripresa. L’attuale numero dieci del Bologna segnò altri due gol in rossonero: uno – inutile – a Firenze correggendo in rete un tiro del solito Jack e un altro alla Roma nel maggio 2015. A fine stagione il Milan non esercita il diritto di riscatto (fissato a sedici milioni e mezzo).

  • MINUTI GIOCATI: 844
  • GOL: 3
  • MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 113
  • GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 0

Numero 9 Milan maledetto, Luiz Adriano dalle stelle Champions alle stalle

luiz adriano milan

Nella stagione 2015/16 il Milan sceglie d’investire otto milioni di euro per un brasiliano famoso per il concetto di fair play e per i 32 gol in 64 presenze in Champions League con lo Shakhtar Donetsk in otto anni. Il primo gol arriva – chevvelodicoaffare – contro l’Empoli: imperioso stacco di testa su corner di Bonaventura al settantesimo e tre punti in tasca. Giungeranno poi pure quelli contro Sassuolo, Sampdoria e Atalanta prima di cambiare numero la stagione successiva per la dipartita di Ménez. Oggetto misterioso.

  • MINUTI GIOCATI: 1183
  • GOL: 4
  • MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 160
  • GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 8

Lapadula sfiora l’impresa di esorcizzare maledizione numero 9 Milan

lapadula milan

Per Lapagol il Milan investe nove milioni di euro e si assicura una valida alternativa a Carlos Bacca. Nel corso della stagione parte dei tifosi lo vorrebbe titolare, altri tifosi ne criticano l’attitudine guerriera tacciandolo di poca concretezza sotto porta. Come i suoi predecessori buca l’Empoli (tre volte fra andata e ritorno) e abbandona la nave in direzione Genoa per lasciare maglia e responsabilità al wonderboy André Silva.

  • MINUTI GIOCATI: 1254
  • GOL: 8
  • MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 146
  • GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 1

Chi sarà il prossimo bomber a floppare l’anno prossimo?

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