Morto Fidel Castro: biografia del Lider Maximo che portò comunismo a Cuba

Il 2016 continua imperterrito a mietere vittime illustri (qui il lungo elenco). E così ieri 25 novembre, 22.29 ore locali, è morto Fidel Castro. Presidente dell’isola caraibica di Cuba dal 1959 al 2008, quando passò il comando al fratello Raul. Nome completo Fidel Alejandro Castro Ruz, Castro destituì il potere autoritario del generale Batista sull’isola e nel 1961 istaurò il regime comunista, basato sui dettami del marxismo in seguito al fallito sbarco nella baia dei Porci da parte di esuli cubani appoggiati dagli Usa. Cuba, per quanto fosse di modeste dimensioni, divenne così attrice importante durate la Guerra Fredda. Ora che è morto Fidel Castro, si sprecheranno bilanci sul suo operato. Tra obiettivismo e faziosità. Di seguito, comunque, cercherò di riportare in modo completo la sua biografia.

Quali sono le origini di Fidel Castro

fidel castro bambiniFidel Castro nacque a Birán il 13 agosto del 1926, terzogenito di una famiglia di proprietari terrieri benestanti. I suoi studi superiori li eseguì all’Avana, tra il 1941 e il 1945, presso l’esclusivo collegio de Belén, sotto la guida di sacerdoti Gesuiti. Qui Castro iniziò ad avere le prime nozioni contro la prepotenza anglosassone che tentava di sopprimere gli ispanici e le loro tradizioni. Nel 1945 Fidel Castro si iscrisse alla facoltà di Diritto dell’Università dell’Avana. E qui che Castro subisce le influenze nazionaliste e anti-americane. Non a caso aderì alla lega antimperialista, schierandosi contro il nuovo presidente cubano, Ramón Grau. Nel 1948 sposò Mirta Diaz-Balart, studentessa di filosofia.

Fidel Castro e i primi passi della rivoluzione

fidel castro giovane 2Dopo aver fatto praticantato presso un piccolo studio associato dal 1950 al 1952, aveva intenzione di candidarsi al Parlamento col “Partito Ortodosso”. Tuttavia, il colpo di Stato del generale Fulgencio Batista interruppe i suoi sogni di politici. Così Castro mosse le prime proteste contro il nuovo Presidente autoritario, prima denunciandolo in tribunale per violazione della costituzione, poi organizzando un assalto armato alla caserma della Moncada, nel luglio 1953. Ma la missione si rivelò un disastro, tanto che oltre 80 partecipanti furono uccisi, mentre Fidel Castro benne arrestato. Ma riuscì ad uscire di prigione grazie a una amnistia del 1955, venendo però esiliato prima in Messico e poi negli Usa.

Come e quando Fidel Castro istituì il comunismo a Cuba

fidel-castro-che-guevaraFidel Castro riuscì a tornare a Cuba clandestinamente assieme ad altri esiliati, tramite una piccola imbarcazione. Il gruppo costituì un movimento, chiamato il Movimento del 26 di luglio, la cui prima operazione si svolse nella provincia di Oriente il 2 dicembre 1956. Anche qui però la missione non andò bene, dato che su 80 uomini, solo 12 sopravvissero ritirandosi sulle montagne della Sierra Maestra. Tra questi, oltre al futuro Lider Maxismo, anche un medico argentino: Ernesto “Che” Guevara. Già protagonista di una rivoluzione armata in Congo prima e Bolivia poi. Tanti gli uomini che si aggregarono a loro, tanto da diventare 800. Batista lanciò ben 17 battaglioni contro di loro il ventiquattro maggio 1958. Ma non bastarono per sopraffarli. Il capodanno del 1959 Batista lasciò il paese con un discorso di resa e i militanti di Castro entrarono all’Avana.

Il 5 gennaio del 1959 fu creato un primo governo con a capo il professore di legge José Miró Cardona. Che assunse ad interim anche la carica di Primo Ministro, mentre Manuel Urrutia Lleó fu eletto presidente. L’8 gennaio 1959 Fidel Castro assunse il ruolo di Comandante in Capo delle Forze Armate. Ma un mese dopo Cardona si dimise dalla sua carica e gli succedette Fidel Castro. Il 17 luglio 1959 Osvaldo Dorticós Torrado fu nominato Presidente della Repubblica, carica in cui rimase sino al 1976, sostituito poi dallo stesso Fidel Castro.

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Fidel Castro, politica estera e i rapporti con gli Usa

fidel castro nazioni unite.jGli Usa riconobbero subito il nuovo governo, ma i rapporti tra loro e Cuba peggiorarono molto presto. Infatti, quando Fidel Castro divenne come detto Primo Ministro in febbraio, ordinò l’esproprio delle principali compagnie statunitensi (la United Fruit in particolare), proponendo risarcimenti basati sulla valutazione fiscale delle proprietà. Ebbe anche un incontro con il vice Presidente americano Richard Nixon, che in lui però non vide un pericolo comunista. Definendolo “naif”. Dwight Eisenhower, invece, lo snobbò, preferendogli il golf. I rapporti degenerarono ancora di più quando nel febbraio 1960, Cuba firmò un accordo per l’acquisto di petrolio dall’Unione Sovietica. I rapporti tra i due Stati andavano consolidandosi, anche dal punto di vista militare.

Il 17 aprile 1961, gli Stati Uniti appoggiarono un tentativo di colpo di stato da parte di 1.400 dissidenti, finanziati e addestrati dalla CIA. Essi sbarcarono a sud dell’Avana, nella Baia dei Porci. Ma furono arrestati e processati, mentre Kennedy li abbandonò al loro destino. Fu così che Fidel Castro proclamò il 2 dicembre 1962, l’instaurazione del marxismo-leninismo a Cuba.

Nell’ottobre di quell’anno, gli Stati Uniti scoprirono che l’Unione Sovietica stava tentando attivamente di schierare missili nucleari sull’isola. Si consumò la cosiddetta “Crisi dei missili di Cuba” e gli americani per tutto il periodo della Guerra Fredda, tentarono di finanziare attentati sull’isola.

Morto Fidel Castro: l’alfabetizzazione di massa

fidel castro mortoIl regime di Castro puntò fortemente sull’alfabetizzazione dei cubani. Quasi 270.000 insegnanti e studenti vennero utilizzati per l’alfabetizzazione dell’isola. Fino al 1961, l’analfabetismo era pari al 20%. Nel 1961 fu già ridotto al 3%. Inoltre, la televisione cubana trasmetteva corsi di livello universitario per gli adulti. Oggi il governo sta portando avanti un programma che consente a studenti stranieri di trasferirsi sull’isola e seguire corsi di studio universitari gratuiti. Molti sono quelli provenienti dai Paesi del terzo mondo.

Morto Fidel Castro: come funziona la sanità a Cuba

La sanità è un altro punto di forza della Cuba di Castro. Gratuita e altamente specializzata. I tassi di mortalità infantile sono i più bassi della regione (perfino degli Stati Uniti). I bambini ricevono latte gratis fino all’età di sette anni. Le aspettative di vita a Cuba, nel 2002, erano solo leggermente inferiori a quelle degli Stati Uniti. Il tasso di mortalità infantile cubano è il secondo più basso delle Americhe (secondo solo al Canada). Sotto il regime di Fidel Castro, Cuba è diventata all’avanguardia anche sullo sviluppo farmaceutico. Vanta un suo portafoglio di brevetti e cerca di commercializzare le sue medicine in tutto il mondo.

Gli ultimi anni di Fidel Castro

fidel castro biografia morte storiaIl declino fisico e politico di Fidel Castro comincia negli anni 2000. Tanto che per la prima volta dal 1959, lasciò temporaneamente il potere al fratello Raul nel 2006. Vicepresidente del Consiglio di Stato, per sottoporsi a un intervento chirurgico intestinale. I media esteri cominciarono a parlare di un tumore all’intestino, voci sempre smentite dal regime. Fatto sta che le sue apparizioni cominciarono a farsi sempre più sporadiche, fino a quando il 18 febbraio 2008 fu ufficializzata la rinuncia alle cariche in favore del fratello Raúl Castro.

Da allora non ha più compiuto nemmeno viaggi al di fuori da Cuba. Secondo alcune voci, non avrebbe sofferto di tumore all’intestino, bensì di una grave forma di diverticolite. Con vari interventi d’emergenza e rischio della propria vita. Pur diffidando anche di Barack Obama, Castro dal 2015 ha aperto agli Stati Uniti, fino alla storica visita di Obama di quest’anno. Con Raul, dal 2008, sono iniziate una serie di aperture verso il mondo occidentale.

Come è morto Fidel Castro e cosa accadrà a Cuba

raul-castroDopo tante notizie false sulla propria morte, Fidel Castro è realmente morto il 25 novembre 2016. A darne l’annuncio il fratello Raul. Probabilmente è morto a causa di quella misteriosa malattia che lo stava perseguitando dal 2006 e di cui chissà quando sapremo qualcosa realmente. Cosa accadrà a Cuba adesso? Probabilmente, il potere comunista continuerà a sbiadirsi sempre più, con una ulteriore accelerazione verso un’apertura del Paese all’Occidente. Castro ha la seconda moglie Dalia Soto del Valle, i loro cinque figli e il figlio del primo matrimonio, Fidelito Castro Diaz-Balart. Quest’ultimo , come già asta facendo da diversi anni, continuerà ad occuparsi di amministrare i beni. Tutto nell’assoluta discrezione.  Ma a Cuba il vero potere è tenuto dalle forze armate. Difficile ipotizzare una rivolta dal basso, che rottami la dittatura e apra alla democrazia. Soprattutto perchè, come detto, con Raul (peraltro ormai 85enne) Cuba si sta già aprendo economicaente e politicamente da diversi anni. Si prospetta pertanto un futuro tipo “cinese”, o secondo alcuni vietnamita. Dove il potere lo detengono ai militari e la bandiera rossa ricopre un capitalismo soggiacente.

Un giudizio conclusivo su Fidel Castro

Fare un bilancio su Fidel Castro non è certo cosa facile. Tuttavia, al netto degli aspetti negativi (limitazione delle libertà individuali e persecuzioni varie), bisogna riconoscergli l’aver reso Cuba un Paese all’avanguardia sul campo della Sanità e dell’istruzione. Oltre ad aver riconosciuto diritti ai neri e fatto sì che gli Usa non mettessero le proprie mani fameliche per quasi 60 anni sulla piccola isola caraibica.

La storia gli ha dato ragione.

Nell’annunciare la dipartita del fratello, Raul ha annunciato il fatidico slogan: “Hasta la victoria, siempre”. E così voglio salutarlo anche io.

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