Napoli, svelato perché non vince da 5 anni

Anche questa stagione per i tifosi del Napoli rischia di finire con un pugno di mosche. Ancora enorme il gap con la Juventus, che per buona parte dei tifosi azzurri è dovuto soprattutto ai favori arbitrali. Quando in realtà i bianconeri mostrano rispetto ai partenopei ancora una importante superiorità tecnica.

Il Napoli è stato anche eliminato dalla Coppa Italia, l’unica competizione che De Laurentiis ha vinto due volte in 15 anni. L’altro trofeo è la Supercoppa italiana, anch’essa vinta nella stagione 2013/2014 con Rafa Benitez allenatore.

La speranza resta l’Europa league, visto che in panchina c’è un certo Carlo Ancelotti. Avvezzo alle competizioni europee. Sebbene anch’egli non abbia potuto fare miracoli in Champions league, da cui i napoletani sono retrocessi finendo appunto nell’altra competizione continentale.

I tifosi, comunque, cominciano ad essere stanchi di tante delusioni. E De Laurentiis sembra far finta di non capirlo. All’indomani della gara con la Sampdoria, in occasione della presentazione del prossimo ritiro della squadra azzurra in Trentino, ha dichiarato:

«Il campionato non è ancora finito, continueremo a lottare. Mi dispiace per i tifosi, loro vogliono vincere solo lo scudetto. Vedere poco meno di 20mila spettatori per Napoli-Samp, non è stato bello. I prezzi erano bassissimi. Così si è tifosi del Napoli? Boh, sono meravigliato».

Ma vediamo qual è il vero motivo che fa sì che il palmares del Napoli sia fermo a zero tituli da cinque anni. Malgrado le milanesi e le romane non riescano a fare .

Ricavi del Napoli fermi da 5 anni

aurelio de laurentiis foto

Come riporta Libero, Da cinque anni a questa parte il fatturato delclub è rimasto in una fase di stallo, non è mai cresciuto mentre dall’ altra parte, ad esempio, Juve e Inter hanno conosciuto una fase di incremento del fatturato senza paragoni. La Juve ha fatto registrare negli ultimi dieci anni una crescita del 140% con un fatturato nel 2018 di 402,3 milioni e l’ Inter, in crescita del 9% rispetto al 30 giugno 2017 segna, un fatturato di 346,9 milioni.

L’ articolo chiarisce la situazione finanziaria in casa Napoli: «I ricavi da stadio sono stati pari a 19 milioni nella stagione 2017/18, così come in quella precedente. E sostanzialmente in linea con il decennio di De Laurentiis.

Il fatturato “strutturale” del Napoli è pari 145 milioni. Cinque anni fa, nel bilancio al 30 giugno 2013 il Napoli aveva un fatturato strutturale pari a 145 milioni, ovvero 115 milioni strutturali escludendo 30 milioni di plusvalenze. Il problema è che in questi cinque anni i costi della produzione sono saliti di più.

Nel 2013 il Napoli pagava 67 milioni di stipendi e aveva ammortamenti (il costo del cartellino spalmato sugli anni di contratto) per 36 milioni circa. La rosa costava in altri termini poco più di 100 milioni.

Mentre gli stipendi sono aumentati

de laurentiis sarri

Nel 2018 il Napoli paga ingaggi (sempre incluse le imposte) per 114 milioni ed ha ammortamenti per 65 milioni. Fanno circa 180 milioni. Significa l’ 80% in più, contro un fatturato strutturale cresciuto nei cinque anni presi a riferimento di meno del 30%.

«Ecco perché saltare una qualificazione in Champions mette il club nelle condizioni di dover fare plusvalenze di rilievo per non bruciare le riserve fin qui accumulate».

Questa analisi spiega il motivo dell’ inoperosità del Napoli durante il mercato invernale appena terminato: solo operazioni in uscita, il centrocampista Marko Rog (24) in prestito fino a giugno al Siviglia, ma anche la volontà di accontentare la scelta di Marek Hamsik, capitano dal 2014, di accasarsi al Dalian Yifeng.

Salvo poi il clamoroso passo indietro dello scorso mercoledì del Napoli, che con un comunicato ha deciso di «soprassedere alla cessione poiché le modalità di pagamento della cifra pattuita non collimano con gli accordi precedentemente raggiunti».

L’affare avrebbe portato nelle casse del Napoli 15 milioni più bonus oltre ad un risparmio di 7 milioni lordi di ingaggio all’ anno.

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