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Perché c’è guerra in Siria? Tutte le risposte alle vostre domande

Perché c’è guerra in Siria? Una domanda che si stanno ponendo in tanti, dato che è tra le keyword più ricercate su Google. In Siria si sta combattendo una guerra dal 2011 e sarà perché i Tg ci mostrano ogni giorno notizie di persone in fuga, edifici devastati (ospedali e scuole compresi), bambini impolverati e lasciati soli al proprio destino. Se tutto gli va bene e non sono già morti. I potenti della Terra stanno giocando al Risiko anche in Siria: Putin da un lato, occidente dall’altro. Poi ci sono gli interessi della confinante Turchia di Erdogan e le pericolose ambizioni dell’Isis. Ma Perché c’è guerra in Siria? Ecco le risposte alle vostre domande sul conflitto siriano.

Da quando e perché c’è guerra in Siria?

Come riporta il Corriere della sera, la guerra in Siria è iniziata nel marzo 2011, quando è esplosa una rivolta popolare contro il regime guidato da Bashar Assad. Sulla scia della primavera araba che ha travolto i paesi nordafricani. Il Regime di Assad ha represso le manifestazioni di protesta in un modo feroce. Di qui le semplici manifestazioni si sono trasformate in lotta armata.

Perché c’è guerra in Siria? Chi è Assad e chi sono i ribelli

Veniamo ora al secondo quesito: chi sono gli attori in campo? Il regime in carica è, come detto, quello della famiglia Assad. La quale appartiene alla comunità minoritaria degli alawiti. L’attuale dittatore Bashar Assad è succeduto al potere nel 2000 alla morte del padre Hafez che era diventato presidente con un golpe nel 1970. In realtà il designato era l’altro figlio di Hafez, Basil, ma è deceduto in un incidente stradale. La parte contrapposta, i cosiddetti ribelli, sono in realtà uno schieramento molto vario. Inizialmente erano disertori dell’esercito che si sono alleati con i manifestanti.

Perché c'è guerra in Siria?Man mano che la guerra è divampata, il fronte anti-Assad si è allargato e ad oggi operano dozzine di fazioni nazionaliste, islamiste, qaediste, i curdi. Nonché l’Isis, che vorrebbe creare uno stato islamico unendo Siria e Iraq. I rapporti tra i ribelli sono complicati, spesso si contrappongono tra di loro. Il loro punto debole è così proprio la mancanza di coesione, l’assenza di un progetto comune e di una leadership. Un po’ come accaduto in Iraq, Afghanistan e Libia.

Perché c’è guerra in Siria? Chi appoggia il regime di Assad

chi sono alleati di assadIl regime di Assad conta su appoggi esterni. In primis la Russia, che ivi ha schierato un contingente militare e dispone di un paio di basi. Poi l’Iran, alleato storico della Siria, che ha reclutato miliziani sciiti in altri paesi come Afghanistan, Pakistan, Libano, Iraq. Il movimento sciita libanese Hezbollah. L’Iraq. Il conflitto in Siria viene visto come quello più generale tra sciiti e sunniti.

Perché c’è guerra in Siria? Chi appoggia i ribelli

Ma anche i ribelli hanno i loro sostegni esterni. In primis i paesi del Golfo Persico – Arabia Saudita e Qatar – e la Turchia. Quest’ultima ne sta approfittando anche per regolare i conti con i Curdi. L’Occidente ci va più cauto, con Usa, Francia e Gran Bretagna che si cautelano nel timore di scegliere il partner locale sbagliato.

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Perché c’è guerra in Siria? Quali sono reali obiettivi di Russia, Usa e Turchia

paesi in guerra in siriaCome accaduto per la guerra in Vietnam, anche in Siria le superpotenze si giocano altro. Partendo dalla Russia, che è insieme alla Turchia la superpotenza che si sta più esponendo, la ragione dell’appoggio ad Assad sta nel voler preservare un alleato nel cuore del medioriente. Frenando così i crescenti interessi americani nell’area. Ma anche limitando le ambizioni della Turchia. Quest’ultima ha un duplice obiettivo: limitare i sogni di realizzare un paese autonomo dei curdi (minoranza che vive tra Siria e Turchia a cui non è riconosciuto uno stato autonomo) e incidere nella politica siriana del futuro. Disponendo così di un governo amico, a differenza di quello in carica.

Infine gli Usa vogliono estendere la propria influenza nel Medio Oriente, sebbene Obama abbia svolto una politica estera molto prudente rispetto al predecessore guerrafondaio Bush. Inoltre, gli americani dispongono poi di due basi militari nell’area curda, dalle quali lanciano operazioni contro Isis e i qaedisti di al Nusra. Di qui la prudenza dettata dal timore che il dopo Assad potrebbe pure essere peggio per loro.

Perché c’è guerra in Siria? Il pericolo Isis

isis in siriaNel fronte anti-Assad si muove anche l’Isis, anni fa foraggiato proprio dagli americani per ribaltare il potere degli Assad. L’Isis sogna di unire Siria ed Iraq in un unico stato islamico. Ad oggi controllano due località: Raqqa e Deir ez Zour. Sono un po’ contro tutti: Assad, ribelli anti-regime, Usa e curdi. E ciò è un bene per il depotenziamento della loro forza.

Questi sono i quesiti principali sul perché c’è guerra in Siria? Se ci sono altre domande, non esitate a scrivere.

Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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