Reddito cittadinanza interessa solo ai meridionali? La sorpresa ai primi posti delle Regioni con più richieste

Il Reddito di cittadinanza è uno strumento fortemente voluto dal Movimento cinque stelle, al fine di colmare il vuoto normativo in seno alle politiche sociali che c’è rispetto a tutti gli altri paesi europei (eccetto, guarda caso, la Grecia).

E per molti analisti, proprio il reddito di cittadinanza è stata la misura che è risultata decisiva per il successo dei Pentastellati al Sud. Tanto quanto la Flat tax al Nord per la Lega. Due misure peraltro considerate incompatibili, in quanto la prima provocherebbe un aggravio di costi per lo Stato. La seconda un minore introito.

Se in un primo momento le domande giunte ai CAF sono state poche, col tempo hanno ingranato. E secondo una stima di qualche giorno fa, sono oltre 500.000 gli italiani che si sono rivolti agli sportelli dei Caf per ottenere il reddito di cittadinanza a due settimane esatte dalla entrata in vigore della misura.

Il dato è stato comunicato dalla Consulta Nazionale dei Caf che ha elaborato i numeri raccolti in 10 città campione, distribuite tra nord, centro e sud Italia, su 7.964 domande presentate fino al 20 marzo.

Il dato curioso è però un altro. E riguarda le regioni che stanno facendo registrare il numero maggiore di domande. In particolare la prima e la .

Reddito di cittadinanza, regioni con più domande

reddito di cittadinanza

Come riporta ADNkronos, sono 221.933 le domande del reddito di cittadinanza pervenute a Poste italiane dal 6 marzo a oggi di cui 193.731 presso gli uffici postali e 28.802 online.

A rendere noti i dati è il ministero del Lavoro, precisando che le prime cinque regioni per numero di richieste sono la Lombardia con 31.309, la Campania con 28.897, la Sicilia con 23.863, il Piemonte con 20.981 e il Lazio con 20.741.

Da ciò si deduce che ai primi 4 posti non ci sono certo tutte regioni meridionali, ma esse figurano solo al secondo e al terzo posto. Mentre al primo si piazza addirittura la regione più ricca d’Italia, ossia la Lombardia.

Mentre quarta è il Piemonte, che non se la passa di certo molto peggio.

Quinta invece la regione del centro più importante: il Lazio.

Ditelo a Matteo Salvini e alla Lega, che ha sempre ritenuto il reddito di cittadinanza una misura appannaggio degli “sfaticati” meridionali.

Di contro, Quota 100, che era stata pensata soprattutto per permettere di andare in pensione con qualche anno di anticipo ai lavoratori precoci del Nord Italia, logorati da una lunga attività, vede il maggior numero di domande al Sud.

Come riporta LaRepubblica, delle 42.397 domande finora arrivate all’Inps 16.510 vengono dal settore privato, 13.950 dal pubblico. Dunque, una differenza minore di quanto si pensasse inizialmente. Forse perché al sud ci sono molti più dipendenti pubblici.

In testa finora il Sud, con 17.000 domande, un bel po’ di più rispetto alle 14.394 del Nord e alle quasi 11.000 del Centro.

Nella graduatoria delle città c’è in testa Roma con 3.383 domande, seguita da Napoli con 2.069 e Milano con 1.598. Tra le città con oltre 1000 domande spiccano Palermo, Catania e Bari, per il Nord c’è Torino.

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