RICCIONE, L’ITALIA CHE VOLEVA DIVERTIRSI

Dagli anni ’60 fino ad inizio anni ’90, Riccione è stata l’emblema dell’Italia che voleva passare estati spensierate, divertenti, eccentriche, sfrenate. Poi complice la graduale crisi che asfissia il nostro Paese da un lato, e la maggiore competitività dei Paesi esteri “low cost” dall’altro, questa meta vacanziera preferita anche da Mussolini ha perso lentamente attrattiva, restando nei cuori soprattutto degli emiliani stessi. Certo, lì ci si diverte ancora; le disco e le spiagge sono ancora piene. Ma forse è l’Italia che è più triste.
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