Sanremo 2019, alcuni cantanti sarebbero “raccomandati” da Baglioni

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Il festival di Sanremo 2019 si avvicina. Come ci ricordano i tanti spot che vanno in onda su Raiuno con protagonisti i tre presentatori in situazioni comiche. Un fedele specchio di ciò che è diventata quella kermesse musicale: un circo di clown, nani e ballerine. Dove la musica passa in secondo piano e le canzoni sono dimenticate nel giro di qualche mese. Mentre prima ti rimanevano in mente tutta la vita.

Sanremo ormai vive di polemiche. In primis sui lauti compensi, sempre puntuali, di cui ho parlato qui. Ieri, sul suo profilo Facebook, Luciano Ligabue ha annunciato con una foto e una breve didascalia, che sarà della partita come ospite. Molto probabilmente il sabato, giorno di punta, come accadde quando a presentarlo fu il suo amico Fabio Fazio. La cosa non mi sorprende, visto che Ligabue ormai si è dato alle canzonette Pop. E il prossimo album, in uscita il prossimo marzo, non sarà da meno. Come preannuncia il singolo in rotazione radiofonica “Luci d’America”. Di cui parlerò a tempo debito.

Tornando al Festival di Sanremo, non manca anche un’altra tradizione: l’attenzione di Striscia la notizia, con scoop reali o presunti. Come il conflitto d’interesse che riguarderebbe Baglioni e diversi cantanti. Ecco chi .

I cantanti in conflitto di interessi con Baglioni secondo Striscia la notizia

sanremo 2019 partecipanti

Come riporta Libero, lo scoop – o presunto tale – sarebbe dell’inviato pugliese Pinuccio. Che dice:

“Abbiamo scoperto una clausola di trasparenza nei contratti Rai. Non abbiamo capito se viene applicata o no a Claudio Baglioni”.

Il caso viene sollevato da Michele Monina de Linkiesta, che spiega:

È una clausola che fa parte di tutti i contratti che riguardano il servizio pubblico e prevede che non ci siano relazioni (etichette, management, edizioni e booking) tra coloro che devono selezionare gli artisti che finiranno all’interno del concorso canoro. Baglioni si trova ad aver selezionato artisti che fanno parte della sua stessa agenzia”.

Claudio Baglioni però è legato alla Friends & Partners (F&P) di Ferdinando Salzano e questa, a sua volta, collabora con una serie di cantanti selezionati al Festival (Paola Turci, Nek, Achille Lauro, Renga, Il Volo e Nino D’Angelo).

Da poco, inoltre, l’agenzia di Salzano è stata acquisita in parte dalla Cts, una multinazionale, che ha acquisito la Vivo Concerti e la Magellano Concerti. Di queste fanno parte altri concorrenti di Sanremo: Irama, Ultimo, Federica Carta, Shade ed Ex Otago. L’inviato di Striscia spiega:

“L’anno scorso tra gli invitati al matrimonio di Salzano c’erano tanti cantanti. Sembrava quasi una preselezione per il Festival, perché chi ha cantato alla cerimonia, ora è a Sanremo”.

Alla festa, inoltre, era presente anche Baglioni.

In chiusura di servizio, Pinuccio aggiunge:

“La Rai ha un ufficio che fa i contratti per gli artisti. E chi ci lavora? La mamma di una collaboratrice di Salzano”.

L’inviato di Striscia allora domanda:

“Chiediamo alla Rai se è opportuno scegliere un direttore artistico legato a un’agenzia che rappresenta e collabora con tanti cantanti che poi si ritrovano al Festival, ricordando pure che tra Baglioni e Salzano c’è evidentemente un’amicizia”.

A molti forse la cosa non sorprenderà, visto che per salire sul carrozzone di Sanremo bisogna anche, e soprattutto, avere certi agganci professionali. E mi dispiace che ci siano tornati pure i Negrita, band che stimo, ma che pure ormai ha perso da tempo la bussola rock.

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