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Perché Salvini non si indigna per nuova sede di Scientology a Milano?

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Nel 1991 il giornalista Richard Behar la definì sulle pagine del Time “Il prosperoso culto dell’avidità e del potere”. Parliamo di Scientology, culto americano che ama autodefinirsi una scienza e non una religione. Raccoglie e diffonde dal 1954 l’insieme delle credenze e pratiche ideate da L. Ron Hubbard basate sul precedente sistema di autoaiuto denominato Dianetics. Hubbard sin dagli anni trenta è stato uno scrittore, principalmente di fantascienza. Non disdegnando però tanti altri generi letterari.

SU COSA SI FONDA – Definito, come riporta Wikipedia, ”un bugiardo patologico in relazione alla sua storia, al suo passato e alle sue imprese”, Hubbard ottenne grande successo pubblicando nel 1950 il libro Dianetica, nel quale fornisce un sistema per l’analisi, controllo e sviluppo del pensiero umano. Insomma, un’esaltazione esponenziale della razionalità umana, al contrario delle religioni tradizionali che pongono la vita delle persone nelle mani di un Dio o più dei. Sul suo sito ufficiale si legge che la parola scientology deriva dal latino scio (sapere) e dal greco logos (studio di). Il significato di scientology è dunque sapere come sapere, è contro la psichiatria e ogni forma di terapia psichiatrica.
Il simbolo di Scientology, la croce ad otto punte, è molto simile a quello della setta del satanista Aleister Crowley di cui Hubbard fu membro.
LA RELIGIONE DEL CAPITALISMO– Tralasciando altri aspetti di questo culto, si può dire che Scientology sia la religione del Capitalismo. Proprio perché poggia su due suoi valori fondanti: l’esaltazione dell’individuo e i soldi. Non a caso tra i suoi precetti ha quello di “espandere la propria influenza, andar bene in modo palese, raggiungere il successo economico”. E non a caso ne fanno parte molti benestanti, nonché vip. Oltre ai notori John Travolta e Tom Cruise, ha fatto altri proseliti tra i personaggi famosi. Si pensi a  Kirstie Alley, Lisa Marie Presley, Nancy Cartwright, Jason Lee, Isaac Hayes, Edgar Winter, Chick Corea e Leah Remini. Altri invece ne sono usciti, criticando poi l’organizzazione.
La questione monetaria è molto importante in Scientology. Oltre alle sedi, sempre molto appariscenti e più simili ad Hotel di lusso, esistono precisi listini per qualsiasi prodotto (libri, audiocassette, ecc.) o servizio (auditing, corso, ecc.) proposto dall’organizzazione. Dai “listini delle donazioni obbligatorie” interni si può quantificare in circa 25.000 euro il costo complessivo per raggiungere lo “stato di Clear”, e in circa 250.000 euro quello per l’ottenimento del livello di OT VIII, il più alto attualmente a disposizione.
La quantificazione dei costi di frequentazione e di illuminazione è comunque estremamente difficile, in quanto molto dipende dal “caso” del soggetto. Oltre al percorso “standard” che tutti i seguaci sono tenuti a percorrere, vi è poi una serie pressoché infinita di corsi o servizi diversi che bisogna acquistare in caso di necessità.
NEGLI ALTRI PAESI E IN ITALIA– In alcuni Paesi, Svizzera, Germania, Francia e Belgio ufficialmente Scientology viene definita come un culto totalitario. Lo stesso Parlamento europeo nel 1997 si è occupato del fenomeno settario in Europa. Nella relazione viene più volte citata Scientology come esempio di setta.
E l’Italia? Scientology da noi è arrivata nel 1974, con la fondazione del primo “Hubbard Dianetics Institute”. Con lo statuto del 1982 (dopo circa trent’anni dalla fondazione di Scientology) per la prima volta i fini dell’organizzazione verranno definiti “religiosi, culturali ed idealistici” anche in Italia, e sarà introdotto il termine “chiesa”. Negli anni ’80 fu oggetto di una maxi-inchiesta giudiziaria che si concluse con il rinvio a giudizio, nel 1988, di 140 operatori dei suoi centri, ormai diffusi su quasi tutto il territorio nazionale.
Le imputazioni spaziavano dalla circonvenzione di incapace all’abuso della professione medica, fino all’associazione per delinquere. Il procedimento, che per 12 anni vide alternarsi pesanti condanne dei giudici di merito e annullamenti dalla Corte di Cassazione, si concluse in via definitiva nel 2000. I vertici furono assolti dall’imputazione di associazione per delinquere, ma furono mantenute alcune condanne per circonvenzione di incapace e abuso della professione medica.
Ancora, Nel 1996 Scientology (più propriamente la New Era Pubblications Italia Srl, casa editrice dell’organizzazione) viene condannata dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato per pubblicità ingannevole. Nel 1997 Scientology viene condannata nuovamente dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato per pubblicità ingannevole. Nel novembre del 2004 il Tribunale di Cagliari condanna (N. 1555/2003 R.G. TRIB. N. 25/1999 R.N.R.) un dirigente della locale organizzazione di Scientology a 4 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di estorsione.
Il rapporto del 1997 redatto dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza ed inviato il 29 aprile del 1998 dal Ministero dell’Interno alla Commissione per gli Affari Costituzionali, sostanzialmente la descrive come una setta, che mira alla destrutturazione della persona.
sede scientology di milano
LA NUOVA SEDE DI MILANO – Nonostante ciò, Scientology, a distanza di anni, ha aperto una seconda sede in quel di Milano. In viale Fulvio Testi, per la precisione, in un quartiere periferico e degradato ospitata nell’edificio di quattro piani distribuiti su 10mila metri quadrati. Il quale un tempo ospitava la Philips, abbandonato per anni. Come descrive Linkiesta, la sede non passa inosservata: la scritta “Scientology” appare a caratteri cubitali sul lato di viale Fulvio Testi e un’enorme croce a otto punte è appesa proprio sopra l’indicazione “chiesa di Scientology”. Non è da meno l’interno, dove su un cortile circolare si affacciano l’edificio principale, il caffè Milano Stars e la cappella che ospita 500 persone. La grande hall del piano terra, più simile alla reception di un hotel a cinque stelle che all’ingresso di un luogo di culto, mette a disposizione sei postazioni video per raccontare, attraverso filmati alla Dmax, i fondamenti della religione.
All’interno è possibile reperire testi a pagamento per i curiosi, gratuiti per gli associati. Poi ci sono le aule, simili a un College americano, nonché curiose attrezzature come l’E-meter.
Fatta questa doverosa panoramica su Scientology, la domanda sorge spontanea: perché Salvini e i suoi leghisti, la Meloni e le sue fiamme quasi spente, non si sono indignati dinanzi all’apertura della nuova sede di Scientology? Proprio come fanno quando si profila l’apertura di una Moschea? Contro le quali la Regione Lombardia ha imposto un divieto con tanto di legge regionale?
Certo, lì possono annidarsi proselitismi islamisti. Ma è anche vero che i musulmani si riuscirono negli scantinati, luoghi non certo facilmente controllabili.
E, alla luce delle tante accuse e condanne rivolte a questo culto capitalista, non è Scientology altrettanto pericolosa? Non rischia di abbindolare e mettere a rischio soggetti resi deboli dalle proprie condizioni psichiatriche o economiche?

5 Risposte a “Perché Salvini non si indigna per nuova sede di Scientology a Milano?”

  1. pare che l'uomo se non ha un prete, un santone, un imam, un rabbino, un parolaio qualsiasi che gli dice cosa fare e pensare non sia contento…. facili prede di qualsiasi imbonitore

  2. Non ho letto molte prese di posizione di altri politici. Comunque se Scientology non interessa alle persone, non interessa nemmeno a Salvini. Poi una cultura narcisistica che mette in primo piano il successo individuale al d sopra di tutto va bene anche a Salvini.

  3. Perchè da bravo leghista è convinto che se un luogo si chiama così,non può essere altro che un luogo dove si studiano le scienze….

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