Taurano, rifugio per cospiratori anti-borbonici e briganti

Taurano è un comune di 1 505 abitanti della provincia di Avellino. Il suo territorio è incastonato su una prominenza del costone del monte Pietra Maula, il cui belvedere domina un territorio che si spinge fino alle porte di Napoli. Il territorio non urbanizzato è caratterizzato da colture di querceti, uliveti e noccioleti. Presenta altresì numerose sorgenti oligominerali.

Il centro urbano di Taurano si caratterizza per i suoi tratti rigorosi, semplici e severi. I suoi edifici raramente superano i tre livelli di altezza e ben si conformano con la vegetazione circostante.

Taurano storia

Le origini del nome di Taurano va ricercato nel gentilizio Taurius o nel cognome Taurus. Nel suo territorio sono stati rinvenuti reperti dell’età del bronzo. E’ stato anche luogo di villeggiatura in epoca romana, come dimostrano due ville venute alla luce solo parzialmente.

E’ stato oggetto di incursioni barbariche e rifugio per le popolazioni dell’intera vallata. Nel medioevo divenne parte del feudo di Lauro. Successivamente, divenne parte integrante della provincia di Terra del Lavoro.

Come tanti attuali comuni del medesimo territorio, nell’800 Taurano ha fornito riparo per cospiratori anti-borbonici e briganti. Tra i primi, ricordiamo frate Angelo Peluso, mentre tra i secondi fra Diavolo.

Raggiunse l’autonomia con l’Unità d’Italia.

Taurano cosa vedere

Ecco i principali luoghi d’interesse di Taurano:

  • Chiesa del Rosario (fine XVI secolo e succ.)
  • Abbazia di Sant’Angelo (1087)
  • Convento di San Giovanni del Palco (1396)
  • Chiesa dell’Assunta (fine XVI secolo e succ.)
  • Piazza Freconia
  • Villa romana di San Giovanni del Palco

taurano

Precedente Morcone e i suggestivi resti del castello medioevale Successivo Da Brescia a Brescia: la parabola di Mario Balotelli

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.