Vip morti nel 2018, ultimo Lucas Starr: elenco completo

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kim porterIl 15 novembre è morta Kim Porter, ex compagna del rapper Puff Daddy, aveva 47 anni. Modella e attrice, la relazione tra Kim e Diddy è durata tra alti e bassi dal 1994 al 2007, periodo nel quale hanno avuto tre figli. Offriva da qualche settimana di una forte influenza e presentava probabilmente i sintomi di una polmonite. Al momento però le cause della morte restano sconosciute.

william goldmanIl 16 novembre si è spento nella sua casa nel cuore di Manhattan, William Goldman, 87 anni, leggendario sceneggiatore vincitore di due Oscar, nel 1970 e nel 1977. Ha legato il suo nome a film indimenticabili, «Tutti gli Uomini del Presidente» sullo scandalo del Watergate, con Dustin Hoffman e Robert Redford, «Butch Cassidy & Kid» con Paul Newman e lo stesso Redford nei panni dei due fuorilegge del Far West, elementi della banda del Mucchio Selvaggio.

Il 24 novembre è morto il regista svizzero Alexander J. Seiler, uno dei maestri del documentario europeo, Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1963 con il cortometraggio “A fleur d’eau” e autore nel 1964 del film “Siamo italiani” sugli emigranti del Belpaese costretti a fare i conti con la discriminazione svizzera. Aveva 90 anni. Regista impegnato e intellettuale di sinistra, Seiler ha partecipato alla nascita del nuovo cinema svizzero, portando per la prima volta sul grande schermo la figura dello straniero a cui dava la parola.

ricky jayIl 24 novembre è morto anche l’attore e illusionista statunitense Ricky Jay, maestro dei giochi di prestigio, attore di culto per il regista David Mamet e interprete di numerosi film di successo, è morto ieri a Los Angeles all’età di 72 anni. Il decesso è avvenuto per cause naturali.

bernardo bertolucciIl 26 novembre Bernardo Bertolucci, tra i più famosi registi italiani di sempre, ricordato per film come Novecento e Ultimo tango a Parigi, è morto a 77 anni. Nel 1988 diventò il primo – e tuttora unico – italiano a vincere l’Oscar per la migliore regia per il film L’Ultimo Imperatore, kolossal sulla vita dell’imperatore cinese Pu Yi che di Oscar ne vinse in tutto nove. Nel 2011, a Bertolucci fu assegnata anche la Palma d’Oro onoraria al Festival di Cannes. Il suo ultimo film, Io e te, era uscito nel 2012.

ennio fantastichiniIl primo dicembre è morto Ennio Fantastichini, aveva 63 anni. Era ricoverato da più di due settimane nel Reparto di Rianimazione del Policlinico della Federico II, diretto da Giuseppe Servillo, per le complicanze di una leucemia acuta promielocitica. Per Fantastichini, 63 anni, fatali sono state le complicanze emorragiche della neoplasia ematologica di cui era affetto. In particolare a stroncarlo sono state le emorragie cerebrali che hanno fatto seguito a complicanze polmonari ed intestinali. Il più franco successo di pubblico lo deve a Paolo Virzì che gli affidò il ruolo dello smargiasso Ruggero Cantalupi, tipico esponente del “generone” romano a fianco di Sabrina Ferilli in “Ferie d’agosto” (1996).

Il suo primo ruolo al cinema data del 1982 con “Fuori dal giorno” di Paolo Bologna, ma già tre anni dopo ha la fortuna di recitare con Gassman e Mastroianni in “I soliti ignoti vent’anni dopo” di Amanzio Todini: quasi un sogno per quel ragazzone innamorato del mestiere d’attore. Irrequieto e spesso introverso, dal carattere difficile, ha cambiato molto spesso i suoi registi: solo Amelio, Rubini, Piscicelli e Ozpetek possono vantare due collaborazioni con lui. Ma la lista degli autori che lo hanno scelto e fortemente voluto è invece lunga: Claudio Bonivento, Peter Del Monte, i Fratelli Manetti, Riccardo Milani, Maria Sole Tognazzi, fino a Sebastiano Riso che lo ha diretto per l’ultima volta in “Una famiglia” del 2017.

Vip morti nel 2018, cantanti e musicisti

france gall oggiIl 7 gennaio è morta a 70 anni France Gall, icona anni Sessanta della canzone francese. Si era ammalata di cancro al seno un anno dopo la morte del marito, il paroliere Michel Berger, nel 1992. A dicembre era stata ricoverata ufficialmente per una grave infezione. Dal 97 si era ritirata dalle scene ma era uscita dal silenzio nel 2015 per la commedia musicale ‘Resiste’. Bella, sorridente, con la frangetta bionda, elegante e ‘yèyè’ canta pezzi di Serge Gainsbourg, Laisse tomber les filles, Les Sucettes o Poupée de cire, poupée de son che nel 1965 vince l’Eurovision Song Contest a Napoli.

Il 15 gennaio è morta la cantante irlandese Dolores O’ Riordan. Aveva 46 anni. Frontgirl del gruppo rock The Cranberries, molto in voga negli anni ’90 e diventato noto ai più grazie all’enorme successo di Zombie. Le loro strade si divisero nel 2002 per poi ritrovarsi qualche anno fa in occasione dei vent’anni dal primo disco. Da solista pubblicò due dischi – Are you listening? e No baggage – mentre l’ultimo disco dei Cranberries è Roses del 2012. Negli ultimi tempi erano a Londra per registrare il nuovo album.

Il 23 gennaio è morto la leggenda del Jazz sudafricano Hugh Masekela, aveva 78 anni. Oltre che un trombettista straordinario, Masekela è stato un attivista anti-apartheid: celebre la sua “Bring Him Back Home” in cui si chiedeva la liberazione di Nelson Mandela.

aviciiIl 20 aprile è morto il dejaay svedese Avicii. Nome d’arte di Tim Bergling. Aveva solo 28 anni. La cause della morte sono ancora sconosciute, si ipotizza un suicidio, ma nulla è certo. Nel 2016, il dj, è stato costretto ad abbandonare i palchi e le interpretazione dal vivo a causa di problemi di salute. Oggi, come ieri, la lettera è da pelle d’oca.

Il 3 maggio è morto Tony Cucchiara. Aveva 81 anni. Artista eclettico che ha innovato il genere del musical, cantante, autore di programmi televisivi con Michele Guardì, uomo di teatro. Nato ad Agrigento, Cucchiara ha cominciato presto a lavorare per la Rai, ha partecipato al Cantagiro del 1962 e a un festival di Sanremo nel 1972, con la moglie Nelly Fioramonti ha costituito un duo folk. Ha firmato numerose commedie musicali tra cui “Storie di periferia”, “Tragicomica con musiche”, “La baronessa di Carini”, “Swing”, “Il conte di Montecristo” e “Pipino il breve” di cui era protagonista Tuccio Musumeci nel ruolo del re di Francia, prodotto dal teatro Stabile di Catania e rappresentato anche all’estero. Da 15 anni era uno degli autori di “In famiglia”, la trasmissione Rai del regista Michele Guardì con il quale aveva costituito insieme a un altro agrigentino, il maestro Pippo Flora, un lungo sodalizio artistico e di amicizia.

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