Vip morti nel 2018, ultima Normal Gimbel: elenco completo

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Scorsese lo scelse per il ruolo di uno dei protagonisti principali di Toro scatenato (1980), interpretato magistralmente da Robert De Niro. Il regista gli affidò poi il ruolo di Anthony Stabile in Quei bravi ragazzi (1990) e lo ha diretto in Casinò (1995).

Tra gli altri film in cui Frank Adonis è comparso figurano Wall Street (1987) di Oliver Stone (1987), Una vita al massimo (1993), e Ace Ventura – L’acchiappanimali (1994). Il regista Albel Ferrara lo ha diretto in King of New York (1990) e Il cattivo tenente (1992). È comparso anche in Il giurato (1996) di Brian Gibson e Ghost Dog – Il codice del samurai (1999) di Jim Jarmusch (1999). In tv è apparso nelle serie Law & Order – I due volti della giustizia e I Soprano.

Vip morti nel 2018, cantanti e musicisti

france gall oggiIl 7 gennaio è morta a 70 anni France Gall, icona anni Sessanta della canzone francese. Si era ammalata di cancro al seno un anno dopo la morte del marito, il paroliere Michel Berger, nel 1992. A dicembre era stata ricoverata ufficialmente per una grave infezione. Dal 97 si era ritirata dalle scene ma era uscita dal silenzio nel 2015 per la commedia musicale ‘Resiste’. Bella, sorridente, con la frangetta bionda, elegante e ‘yèyè’ canta pezzi di Serge Gainsbourg, Laisse tomber les filles, Les Sucettes o Poupée de cire, poupée de son che nel 1965 vince l’Eurovision Song Contest a Napoli.

Il 15 gennaio è morta la cantante irlandese Dolores O’ Riordan. Aveva 46 anni. Frontgirl del gruppo rock The Cranberries, molto in voga negli anni ’90 e diventato noto ai più grazie all’enorme successo di Zombie. Le loro strade si divisero nel 2002 per poi ritrovarsi qualche anno fa in occasione dei vent’anni dal primo disco. Da solista pubblicò due dischi – Are you listening? e No baggage – mentre l’ultimo disco dei Cranberries è Roses del 2012. Negli ultimi tempi erano a Londra per registrare il nuovo album.

Il 23 gennaio è morto la leggenda del Jazz sudafricano Hugh Masekela, aveva 78 anni. Oltre che un trombettista straordinario, Masekela è stato un attivista anti-apartheid: celebre la sua “Bring Him Back Home” in cui si chiedeva la liberazione di Nelson Mandela.

aviciiIl 20 aprile è morto il dejaay svedese Avicii. Nome d’arte di Tim Bergling. Aveva solo 28 anni. La cause della morte sono ancora sconosciute, si ipotizza un suicidio, ma nulla è certo. Nel 2016, il dj, è stato costretto ad abbandonare i palchi e le interpretazione dal vivo a causa di problemi di salute. Oggi, come ieri, la lettera è da pelle d’oca.

Il 3 maggio è morto Tony Cucchiara. Aveva 81 anni. Artista eclettico che ha innovato il genere del musical, cantante, autore di programmi televisivi con Michele Guardì, uomo di teatro. Nato ad Agrigento, Cucchiara ha cominciato presto a lavorare per la Rai, ha partecipato al Cantagiro del 1962 e a un festival di Sanremo nel 1972, con la moglie Nelly Fioramonti ha costituito un duo folk. Ha firmato numerose commedie musicali tra cui “Storie di periferia”, “Tragicomica con musiche”, “La baronessa di Carini”, “Swing”, “Il conte di Montecristo” e “Pipino il breve” di cui era protagonista Tuccio Musumeci nel ruolo del re di Francia, prodotto dal teatro Stabile di Catania e rappresentato anche all’estero. Da 15 anni era uno degli autori di “In famiglia”, la trasmissione Rai del regista Michele Guardì con il quale aveva costituito insieme a un altro agrigentino, il maestro Pippo Flora, un lungo sodalizio artistico e di amicizia.

pippo carusoIl 28 maggio è morto il maestro Pippo Caruso, aveva 85 anni. “Ha segnato la storia della nostra canzone, un’epoca importante dello spettacolo e della cultura in Italia – ha affermato Baudo -. Con lui se ne è andato un amico fraterno”. A partire dagli anni Settanta è diventato un volto familiare per milioni di italiani, grazie alla collaborazione con l’amico e mentore che lo ha voluto al suo fianco. Con la sua bacchetta ha diretto le orchestre Rai di Roma e Milano, l’orchestra sinfonica della Rai e del Festival di Sanremo, quella di Roma e del Lazio, per citarne alcune. L’esordio in tv avviene nel 1973 con Canzonissima, quando scrive per Mita Medici, allora presentatrice, la sigla Ruota libera. Da allora ha legato il suo successo professionale alle fortune di Pippo Baudo che ha regolarmente affiancato in numerosi programmi: Sanremo, Fantastico, Serata d’onore, Numero Uno, Domenica in, e via così, in una lunga carrellata di musica e televisione. Insieme al Pippo nazionale, ha contribuito al lancio di Heather Parisi e Lorella Cuccarini per le quali ha scritto balletti e canzoni. Fra i suoi più grandi successi commerciali c’è la canzone L’amore è, cantata da Lorella Cuccarini e Alessandra Martines per la sigla di Fantastico 7. Ma hanno scalato le vette delle hit parade anche brani come Il Maestro di violino, Ancora, Johnny Bassotto, Isotta, La tartaruga. Indimenticabile, e ancora oggi considerato marchio di fabbrica del festival, è il famoso jingle Perché Sanremo è Sanremo del 1995. Oltre che per la tv, a Pippo Caruso si devono tanti brani per grandi artisti. Ha lavorato con Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Eduardo De Crescenzo, Mia Martini, Bruno Lauzi, Lino Toffolo, New Trolls, Enzo Jannacci, Alberto Sordi, Enrico Montesano, Nino Manfredi, Orietta Berti, Pippo Franco, Loretta Goggi, Nino Taranto, Lino Banfi, Umberto Smaila, Alberto Lionello, Sandra Mondaini. Alla sua bacchetta si sono affidati anche artisti internazionali come Liza Minnelli, Céline Dion, Michael Bolton, George Benson, Andreas Vollenweider, Katia Ricciarelli, Andrea Bocelli, Giorgia, Kenny G, Charles Aznavour, Gilbert Bécaud, Michael Bublé, Pat Metheny. Ha messo il suo estro e la sua creatività anche a disposizione del cinema, scrivendo le colonne sonore di Maladolescenza (1975), Porca società (1978), L’occhio dietro la parete (1977), Le evase – Storie di sesso e di violenze e Massimamente folle (1985).

xxxtentationIl 19 giugno è morto XXXTentation, uno degli artisti più popolari della scena rap statunitense, è stato ucciso in Florida a colpi di pistola. Il rapper, al secolo Jahseh Dwayne Onfroy, 20 anni, è stato raggiunto da alcuni proiettili mentre usciva da un concessionario di motociclette a nord di Fort Laudardale, forse vittima di una tentata rapina. A sparare, secondo una prima ricostruzione dello sceriffo, due uomini armati che poi sono fuggiti a bordo di un suv.

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