Vip morti nel 2018, ultimo Lucas Starr: elenco completo

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mac millerIl 7 settembre è morto Mac Miller, pseudonimo di Malcolm James McCormick, trovato morto nella sua casa di Los Angeles. Aveva 26 anni. Miller era piuttosto famoso per la sua carriera musicale – il suo primo disco è uscito nel 2011, l’ultimo cinque giorni fa – e anche per la sua relazione con la popstar Ariana Grande, finita qualche mese fa. Due fonti investigative hanno detto a NBC News che probabilmente la morte è avvenuta per overdose. In passato Mac Miller aveva ammesso pubblicamente di avere problemi di tossicodipendenza.

Il 27 settembre è morto Marty Balin, aveva 76 anni. Uno dei fondatori e cantante del gruppo Jefferson Airplane. L’album dei Jefferson Airplane del 1967 Surrealistic Pillow, con brani come White Rabbit, scritta e cantata da Grace Slick, Somebody to Love e Plastic Fantastic Lover, è stato una vera pietra miliare della storia del rock. Balin aveva lasciato i Jefferson Airplane nel 1978, pur continuando a collaborare con il gruppo.

charles aznavourIl primo ottobre è morto il cantante francese di origine armena Charles Aznavour. Aveva 94 anni. Scoperto da Edith Piaf, che lo portò in tournée in Francia e negli Stati Uniti, si mise in luce nel dopoguerra come cantautore. Ma il riconoscimento mondiale arrivò nel 1956 all’Olympia di Parigi con la canzone Sur ma vie: uno strepitoso successo che gli permise di entrare nella storia come monumento della canzone francese. Il fatto che cantasse in sette lingue gli consentì di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. Come attore si impose all’attenzione della critica e del pubblico a partire dalla sua interpretazione in ‘La tête contre les murs’ (La fossa dei disperati) nel 1958. Compose la colonna sonora di diversi film da lui interpretati. Anche Stanley Kubrik utilizzò una canzone di Aznavour (composta con Georges Garvarentz) ‘Old Fashioned Way’ in ‘Eyes wide shut’ Suo il brano ‘She’ utilizzato come colonna sonora (nella versione rifatta da Elvis Costello) del film ‘Notting Hill’. Aznavour è morto nella notte nella sua casa delle Alpilles, nel sud della Francia, e ora l’intero Paese piange il suo ultimo immenso chansonnier, la cui carriera è stata così lunga da sembrare quasi eterna o immortale. Un record, quello del cantante francese legatissimo alle sue origini armene, che salì per la prima volta su un palco all’età di 9 anni fino all’ultimo concerto, il 19 settembre scorso, a Osaka, In Giappone. Anche se lui avrebbe voluto cantare fino ai 100 anni. Era previsto per il 26 ottobre a Bruxelles il suo prossimo concerto. Tra le canzoni più note e belle cantate in italiano, ricordiamo Come è triste Venezia e Io sono un Istrione.

Il primo ottobre è morto anche Stelvio Cipriani, aveva 81 anni. Compositore ed autore di colonne sonore cinematografiche, ha firmato le musiche per Anonimo veneziano e di La polizia ringrazia, dalle quali ottiene notevole popolarità. Negli anni Settanta diventa il compositore più richiesto nel campo delle colonne sonore cinematografiche. Ha composto le musiche anche di molti documentari, tra cui alcuni brani commissionatigli dalla Santa Sede.

Montserrat CaballéIl 6 ottobre è morta la soprana Montserrat Caballé, all’età di 85 anni all’ospedale di Sant Pau di Barcellona, secondo fonti ospedaliere. La soprano, la cui salute negli ultimi anni era molto delicata, era stata ricoverata dalla metà dello scorso settembre per una condizione che aveva sofferto per qualche tempo. Cresciuta in una famiglia di classe operaia a Barcellona, Caballé ha mostrato il suo talento sin da bambina, quando all’età di appena sette anni già si cimentava con le cantate di Bach. Un talento che le ha poi permesso di conquistare i palcoscenici internazionali con un repertorio quasi illimitato. Nel corso della sua lunga carriera la soprano è stata protagonista in 90 ruoli di opera ed ha calcato le scene in quasi 4.000 rappresentazioni. Ma la soprano non si è fermata alla lirica: celebre il suo duetto ‘Barcelona’ con Freddie Mercury del gruppo rock Queen, che nel 1987 divenne uno dei singoli più venduti, accompagnata da un album dello stesso nome.

Massimo "Gogo" GhidelliIl 6 ottobre è morto Massimo “Gogo” Ghidelli, aveva 58 anni. Chitarrista e turnista tra i più noti sul panorama musicale italiano, si è spento nella notte tra gli scorsi venerdì: diverse testate locali, tra le quali il Giornale di Brescia, parlano di una “scomparsa improvvisa” dovuta a un malore. Nato a Roma ma residente nella città lombarda, Guidelli aveva suonato con alcuni dei nomi più importanti sulla scena tricolore come Mina, Eros Ramazzotti, Ornella Vanoni, Giorgio Faletti, Little Tony, Ivana Spagna, Riccardo Cocciante, Alice e Renato Zero. Negli ultimi anni l’artista aveva intrapreso la carriera di insegnante fondando sempre a Brescia, insieme al collega batterista Alfredo Golino, la scuola Cambiomusica.

Il 25 ottobre è morto Sonny Fortune, flautista e sassofonista jazz, noto per le collaborazioni con Miles Davis, è morto al Mount Sinai Hospital di New York, dove era ricoverato da settembre in seguito a un infarto, all’età di 79 anni.

francis laiIl 7 novembre è morto Francis Lai, aveva 86 anni. Compositore e musicista francese, che per il tema di Love Story vinse un Oscar nel 1970. Lai aveva anche composto un’altra famosa colonna sonora, quella per Un uomo, una donna diretto nel 1966 da Claude Lelouch, Palma d’Oro al Festival di Cannes, quattro nomination e due Oscar.

Lucho GaticaIl 13 novembre è morto Lucho Gatica, aveva 90 anni. Considerato “il Re del Bolero”. Il leggendario cantante cileno, interprete indimenticabile di brani come “Bésame mucho” e “Sinceridad”, si è spento ieri a Città del Messico, dove viveva da quasi mezzo secolo. I suoi brani, cantati con voce tersa e sensuale, sono diventati famosi cover di tanti altri cantanti. In oltre 50 anni di carriera, ha inciso circa 90 dischi, ma certo “Bésame mucho” (del 1953) è stata la canzone di Gatica più rivisitata, omaggiata anche dai Beatles con Paul McCartney, e reinterpretata, tra gli altri, da Elvis Presley e Nat King Cole. E proprio Paul McCartney ha riconosciuto che le sonorità di “And I Love Her” furono ispirate proprio dal cantante cileno. E Laura Pausini duettò con Gatica in “Un historia de un amor” nel 2013. Nel 1996 a Miami Luis Miguel tenne un concerto omaggio dedicato a lui.

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