Vip morti nel 2018, ultimo Lucas Starr: elenco completo

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devin limaIl 21 novembre è morto Devin Lima, ex membro degli LFO, boyband in auge negli anni novanta. Aveva 41 anni. Come riportato da TMZ, a Lima era stato diagnosticato un tumore surrenale all’inizio di quest’anno. Lima fece l’audizione per diventare il terzo membro degli LFO nel 1999, unendosi ai co-fondatori Rich Cronin e Brad Fischetti quando il gruppo si chiamava Lyte Funkie Ones, fu Lima a proporre di accorciarlo in LFO. Il trio presto raggiunse il successo con il primo, eponimo, album, che includeva i due successi “Summer Girls” e “Girls on TV”. Nel 2000, aprirono i concerti americani di Britney Spears. Il secondo album degli LFO, “Life is Good”, non riuscì a ripetere il successo dell’esordio e nel 2002 il trio si sciolse. Si sono poi riuniti due volte nel decennio successivo: la prima volta nel 2009 e ancora nel 2017, ma furono reunion di breve durata. Band dal destino tragico quella degli LFP, infatti, prima di Lima, nel 2010, Rich Cronin morì di leucemia.

nina beilinaIl primo dicembre è morta nella sua casa di Manhattan all’età di 81 anni la musicista russa Nina Beilina, violinista insigne, allieva prediletta di David Oistrach. Nata a Mosca il 4 marzo 1937, Nina Beilina iniziò lo studio del violino a 5 anni con Abraham Yampolsky, frequentando la Scuola centrale di musica e il Conservatorio di Mosca, perfezionandosi con Julius Eidlin e David Oistrakh. La vittoria ai concorsi George Enescu, Long-Thibaud e Tchaikowsky dette un inizio folgorante alla sua carriera concertistica con tournée in tutta l’Unione Sovietica, nei Paesi dell’Est europeo e in Sudamerica prima che abbandonasse l’Urss per trasferirsi negli Stati Uniti nel 1977. Dove ebbe un successo straordinario.

Il 7 dicembre all’età di 34 anni è morto Luca Starr, dopo che qualche mese fa gli era stato diagnosticato un cancro al colon in stadio 4. Starr è stato uno dei membri fondatori degli Oh, Sleeper, ed è apparso nei primi due album della band, “When I Am God” (2007) e “Son of the Morning” (2009). Nel 2011 ha lasciato il gruppo.

angelo contiIl 12 dicembre è morto Angelo Conti, aveva 62 anni, leader de La Banda Bassotti. Che prende il nome dal celebre trio di ladri del Paperino di Carl Barks, è stata una delle storiche formazioni di combat rock romane, sulle barricate dal 1981 con uno ska punk che portava via i cattivi pensieri ma non la rabbia, quando nacque il primo nucleo, con Gianpaolo ‘Picchio’ Picchiami e David Cacchione, di questa ‘famiglia’ allargata. Sarebbe diventata una vera e propria band qualche anno più tardi, nel 1987, quando il curioso miscuglio di operai decide di ufficializzare quella che prima era solo una passione. Antifascisti da sempre, da sempre contro i regimi. In modo particolare, le loro canzoni sposeranno le cause di popoli come quello palestinese o di paesi dell’America Centrale come El Salvador o il Nicaragua e, quando scoppia la guerra in Ucraina, sostengono i ribelli insorti contro Kiev. Il debutto avviene nel 1991 con Balla e difendi, poi c’è Figli della stessa rabbia, nel 1992, e una serie di titoli coerenti con ciò che la banda ha sempre voluto essere: Avanzo de cantiere, Siamo guerriglia e l’ultimo, del 2014, Banditi senza tempo. Conti è morto dopo una breve malattia.

Vip morti nel 2018, altri ruoli

Il 2 gennaio è morto Albino Longhi. Giornalista, dal 1969 in Rai, storico direttore del Tg1, era nato a Mantova nel 1929. Aveva diretto la testata della rete ammiraglia per tre volte, dal 1982 al 1987, poi per un breve periodo nel 1993 e infine nell’ottobre del 2000 chiamato dopo le dimissioni di Gad Lerner.

ferdinando imposimatoIl 3 gennaio è morto Ferdinando Imposimato, nato a Maddaloni, in provincia di Caserta, aveva 81 anni. Tra il 1987 e il 1992 era stato senatore prima nelle liste del Pci poi diventato Pds. Nel gennaio del 2013 e nel 2015 il suo nome era stato scelto dai grillini nelle ‘Quirinarie’ come candidato presidente della Repubblica. È stato giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l’attentato a papa Giovanni Paolo II del 1981, l’omicidio del vicepresidente del Csm Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. Attualmente si occupava della difesa dei diritti umani, ed era impegnato nel sociale.

marina ripa di meanaIl 5 gennaio è venuta a mancare Marina Ripa di Meana, reginetta dei salotti della Roma borghese anni ’60. Aveva 76 anni. Nata e cresciuta a Reggio Calabria, comincia a lavorare come stilista aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma, insieme con l’amica Paola Ruffo di Calabria, che sarebbe diventata regina del Belgio. Nel 1964 sposa Alessandro Lante della Rovere, grande famiglia aristocratica romana, da cui ha la figlia Lucrezia. Divorzia da Lante della Rovere e intraprende una serie di relazioni. Nel 1982 sposa in seconde nozze il marchese Carlo Ripa di Meana. Dal cinema alla tv partecipa come opinionista a centinaia di trasmissioni. Nel 2009 partecipa come concorrente al reality show La fattoria e prende parte anche a una puntata della terza stagione della fiction I Cesaroni, nel ruolo di sé stessa.

angelillo oggiIl 5 gennaio è morto Antonio Valentin Angelillo, ex attaccante di Inter, Roma e Milan, e primatista di reti segnate in un campionato di serie A a 18 squadre, con 33 gol. L’ex ‘angelo dalla faccia sporca’ della nazionale argentina era arrivato al pronto soccorso del policlinico ‘Le Scotte’ di Siena il 3 gennaio ed era rimasto ricoverato nella struttura. Aveva 80 anni. La notizia è stata resa nota solo il 7 gennaio.

franco costaIl 22 gennaio è morto lo storico giornalista della Rai Franco Costa. Aveva 77 anni. Grande appassionato di sport, nella sua lunga carriera ha raccontato, con competenza e professionalità, le imprese calcistiche di Juventus e Torino. Celebri le sue interviste nei dopo partita, grazie alle quali ha contribuito ha svelare storie, curiosità e retroscena del mondo del pallone. Sono rimaste nella storia gli scambi di battute che Franco Costa ha avuto nel corso degli anni con l’avvocato Agnelli.

Ingvar Kamprad IkeaIl 28 gennaio è morto Ingvar Kamprad, il fondatore di Ikea. Aveva 91 anni. Kamprod aveva fondato Ikea in Svezia nel 1943 quando era ancora un ragazzo. Scelse il nome addizionando alle sue iniziali (IK) le prime lettere della fattoria di famiglia dove e’ cresciuto (Elmtaryd) e del paese natio (Agunnaryd). Dopo aver fatto di Ikea un gigante mondiale della mobilia funzionale e componibile Ingvar Kamprad ha lasciato qualche anno fa ai tre figli (Peter di 44 anni, Jonas di 41 e Matthias di 39) il controllo della multinazionale in iperbolica espansione e si e’ ritirato in Svizzera dove ha comprato un modesto bungalow e lo ha arredato con le stesse cose a buon mercato in vendita nei suoi negozi (da lui stesso montate). Il tutto benché fosse uno degli uomini più ricchi del Mondo.

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