Da Simeone a Di Francesco passando per Chiesa: i figli di calciatori tra A e B

Esordio da titolare col botto per ”Cholito” Simeone, al secolo Giovanni, 21 anni, figlio di Diego Pablo. Ex centrocampista di Pisa, Inter e Lazio. Il figlio dell’argentino domenica scorsa è partito titolare in sostituzione di Pavoletti, realizzando anche un bel gol. Già perché Giovanni Simeone è attaccante del Genoa e promette bene. Viene dal Banfield, anche se è di proprietà del River Plate. Quest’anno i ‘figli di calciatori sparsi tra Serie A e Serie B sono davvero molti. Vediamoli di seguito.

Figli di calciatori: Ianis Hagi, figlio di Gheorghe

ianis hagiGiovanissimo, classe 1998, a luglio è stato acquistato dalla Fiorentina per 800mila euro. Prima giocava nell’Academia Gheorghe Hagi, fondata dal papà Gica, che in Italia giocò nel Brescia a inizio anni Novanta. Il quale è sempre stato convintissimo delle qualità di Ianis: «Mio figlio ha le stimmate del campione, è più forte di me» disse un tempo fa in un’intervista al Times. Bella pressione, già. Il ragazzo qualcosa da papà ha preso, in realtà. Ha colpi veri, talento, ma anche un carattere non semplicissimo, si dice.

Figli di calciatori: Federico Chiesa, figlio di Enrico

A proposito di viola: Paulo Sousa ha in squadra anche Federico Chiesa, figlio di Enrico. Il tecnico portoghese è sicuro: «Diventerà una bandiera». Intanto lo ha già fatto esordire alla prima di campionato in casa della Juventus. Dimostrazione di fiducia non da poco. Un giovanotto serio, Chiesa jr: ha studiato sette anni in una scuola internazionale ed ora è iscritto all’università, Scienze dell’attività motoria. E’ nato il 25 ottobre del 1997: a quell’epoca Chiesa sr giocava nel Parma.

Figli di calciatori: Dimitri Bisoli, figlio di Pierpaolo

dimitri bisoliClasse 1994, per tutti al Rigamonti è «Bisolino». Mediano come il padre Pierpaolo, dal quale ha ereditato corsa e tenacia, Dimitri è arrivato al Brescia in serie B dalla Fidelis Andria in prestito con diritto di riscatto. Una scommessa, ma il giovane se la sta cavando egregiamente. In mezzo al campo è preziosissimo per il gioco di Brocchi, dà equilibrio al reparto e non disegna qualche conclusione dalla distanza. Ha anche un piede discreto. Papà ha giocato nel Brescia nella stagione 2000/01, in A, ai tempi di Baggio. Ancora oggi è amatissimo.

Figli di calciatori: Lorenzo Di Livio, figlio di Angelo

Classe 1997, in prestito dalla Roma, Lorenzo è simile in tutto e per tutto al babbo Angelo, detto «Soldatino», oggi 50enne, alla Juve fra 1993 e 1999. Nel gennaio scorso jr ha esordito in serie A con i giallorossi contro il Chievo. «Lorenzo? Ha più qualità di me, ed è già maturo» disse suo padre in quei giorni. Staremo a vedere.

Figli di calciatori: Simone Andrea Ganz, figlio di Maurizio

Simone Andrea GanzAnche lui, come il rampollo Chiesa, è un ottimo studente: scuola internazionale, ottima conoscenza dell’inglese, «perché non si sa mai, papà mi ha insegnato che la cultura è fondamentale, occorre sempre un piano B». Vero, però per adesso pare proprio che la strada sia tracciata. Sulle orme di papà Maurizio «el segna semper lu». Che del figlio dice: «Ha tutto da perdere perché un figlio d’arte, e poi perché è un attaccante. Perché se segna è normale, se non segna è più bravo il papà. Ma lui ha fatto un percorso importante, un percorso migliorativo per ogni campionato che ha fatto. Arriverà lontano, è un giocatore da Serie A. Vede la porta». Al Verona, dove è stato mandato in prestito dalla Juve, ha già segnato 2 gol in 6 gare fra campionato e Coppa Italia. Le premesse, insomma, sono buone.

Figli di calciatori: Gianmarco Zigoni, figlio di Gianfranco

«Mio figlio è bravo, fidatevi»: in realtà lo avevano ascoltato poco, prima di ora. Suo padre Gianfranco era stato un personaggio incredibile, difficile da descrivere, estroso, difficile, talento ineccepibile, un pezzo di calcio italiano fra anni Sessanta e Ottanta. Juve, Genoa, Roma,Brescia, Verona, 265 presenze e 63 gol in Serie A, qualche presenza in Nazionale. «Ma è matto» dicevano un po’ tutti. «Metto fuori classifica io, Pelé e Maradona perché calcisticamente siamo tre extraterrestri» ha detto una volta. Il figlio è diverso, più mite, meno loquace. Ma con un certo talento, esordì a 18 anni in B nel Treviso, nel 2009. Attaccante, buoni piedi e ottimo fisico. Di proprietà del Milan, quest’anno è in prestito alla Spal. Che gli chiede almeno 10 gol per salvarsi.

Figli di calciatori: Michele Somma, figlio di Mario

Michele Somma figli di calciatoriSomma senior (Mario) più che come ex giocatore è ricordato come allenatore. «Uno dei migliori» è la vulgata da anni, però si è un po’ perso, per via anche di un’indole estroversa, talvolta forse pure troppo. Oggi allena il Catanzaro, LegaPro. Suo figlio è Michele ma a Brescia è per tutti «Michelino» perché tutti ricordano quando il padre nella stagione 2006/07 se lo portava spesso in panchina durante le partite. Era un bimbo, divenne di fatto la mascotte. Oggi s’è fatto uomo, ha 21 anni, è nel giro della Nazionale Under 21, e per tutti farà strada. Deve imparare a essere un filo più cattivo, è ancora troppo «pulito», come sul gol preso contro il Pisa qualche giorno fa. Suo padre, per un gol preso così, si sarebbe arrabbiato, già.

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