Vip morti nel 2017: ultimo Prodigy, elenco completo

Il 6 maggio è morto Luigi Ramponi, ex generale Generale dell’Esercito, ex Comandante della Guardia di Finanza, direttore del SISMI e per un ventennio parlamentare della Repubblica Italiana. Fu eletto per la prima volta nel 1994 nelle file di An come deputato, per poi diventare Senatore nel 2001 e restare in carica fino al 2013. È stato insignito di molte onorificenze, tra le quali: Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, Croce d’argento al merito dell’Esercito, Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea (20 anni), Ufficiale della Legion of Merit (Stati Uniti d’America). Nato a Reggio Emilia, si è spento a 87 anni dopo giorni di ricovero al Policlinico Militare «Celio» di Roma.

Il 13 maggio è morto Oliviero Beha, giornalista fiorentino di 68 anni. Variegate le sue collaborazioni, dalla carta stampata alla radio. Eccellendo tanto nel racconto di politica e attualità, quanto del calcio. Ad ucciderlo un male veloce ed incurabile.

Il 16 maggio è morto Alberto La Volpe, aveva 83 anni. Socialista, fu direttore del Tg2 dal 1987 al 1993, cofondatore e vicedirettore del Tg3. Prima della direzione del Tg2, ha condotto per diversi anni il Tg1. Per un decennio anche sindaco di Bastia Umbra, poi deputato e sottosegretario ai beni culturali del primo governo Prodi e all’Interno nel primo governo D’Alema.

Il 18 maggio è deceduto all’età di 83 anni Daniele Piombi, malato da tempo. Storico conduttore televisivo della Rai, ma anche delle emittenti private. Negli ultimi anni lo si vedeva soprattutto in occasione de Gli oscar della Tv.

Sempre il 18 maggio si è spento Guglielmo Moretti, a 96 anni. Viene considerato il padre di “Tutto il calcio”. L’idea venne ascoltando una radio francese che trasmetteva calcio, basket e rugby in contemporanea. Eppure quando la propose ai vertici della Rai gli risposero: “A chi vuoi che interessi?”

Il 22 maggio è morto all’età di 35 anni il campione di MotoGp (anno 2006) Nicky Hayden. Il pilota nordamericano è morto all’ospedale Bufalini di Cesena, dopo 5 giorni di agonia in seguito a un incidente in cui è rimasto coinvolto mentre si stava allenando in bicicletta nel Riminese.

Il 23 maggio è morto l’arbitro Stefano Farina, 54 anni. Era diventato responsabile della commissione arbitrale della Serie B. E’ scomparso a 54 anni. Farina era malato da tempo ma, per tutelarne la privacy così come richiesto dalla sua famiglia, non era trapelato nulla.

Il 25 maggio è morto astrofisico e divulgatore scientifico Giovanni Bignami, a causa di un malore mentre si trovava a Madrid, in Spagna. Aveva 73 anni. Già presidente della Agenzia Spaziale Italiana.

Il 26 maggio è morta la stilista Laura Biagiotti, aveva 73 anni. Ad ucciderla un arresto cardiaco subito il giorno precedente che le ha indotto la morte cerebrale. E’ stata definita dal New York Times la “regina del cachemire”, per l’utilizzo di quella lana preziosa in quasi tutti i suoi abiti. Ed è stata anche la prima stilista italiana a sfilare a Pechino, alla conquista negli anni Ottanta di una Cina ancora tutta da scoprire.

manuel noriegaIl 30 maggio è morto il dittatore di Panama Manuel Noriega, aveva 83 anniEra stato operato il 7 marzo per rimuovere un tumore benigno, ma dopo un’emorragia cerebrale era tornato in sala operatoria. Da allora era in coma. È stato per oltre due decenni, nel periodo della guerra fredda, una figura chiave nei rapporti tra l’America centrale e gli Stati Uniti. Condannato a 40 anni di carcere, ha scontato parte della pena negli Stati Uniti ed in Francia. Dal 2011 a Panama. Era chiamato “Faccia d’ananas”(Cara de Piñas) per il butterato dal vaiolo.

Il 30 maggio è morto Antonio Cantalamessa, aveva 76 anni. Nato a Sulmona, era Giornalista pubblicista, assicuratore, fu tra gli esponenti storici della destra napoletana, militando prima nel Msi e poi in Alleanza Nazionale. Tra le altre cariche elettive ricoprì quelle di consigliere regionale in Campania e di parlamentare europeo.

Il 31 maggio è morta a 81 anni Anna Maria Gambineri. Ex signorina buonasera, in Rai per 40 anni. Era malata da tempo.

Il 2 giugno è morto l’allenatore di pallanuoto Paolo De Crescenzo. Aveva 67 anni. Ricordato soprattutto per i successi con la Canottieri Napoli, con cui da giocatore vinse 4 scudetti e la Coppa dei Campioni nel 1977.  Col Posillipo vinse il primo di 9 scudetti nel 1985, battendo in finale proprio la Canottieri. Il punto più alto nel biennio 1997-1998, con le due Coppe dei Campioni. Continuò la carriera con la Nazionale, quindi il Recco, il ritorno al Posillipo. Ad ucciderlo un male incurabile.

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