Calendario Serie A, quei due precedenti che fanno sperare Juve e Roma

Giovedì 26 luglio, è giunto il tanto atteso calendario Serie A. già neanche il tempo di finire un campionato, che subito sta per iniziarne un altro. Sembra ieri che la Juventus vinceva il suo primo campionato con Conte del post-calciopoli, eppure ne sono arrivati altri 6 di fila. Ormai è diventata una triste abitué vedere “i gobbi” festeggiare nella splendida Piazza San Carlo e quest’anno tutto dice che lo faranno ancora. Visto che hanno preso il numero uno: Cristiano Ronaldo.

Certo, le avversarie hanno cercato di ridurre quanto più possibile il gap. Il Napoli ha preso un allenatore vincente quale Carletto Ancelotti, essendo finita male (ancora una volta per un allenatore partenopeo) la luna di miele tra Sarri e De Laurentiis. Sebbene il calciomercato per i partenopei langua pure quest’anno, anche se occorre dire che gli azzurri sono ormai da anni l’unica anti-juve.

Si è mossa bene l’Inter, puntellando vari reparti carenti. Malgrado il fatto che manchi ancora un terzino destro, sperando di non dover ancora una volta vedere D’Ambrosio titolare. La Roma è stata la big più attiva dal punto di vista quantitativo, sebbene non sia mancata qualche solita cessione eccellente a rovinare il tutto: quelle di Naingolann (passato proprio ai nerazzurri) e del fenomenale portiere brasiliano Alisson.

La Lazio è stata alquanto Immobile, in tutti i sensi. Anzi, ci sono state anche qui le solite cessioni eccellenti. Un vizio tutto romano quindi: con Felipe Anderson finito al West Ham e Milinkovic-Savic quasi sicuro partente. In attesa però di una offerta congrua (forse finirà anch’egli alla Juve).

Il Milan è invece in fase di riassetto, rilevato dal Fondo Elliot e col ritorno di Leonardo ma in veste dirigenziale. Dunque, per i rossoneri si profila probabilmente un altro anno di transizione. Sempre più lontana dalle big invece la Fiorentina, ormai da tempo ridotta dai Della Valle più una cugina che una settima sorella.

Ma torniamo al Calendario Serie A. Ci sono due precedenti che lasciano ben sperare Juventus e Roma. Vediamo quali.

Calendario Serie A, Ronaldo esordisce a Verona come Maradona

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Come ricorda Sky, sarà lo stadio Bentegodi di Verona, che vedrà l’esordio in partite ufficiali di Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus. Il calendario per la prossima stagione di Serie A è stato svelato oggi, negli studi di Sky Sport, e ai bianconeri ha accoppiato il Chievo. L’attesa per il debutto del portoghese si arricchisce di un nuovo momento, dunque: ora si sa dove scenderà in campo per la prima volta con la sua nuova maglia. CR7 intanto si gode gli ultimi giorni di vacanza, per poi cominciare nel mese di agosto la preparazione per una stagione speciale.

Se per spessore e qualità del giocatore, l’arrivo di Cristiano Ronaldo è stato paragonato a quello di Diego Armando Maradona nel Napoli nel 1984, il calendario ha fornito un motivo in più. Anche 34 anni fa, infatti, il debutto dell’argentino fu al Bentegodi. Allora, gli azzurri affrontarono l’Hellas Verona (che poi vincerà lo scudetto) alla prima giornata di campionato. L’accoglienza fu quelle che si riservano ai peggiori nemici: solo fischi, troppo forte la rivalità che si protrae anche ai giorni nostri. Il risultato fu 3-1 in favore dei gialloblu, con Maradona che fu a dir poco evanescente.

Perché se durante l’estate il Napoli riuscì nel mirabolante acquisto del Pibe de Oro, il Verona concluse un altro grande affare: Hans-Pieter Briegel, esterno della nazionale tedesca, a cui fu affidato il compito di limitare l’inventiva dell’argentino. Incarico svolto alla perfezione: Maradona non ebbe modo di incidere, il difensore non badò troppo al sottile per redimere le voglie dell’allora fuoriclasse. Il Verona cominciò così nel migliore dei modi la cavalcata dello storico scudetto del 1985.

Il Verona in Serie A non ci sarà, ma per Cristiano Ronaldo potrebbe aprirsi una avventura da protagonista come quella che fu per Maradona a Napoli. I bianconeri ci sperano, gli azzurri un po’ meno.

Calendario Serie A, Roma all’ultima giornata in casa col Parma come nel secondo scudetto

roma parma scudetto

Come riporta Roma Today, Roma, contro il Parma all’ultima di campionato la Roma ospiterà il Parma, proprio come successe 17 anni fa, al termine della stagione 2000-2001, quella del terzo ed ultimo scudetto giallorosso.

Questa coincidenza ha causato batticuori e attacchi di panico, euforia incontrollata e, pare, improvviso incremento delle previsioni demografiche.

Marco Amelia, portiere tesserato con la Roma in quella stagione (ma mai sceso in campo), non ha resistito al commento-cinguettio: “Mi ricorda qualcosa… (pallone-coppa-bandiera)“.

Un altro utente, rapito dalla gioia di un destino roseo già tracciato, ha addirittura “preso in prestito” un interista di vecchia data, Giovanni del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, per l’evergreen: “Non ce la faccio, troppi ricordi…

C’è invece chi ha paura di nominare quella giornata, per non spezzare l’incantesimo: “Roma-Parma ultima de campionato… nun ve dico niente“. Oppure “Se l’ultima partita è Roma-Parma ci sarà un motivo, no? E Daje (braccio di ferro)“.

Addirittura c’è chi ha invocato questo segno prima del sorteggio, scrivendo: “Dateme Roma-Parma all’ultima. Così, giusto pe fantastica un po’…“.

Sembra che già sia nata una nuova religione in suo onore.

Ma davvero ci deve essere un motivo dietro questo sorteggio? Chissà, lo scopriremo il 26 maggio. Eh sì, perché la partita è benaugurante, ma la data è nefasta, come prontamente fanno notare altri superstiziosi. Riferendosi alla finale di Coppa Italia 2012/13 persa contro la Lazio per 1 a 0 gol di Lulic.

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