Concorso Regione Campania 2019, pronte 10mila assunzioni: prove, ruoli e date

Tutto pronto per il Concorso indetto dalla Regione Campania. La Regione Campania, come le altre regioni del sud, patisce una grave disoccupazione. Che raggiunge numeri drammatici quando si tratta di quella giovanile.

Se in passato era lo Stato a fungere da principale datore di lavoro, con assunzioni spesso spropositate, che hanno generato molti esuberi nei vari enti pubblici, a partire dagli anni ‘90 questo pozzo senza fondo si è esaurito. E il turnover tra chi va in pensione e i neoassunti ha visto un forte rallentamento. Al punto che comincia ad esserci anche una carenza di personale. Ma non mancano contesti nei quali il personale è fin troppo.

Ed è alla luce di ciò, che il Concorso alla Regione Campania sta attirando l’attenzione di molti. Dato l’alto numero di persone che andrà a collocare: ben 10mila. Tra diplomati e laureati.

Premettendo che l’articolo sarà aggiornato di continuo, vediamo di seguito tutte le info utili riguardo il Concorso alla Regione .

Concorso Regione Campania 2019 in cosa consiste

concorso regione campania 2019

Come riporta Ti consiglio, Ad ottobre scorso la Giunta regionale della Campania ha approvato un’apposita delibera per affidare a Formez l’avvio delle selezioni. L’atto offre agli enti locali campani la possibilità di stipulare un accordo di programma con la Regione Campania e di comunicare quindi all’ente il proprio fabbisogno di personale, necessario per l’avvio delle procedure concorsuali per le 10mila assunzioni in Campania.

Sarà assunto personale di categoria C e D, diplomati e laureati.

Al termine delle procedure selettive sarà stilata un’unica graduatoria per ciascuno dei diversi profili che saranno messi a bando. A questa graduatoria gli enti, come la Regione, i Comuni e le ASL, potranno attingere per assumere nuovi impiegati.

I candidati selezionati saranno inseriti attraverso un percorso formativo (tirocinio) retribuito 1000 Euro al mese, della durata di un anno, finalizzato alla stabilizzazione.

Terminata la fase della formazione sarà ultimata la procedura di assunzione negli enti che hanno aderito all’accordo di programma con la Regione Campania e che richiedono l’inserimento di nuovi dipendenti. Sarà effettuata una prova finale, in base alla quale sarà formulata la graduatoria definitiva per le assunzioni.

Concorso Regione Campania 2019 date

Quali sono le date del Concorso alla Regione Campania 2019? Al momento della scrittura, le date non sono ancora state indicate.

Sono comunque usciti i primi 2 bandi che vanno a coprire 2175, così ripartiti:

Il primo corso-concorso pubblico, per titoli ed esami, è per la copertura di 950 posti di personale non dirigenziale, categoria D, a tempo indeterminato, di cui 328 posti presso la Regione Campania, 15 posti presso il Consiglio regionale della Campania e 607 posti presso gli enti locali della Regione Campania.

Il secondo corso-concorso pubblico, per esami, è per la copertura di 1225 posti a tempo indeterminato, di cui 187 posti presso la Regione Campania, 18 posti presso il Consiglio regionale della Campania e 1020 posti presso gli enti locali della Regione Campania.

Entrambi i bandi sono visionabili sul sito di Salerno Today.

Per quanto concerne le date, le prove si svolgeranno dal 2 settembre al 24 settembre. Ecco il calendario completo diviso per cognomi.

Concorso Regione Campania 2019 profili

regione campania concorso

Quali sono i profili previsti dal Concorso Regione Campania 2019? I seguenti:

a) AREA AMMINISTRATIVA ED ECONOMICO FINANZIARIA

  • Istruttore contabile, cat. C1 – Ragioniere, Economo, attività di controllo, gestione delle entrate comunali, ecc;
  • Funzionario / Specialista contabile, cat. D1 – Specialista contabile, Esperto nella gestione delle entrate comunali, Esperto nella attività di controllo di gestione, Esperto nella ricerca e gestione dei processi di finanziamento, Esperto in gare e appalti e acquisti telematici, ecc;
  • Istruttore amministrativo, cat. C1 – Istruttore amministrativo / contabile, Segretario archivista, Istruttore informatore, Affari generali, Personale, Procedimenti amministrativi SUE e SUAP, ecc;
  • Funzionario / Specialista amministrativo, cat. D1 – Esperto in materie giuridico / amministrative – contabile, Avvocato, Esperto di digitalizzazione e semplificazione dei processi amministrativi, Esperto nei controlli della qualità dei servizi erogati, ecc.

b) AREA TECNICO SPECIALISTICA

  • Istruttore tecnico, cat. C1 – Geometra, Perito agrario, Perito chimico, Perito elettrotecnico, Perito industriale, Istruttore tecnico SUE e SUAP, ecc;
  • Funzionario / Specialista tecnico, cat. D1 – Esperto in attività tecniche, Architetto, Ingegnere, Specialista Urbanista, Specialista ambientalista e difesa del suolo, Specialista della gestione del ciclo dei rifiuti, Energy manager, Specialista in gestione dei processi relativi al SUE e al SUAP, Esperto in gare e appalti dei LL.PP., ecc;
  • Istruttore culturale, cat. C1 – Aiuto bibliotecario, Tecnico audiovisivi, Restauratore, ecc;
  • Funzionario / Specialista attività culturali, cat. D1 – Bibliotecario, Animatore culturale, Gestione impianti sportivi, Musei e Pinacoteche ecc;
  • Istruttore di vigilanza, cat. C1 – Agente di Polizia Locale, ecc;
  • Funzionario / Specialista di vigilanza, cat. D1 – Specialista / Funzionario di vigilanza;
  • Istruttore socio – assistenziale, cat. C1 – Educatore d’infanzia, Docente scuola materna, Educatore area handicap, ecc;
  • Funzionario / Specialista socio – assistenziale, cat. D1 – Assistente sociale, ecc.

c) SISTEMI INFORMATIVI E TECNOLOGIE

  • Istruttore informatico, cat. C1 – Analista, Programmatore, istruttore informatico, Esperto nella gestione dei siti istituzionali, ecc;
  • Funzionario / Specialista informatico, cat. D1 – Specialista in ICT, ecc.

d) AREA MARKETING, COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

  • Funzionario / Specialista in comunicazione e informazione, cat. D1 – Specialista della comunicazione istituzionale e / o Specialista nei rapporti con i media – giornalista pubblico, ecc;
  • Istruttore comunicazione e / o informazione, cat. C1 – Esperto in comunicazione, Esperto di informazione, ecc.

Concorso Regione Campania 2019 chi lo gestirà

Chi gestirà il Concorso alla Regione Campania? Come riporta Edises, la procedura di selezione sarà gestita dal Formez. Attraverso l’apposita struttura del Ripam che già ha gestito diversi concorsi importanti (tra cui il concorsone indetto dal Comune di Napoli nel 2011) e ha le specifiche strutture per effettuare la formazione.

Concorso Regione Campania 2019 posti disponibili

Quanti sono i posti disponibili nel Concorso alla Regione Campania? Ben mille.

Concorso Regione Campania 2019 quanti candidati

Quanti candidati ci sono per il Concorso alla Regione Campania 2019? Come riporta Vesuvio live, al 9 agosto, quindi il giorno seguente a quello utile per iscriversi, solo per le prime due domande, sono giunte oltre 1.131.418 domande per 2.175 posti. Il numero di candidati è di oltre 300mila unità, prevalentemente dalla Campania (279.663).

Concorso Regione Campania 2019 prove

prove concorso campania

Quali saranno le prove del Concorso alla Regione Campania 2019? Alla luce dell’alto numero di candidati previsto, sarà prevista una prova preselettiva, con 80 domande, di cui 50 di logica e 30 delle varie discipline di Diritto, geografia e cultura campana. Il tempo a disposizione sarà di 80 minuti. Quindi un minuto a risposta. 

Sarà amesso un numero di candidati 4 volte maggiore rispeto ai posti a disposizione.

Dopodiché ci sarà la prova selettiva nella quale occorrerà raggiungere un punteggio minimo di 21/30 e qui le domande saranno 60. Poi ci sarà un tirocinio retribuito di 10 mesi (1000 euro lordi al mese). Ed infine la prova orale, sempre con un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio si addiziona ai precedenti. Infine, si valuteranno anche i titoli (0.5 per un voto di laurea da 100 a 104 e 1 punto per i voti sopra al 104). Ma anche l’esperienza lavorativa (1 punto per ogni anno di lavoro). Purché, ovviamente, essa sia stata svolta presso enti pubblici.

Le domande delle prove scritte sono a risposta multipla. Nella prova orale sono richieste le competenze linguistiche ed informatiche, oltre che le domande poste alla prova scritta.

Per quanto riguarda i punteggi assegnati in quest’ultima, occorre dire che danno 0.5 punti ad ogni risposta corretta e -0.15 punti per quella sbagliata.

Cambia invece nella prova preselettiva: 1 punto per quelle corrette e -0.33 per quella errata.

Concorso Regione Campania 2019 cosa studiare

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Cosa studiare per il Concorso alla Regione Campania 2019? Per prepararsi alla prova preselettiva, acquisendo dimestichezza con le tecniche di risoluzione e apprendendo utili “trucchi”, si consiglia il volume “i nuovi Test RIPAM per il Concorso Regione Campania”.

Il volume raccoglie, risolve e commenta circa 1600 quesiti della banca dati RIPAM, scelti fra quelli a difficoltà più elevata e più rappresentativi di ciascuna tipologia. Per ognuno, oltre a fornire la risposta esatta, il testo evidenzia il ragionamento e i passaggi logici da seguire per giungere alla soluzione.

Il testo è corredato di un software di simulazione (anch’esso aggiornato con i nuovi test RIPAM) che consente di esercitarsi in vista della prova di preselezione e di un Video-corso di Logica (oltre 20 ore di lezioni).

Il costo è di 27,20 euro.

Il sito Concorsi, invece, parla del più completo tra i testi cartacei, con quiz commentati per tutte le materie della preselezione.

E’ dunque un valido strumento da affiancare al Simulatore d’esame di Mininterno. Prezzo 39.95 euro.

Concorso Regione Campania 2019 dove trovare Quiz Ripam

Dove trovare le simulazioni Quiz Ripam del Concorso Regione Campania 2019? Sul sito del Ministero degli interni a questo link.

Concorso Regione Campania 2019 quali enti

enti concorso campania

Quali sono gli enti presso cui sarà possibile lavorare vinto il concorso? Come riporta Leggi Oggi, il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato il numero di enti che hanno aderito alla convenzione stipulata con il Formez; in totale sono 273 enti:

  • 263 Comuni su 550
  • 5 Comunità montane
  • 2 Corti d’Appello
  • Provincia di Benevento
  • Consorzio Asi di Salerno
  • Agenzia regionale per il Turismo

Ecco i Comuni che hanno dato la loro adesione.

Concorso Regione Campania 2019 tassa

regione campania sede

Qual è la tassa da pagare per il Concorso alla Regione Campania 2019? Al momento della scrittura, non c’è alcuna notizia al riguardo. Anche in questo caso, aggiornerò il post appena si avranno notizie al riguardo.

Concorso Regione Campania titoli richiesti

Quali sono i titoli richiesti per partecipare alle prove? Come riporta Concorsando, più o meno tutti:

  • sia lauree tecniche (come Ingegneria, Architettura e Informatica)
  • sia lauree giuridico-economiche (come Giurisprudenza, Scienze Politiche ed Economia)
  • sia titoli socio-pedagogici (come Scienze della Formazione Primaria, Scienze dell’Educazione, Scienze della Comunicazione)
  • sia titoli umanistici (come Lettere e Beni Culturali)

Ma oltre ai profili per laureati, ci saranno molti posti per diplomati.

Concorso Regione Campania limiti di età

Quali sono i limiti di età per partecipare alla prova? Non ci sono limiti di età.

Concorso Regione Campania possono partecipare solo i campani?

No. Possono partecipare tutti i cittadini italiani con i requisiti previsti.

Concorso Regione Campania 2019 dove si svolge

Dove si svolge il Concorso Regione Campania 2019? Presso la Mostra d’Oltremare.

Concorso Regione Campania 2019 ci si può candidare a più profili?

Sì.

Concorso Regione Campania bloccato? Come stanno le cose

In data 16 luglio Il Ciriaco aveva reso noto il clamoroso Stop al concorso indetto dalla Regione Campania per 10mila posti nella pubblica amministrazione. E’ quanto ha stabilito il Consiglio di Stato a cui si erano rivolti gli ex dipendenti del Consorzio agrario interprovinciale di Salerno-Napoli-Avellino, nonché del Consorzio Agrario di Caserta e di Benevento difesi dagli avvocati irpini Francesco De Beaumont e Maria Ludovica De Beaumont. Nel merito della discussione si entrerà il 29 agosto quando è fissata la camera di consiglio.

Gli ex dipendenti attendono ancora di essere ricollocati nella pubblica amministrazione come previsto dalla legge e prioritariamente rispetto a nuove assunzioni, come quelle previste dal maxi concorso pubblicato sul Burc lo scorso luglio 2019 che andrà a formare al termine del tirocinio di 10 mesi una nuova graduatoria a cui dovrebbero eventualmente accedere le p.a. aventi la possibilità di assumere personale.

A Palazzo Santa Lucia però le rimostranze dei lavoratori non sono mai state recepite. Neanche la nomina del commissario da parte del consiglio di Stato è stata utile a far chiarezza. Anzi la Regione Campania si è più volte opposta all’assunzione dei ricorrenti nonostante la sentenza avversa. Gli avvocati De Beaumont hanno impugnato tutti gli atti che hanno portato all’indizione del concorso ed anche il piano di triennale di Fabbisogno di Personale 2019-2021 che dava precedenza al personale proveniente dalle agenzie ARLAS e ARCADIS, assunzioni obbligatorie di categorie protette (n. 2 centralinisti non vedenti), stabilizzazione del personale con rapporto di lavoro flessibile.

In attesa di conoscere il giudizio della Camera di Consiglio, il precedente rischia di scatenare una reazione a catena. Tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, locale e regionale, precari ed in mobilità potrebbero avvelarsi dello stesso principio e dare vita ad una lunga serie di corsi che provocherebbe lo stallo totale.

Il maxi concorso era stato oggetto di polemiche anche politiche. I venti milioni di euro stanziati per le prove ed i tirocini non avrebbero alcuna ricaduta in termini occupazionali. Dopo i primi 10 mesi di tirocinio saranno le pubblica amministrazioni a seconda del proprio fabbisogno a doversi accollare il personale che nel frattempo avrà formato una nuova graduatoria. Una sorta di Garanzia Giovani con quattro mesi in più. In consiglio regionale centrodestra e Movimento Cinque Stelle sono pronti a presentare interrogazioni al Governatore De Luca.

Oltre a questo mega concorso, ad essere bloccato dovrebbe essere anche il Corso-concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 950 posti di personale non dirigenziale, categoria D, a tempo indeterminato, di cui 328 posti presso la Regione Campania, 15 posti presso il Consiglio regionale della Campania e 607 posti presso gli enti locali della Regione Campania. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 luglio 2019 dalla Commissione RIPAM.

In data 18 luglio è stata chiarita la situazione, come riporta L’Indisponente. Il Consigliere regionale, delegato alle “Aree Interne”, Francesco Todisco, avvocato irpino con un post sui social ha infatti provato a rassicurare:

“Vorrei tranquillizzare tutti: il Piano per il lavoro procederà senza alcuna sospensione. Allo stesso tempo, gli ex dipendenti dei Consorzi agrari che avevano maturato il loro diritto a essere ricollocati in Regione hanno visto riconosciuti i loro diritti con una delibera di giunta approvata stamane. Di conseguenza, hanno rinunciato al provvedimento di sospensione. Ne sono particolarmente felice perché ho lavorato, sia in Consiglio regionale che da delegato alle “Aree interne”, perché i loro sacrosanti diritti fossero riconosciuti. Il merito va al modo in cui questi lavoratori hanno portato avanti questa battaglia. Con dignità e competenza. Al loro avvocato, Francesco de Beaumont, che ha saputo guidarli passo dopo passo. Alla Giunta e agli uffici che, oggi, hanno voluto mettere la parola fine a una triste pagina di lesione ai diritti di questi lavoratori. Ho accompagnato questi lavoratori per un piccolo tratto e ne sono felice. Bene così, anche per il “Piano lavoro” che può continuare a procedere affermando le speranze e la dignità di tanti altri cittadini”.

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