DA JACKSON ALLA HOUSTON PASSANDO PER DALLA, QUELLI DI AMICI PORTANO IELLA?

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SI SONO ESIBITI, O AVREBBERO DOVUTO, CON GLI “AMICI” DI MARIA DE FILIPPI E SONO MORTI POCO DOPO

Dopo il “Club 27” ne potremmo lanciare uno nuovo, di eguale matrice tragica. Per il nome decidete voi. Per ora ne fanno parte già tre grandi artisti, due di livello mondiale del genere Pop e uno nostrano. Tutti legati da uno strano destino: si sono esibiti con i ragazzi di Amici di Maria De Filippi, o avrebbero dovuto, e sono dipartiti di lì a poco.

KARIMA E WITHNEY HOUSTON – Il 2010 è stato proprio un anno da ricordare per Karima Ammar, finalista della sesta edizione di Amici: partecipazione tra le nuove proposte del 59° Festival di Sanremo (vinto da Marco Carta, un altro Amico di Maria); il 13 aprile è uscito con un album, che vanta collaborazioni internazionali come Nathan East, John Robinson, Greg Phillinganes, il chitarrista Paul Jackson Jr. e Burt Bacharach; ma soprattutto, aprì il tour italiano di una delle più grandi star della musica internazionale di tutti i tempi: Whitney Houston. Nella fattispecie i suoi concerti del 3 maggio a Milano e del 4 a Roma. Un paio di anni e…cosa è successo l’11 febbraio?
PIERDAVIDE CARONE E LUCIO DALLA– Nella passata edizione del Festival di Sanremo, Pierdavide Carone – emerso nell’edizione di Amici del 2009 piazzandosi terzo – partecipa con una canzone di Lucio Dalla: Nanì. Pierdavide si classifica quinto e contemporaneamente al Festival esce il suo terzo album, Nanì e altri racconti…. prodotto da Lucio Dalla. Dopo 12 giorni il cantautore bolognese, come sappiamo, fu stroncato da un infarto.
MICHAEL JACKSON ACCOSTATO A MARCO CARTA PER SCHERZO, EPPURE… Il sito del Tgcom si divertì a diffondere un bel Pesce d’aprile nel 2009: Marco Carta avrebbe aperto i 44 concerti di Michael Jackson. Notizia poi smentita, con qualche sito che pure abboccò.  Un accostamento costato caro a Jacko: un paio di mesi dopo, il 25 giugno, sappiamo tutti cosa è accaduto…
Chi sarà il prossimo vip vittima degli Amici di Maria?
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0 thoughts on “DA JACKSON ALLA HOUSTON PASSANDO PER DALLA, QUELLI DI AMICI PORTANO IELLA?

  1. Gentile Claudio, per qualsiasi segnalazione o commento c'è la mail del giornale. Ecco il form dove scriverci: http://www.casacasoria.it/index.php?option=com_qcontacts&view=contact&id=1&Itemid=33Questo è un blog personale, non ha nulla a che fare con esso.Per quanto mi riguarda, poi, ho già spiegato le mie ragioni al signor Sorrentino, organizzatore della manifestazione. Peraltro, pubblicheremo la sua lettera la settimana prossima.Cordiali saluti

  2. Anonimo il said:

    Salve,sono un cittadino casoriano molto indignato a seguito della lettura del suo articolo “Canta Che ti Passa..i Soldi del Comune “ del 17-05-2012 (sul “Il Giornale Di Casoria” di Luca Scialò). Dopo anni, finalmente, si cerca di promuovere qualcosa di buono sotto il profilo culturale e musicale nella nostra martoriata città di Casoria, nota soprattutto per i fatti di cronaca nera, per l’assenteismo sul posto di lavoro e per i vari commissariamenti che si sono susseguiti negli anni e si ha il coraggio di criticare onesti artisti casoriani che tra mille difficoltà cercano di proporre cultura e musica nel triste scenario cittadino? Sarebbe opportuno, inoltre, che prima di scrivere ci si informasse bene sul lavoro necessario alla preparazione di un festival canoro. Come si può pensare di poter organizzare un concorso del genere su più serate con intervento di artisti esterni famosi, affitto pianoforte, affitto palco, affitto strumentazione idonea per la serata (certamente non si potevano smontare le attrezzature della scuola) a meno di 8000 euro su diverse serate? Tra i vari concorrenti c’erano anche molti ragazzi di talento che studiano quotidianamente con sacrifici e duro lavoro e sinceramente un’offesa del genere scritta su un giornale (dilettanti allo sbaraglio), seppur non di caratura nazionale, certamente non fa piacere ed è indelicato. La storia, inoltre, ci insegna che proprio da concorsi cittadini come questo spesso sono nati artisti internazionali o comunque sono stati individuati giovani piccoli talenti. Sarebbe opportuno, a mio avviso, occuparsi di questioni più serie e lasciar perdere onesti cittadini e artisti che cercano, tra mille difficoltà di promuovere attività culturali serie nella città di Casoria come da anni non si fa più ormai, cercando, altresì, di migliorarne l’immagine nel contesto nazionale.Claudio, cittadino casoriano

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