Sei fascista ma non lo sai? Scoprilo col Fascistometro

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Negli ultimi anni, in Italia, è tornato prepotentemente il dibattito sul Fascismo. Se dici qualcosa contro immigrati, omosessuali, Unione europea, partiti di sinistra, sei automaticamente considerato fascista. Una dicotomia sinistra/fascista che credevamo aver seppellito alla fine degli anni ‘70, quando poi i più superficiali e sognanti anni ‘80 avevano preso il posto del fervore violento e acceso del decennio precedente.

A rinfocolare il dibattito sul fascismo e su un suo presunto ritorno, hanno contribuito vari fattori: l’ascesa di Matteo Salvini, le dichiarazioni patetiche di personalità di sinistra come la Boldrini, qualche risultato elettoralmente rilevante di Casapound, l’esasperazione sociale portata dall’immigrazione esasperante, l’abbandono delle periferie da parte delle istituzioni, le imposizioni di Bruxelles.

E così, i toni si sono nuovamente accesi, resuscitando negli italiani un desiderio di occuparsi di nuovo della politica dopo il disgusto e la disillusione scatenati da Mani pulite. E che tanto hanno favorito il qualunquismo e il disinteresse alla base del berlusconismo. A beneficiare di questo ritorno degli italiani all’interesse verso la politica, sicuramente i movimenti e i partiti anti-sistema. Su tutti, il neonato Movimento cinque stelle, la vecchia e rinvigorita Lega, nonché il reazionario Casapound.

E così, i partiti e i movimenti di sinistra, estromessi e annegati da questo Tsunami anti-establishment, si difendono come possono. Chiamando in causa un pericoloso “ritorno del fascismo”. Il quale però neanche è bastato. Visto che, messi insieme, i partiti di sinistra alle ultime elezioni hanno preso poco più del 20%. Una bella lezione, che dovrebbe insegnare loro che anziché denigrare il voto popolare, esso andrebbe capito e possibilmente, indirizzato a proprio favore. Chissà se ci arriveranno.

E a proposito di spauracchi costruiti da sinistra nel disperato tentativo di non sparire definitivamente, è spuntato pure un Fascistometro, ideato dalla scrittrice e dedita alle stroncature, Michela Murgia. Lo ha inserito nel suo ultimo libro e l’Espresso ha deciso di farne un test virtuale con tanto di risultato. Ecco di seguito come scoprire se si è fascisti inside e magari non lo si sa.

Fascistometro cos’è

mussolini fascisti

Cos’è il fascistometro? Come riporta L’Espresso, il provocatorio saggio della scrittrice, “Istruzioni per diventare fascisti” pubblicato da Einaudi, propone in conclusione un test: per misurare il grado di apprendimento raggiunto e i progressi fatti.

Fascistometro come funziona

Mussolini re Vittorio Emanuele III

Come funziona il Fascistometro? Consta di sessantacinque frasi, luoghi comuni, slogan. Occorre spuntare quelle che vi sembrano di buon senso e leggete il risultato finale in base al numero di risposte spuntate. Io mi ci sono ritrovato.

Ecco il link per poterlo fare:

http://espresso.repubblica.it/attualita/2018/10/29/news/e-tu-quanto-sei-fascista-scoprilo-con-il-fascistometro-di-michela-murgia-1.328144

Zeccometro cos’è e come funziona

A conferma del clima venutosi a creare, non è neppure mancata la controrisposta al Fascistometro: lo Zeccometro. Ideato da Il Tempo. Anche in questo caso mi ci sono ritrovato:

https://www.iltempo.it/politica/2018/11/02/news/zeccometro-fascio-test-espresso-comunismo-fascismo-1094816/

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