Vip morti nel 2018, ultimo Lucas Starr: elenco completo

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burt reynoldsIl 6 settembre è morto Burt Reynolds, a 82 anni è morto stroncato da un infarto. Soffriva da anni di problemi di cuore e nel 2010 fu anche sottoposto ad intervento chirurgico. Classe ’36, Reynolds aveva davanti una promettente carriera da giocatore di football prima di essere costretto a rinunciare in seguito a delle lesioni. Il suo debutto da attore fu alla fine degli Anni 50 in televisione in alcune serie, e ben presto divenne popolare con Hawk l’indiano (da parte di padre era di origini cherokee). Alla fine degli Anni 60 è nello spaghetti western “Navajo Joe” di Sergio Corbucci, da lui stesso definito tuttavia il film più brutto a cui abbia mai preso parte. Il grande successo arriva nel 1972 con “Un tranquillo weekend di paura” (Deliverance), nel quale interpreta un personaggio di nome Lewis Medlock. Ben presto divenne un sex symbol, anche per i suoi baffi. Sempre nel 1972, andando contro i tabù, posò nudo per la rivista Cosmopolitan. In seguito si pentì della decisione e secondo quanto scrive Cnn, lo status di sex symbol distrasse l’attenzione da “Deliverance” impedendo che il film vincesse l’Oscar. La candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista venne tuttavia con “Boogie Nights – L’altra Hollywood” (1997). Sempre secondo quanto scrive Cnn, Reynolds disse no anche a ruoli importanti come come quello di James Bond oppure Rocky nel 1977 o ancora per il ruolo di Ian Solo in Guerre stellari. Era anche stato preso in considerazione nel 1968 per interpretare l’horror “Rosemary’s Baby” (Nastro rosso a New York), e nel 1983 per il ruolo di Garreth in “Voglia di tenerezza”, andato a Jack Nicholson. Anche in questi casi si pentì. “Accettavo le parti più divertenti – disse in un’intervista – non quelle più impegnative”.

Il 15 settembre è morta Kirin Kiki all’eta di 76 anni, in seguito a una lunga malattia. La sua principale attività nel mondo del cinema è stata quella di interprete e tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Chronicle of My Mother (2011) di Masato Harada dove ha interpretato la parte di Yae. Interprete di numerosi film del maestro Kore’eda, la sua interpretazione più recente è proprio quella nel film vincitore della palma d’Oro al Festival di Cannes del 2018 Un affare di famiglia (guarda la video recensione) di Kore’eda stesso.

barbara nascimbeneIl 17 settembre è morta Barbara Nascimbene, l’attrice ex di Massimo Ranieri. Tra i suoi film l’Esorciccio di Ciccio Ingrassia. È morta all’alba all’ospedale San Camillo di Roma. Avrebbe compiuto 60 anni tra pochi giorni, il 28 settembre. Attrice di successo negli anni ’70 – ’80, ha avuto una relazione di 10 anni con Massimo Ranieri. Figlia di un direttore e compositore d’orchestra, aveva esordito giovanissima nel film l’Esorciccio in cui interpretava la parodia di Linda Blair nell’Esorcista. Una breve relazione anche con Miguel Bosè con il quale ha lavorato nel film Il garofano rosso.Con Lino Banfi ha lavorato nel film La liceale seduce i professori. L’ultimo suo film Identificazione di una donna di Michelangelo Antonioni. Per la televisione nell’84 ha lavorato nella serie Nata d’amore di Duccio Tessari, I due prigionieri di Anton Giulio Majano, Il ricatto di Tonino Valerii. L’ultima apparizione nel ’94 com L’ispettore Sarti di Giulio Questi.

celeste yarnallIl 15 ottobre è morta Celeste Yarnall, aveva 74 anni. Sul set fece perdere la testa a Elvis Presley e interprete memorabile della serie classica del telefilm « Star Trek», è morta nella sua casa di Westlake Village, in California, in seguito ad un tumore. Yarnall era stata una delle «swinging chicks» degli anni Sessanta e fu nominata «Bellezza fotogenica dell’anno» dalla stampa estera al Festival di Cannes nel 1968. Era stata la ragazza per cui Elvis Presley aveva cantato «A little less conversation» nel film «Live a little, love a Little» (1968).

Carlo GiuffréIl primo novembre si è spento Carlo Giuffré, che avrebbe compiuto 90 anni tra un mese. Nato il 3 dicembre 1928 ebbe successo anche grazio al sodalizio con il fratello Aldo, scomparso nel 2010. Giuffrè si è diplomato all’Accademia nazionale d’arte drammatica, iniziando poi a lavorare con il fratello Aldo in teatro nel 1947. Due anni dopo la coppia debuttò con Eduardo De Filippo. In una fase più matura della sua carriera, insieme al fratello Aldo si avviò di nuovo al repertorio di Eduardo mettendo in scena, anche come regista, “Le voci di dentro”, “Napoli milionaria!”, “Non ti pago” e “Natale in casa Cupiello”. Numerose le sue interpretazioni cinematografiche e nelle fiction televisive. Fra queste ultime ricordiamo Tom Jones (1960) e I Giacobini (1962), diretto Edmo Fenoglio. È uno dei volti più caratteristici dell’ultima fase dalla Commedia all’italiana, regalando al genere personaggi come il Vincenzo Maccaluso di La ragazza con la pistola (1968), il Silver Boy di Basta guardarla (1971), il marito cornuto di La signora è stata violentata! (1973) o l’instancabile amante di La signora gioca bene a scopa? (1974). Nel 1971 conduce la ventunesima edizione del Festival di Sanremo. Nel 2007, in occasione della consegna del tributo alla carriera assegnatogli dal “Premio ETI – Gli olimpici del teatro”, è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dal Presidente della Repubblica e porta in scena un altro grande classico del teatro di Eduardo, “Il sindaco del rione Sanità”. L’ultima sua apparizione sul palco è stata nel 2015, con l’adattamento teatrale del film di Steven Spielberg “Schindler’s List”.

raymond chowIl 3 novembre è morto Raymond Chow,  l’uomo che ha portato nel mondo il mito di Bruce Lee, di 91 anni. L’hanno annunciato oggi i media di Hong Kong. Chow, considerato il “padrino” del cinema honkonghese, è stato il cofondatore degli studi Golden Harvest nel 1971 e ha prodotto 170 film nella sua carriera, secondo il sito specializzato IMDB, anche con l’attore Jackie Chan. Con Bruce Lee ha lavorato sul film “The Big Boss”, conosciuto in Italia come “Il furore della Cina colpisce ancora”, che fu un successo planetario in grado di lanciare la carriera dell’attore adetto delle arti marziali in tutto il mondo. Chow ha anche prodotto o coprodotto due dei film più conosciuti di Bruce Lee: “Dalla Cina con furore” del 1972 e “I 3 dell’operazione Drago”. Quest’ultimo è stato il primo che associava uno studio di Hong Kong e uno di Hollywood. Il produttore, nato a Hong Kong nel 1927, ha anche lavorato con Jackie Chan sul film “Chi tocca il giallo muore” del 1980.

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