Vip morti nel 2018, ultima Normal Gimbel: elenco completo

Tempo di lettura:   70 minuti

nancy wilsonIl 15 dicembre è morto Nancy Wilson, aveva 81 anni. leggenda del jazz e considerata una delle più eleganti e sensuali vocaliste della musica contemporanea. Nel corso della sua carriera ha spaziato anche in diversi altri ambiti, tra questi il pop, il rhythm and blues, il soul, il blues e lei stessa si definì una “stilista della canzone”. Oltre a cantare ha condotto anche alcuni show come “The Nancy Wilson Show” per Nbc e che le valse uno dei tre Emmy da lei vinti. Dopo oltre sessant’anni di carriera, la Wilson decise di abbandonare le scene nel 2011 e di dedicarsi alla sua famiglia, in particolare ai nipoti.

rafIl 17 dicembre è morto Raf, aveva 52 anni. Nome d’arte di Raffaello Murrone, percussionista galatinese, stroncato da un’endocardite. Strumentista di grande talento, ha suonato con molti giovani artisti e ha realizzato colonne sonore per conto della Rai. Ha insegnato percussioni a tanti ragazzi che si sono appassionati alla batteria. Ha creato Power Drum Ensemble utilizzando bidoni industriali in PVC, miscelati con percussioni tradizionali ed alcuni strumenti armonici. Alcuni media hanno giocato col nome del ben più noto cantante Pop, magari per ottenere facili click.

Il 19 dicembre è morta la cantante rumeno-canadese Anca Pop è morta finendo con la sua auto nel fiume Danubio, nel sud-ovest della Romania. Le autorità hanno identificato il corpo della ragazza, che aveva 34 anni. Anca Pop, che musicalmente fondeva sonorità balcaniche e pop tradizionale, aveva un grande seguito in Giappone. Collaborò anche con il musicista bosniaco Goran Bregovic nel suo album “Champagne for Gypsies”.

miuchaIl 28 dicembre è morta a cantautrice brasiliana Heloìsa Marìa Buarque de Hollanda, popolarmente conosciuta come Miùcha, regina della Bossanova, è morta oggi all’età di 81 anni all’ospedale di Rio de Janeiro dove era in cura per il cancro ai polmoni. Miùcha, sorella del famoso cantautore Chico Buarque e prima moglie del compositore e chitarrista Joao Gilberto, uno dei padri della Bossanova, è morta per arresto cardiaco dopo l’aggravamento di problemi respiratori. Era ricoverata all’ospedale Samaritano. L’artista, sorella dei cantanti Ana de Hollanda e Cristina Buarque, era la madre della cantante Bebel Gilberto.

Il 29 dicembre è morto Norman Gimbel, aveva 91 anni. Autore musicale e paroliere americano vincitore di un premio Oscar. Le sue due creazioni più celebri sono “Killing me softly with his song” e la mitica siglia della sitcom “Happy Days”. Inoltre, l’artista newyorchese, nato a Brooklyn, aveva tradotto in inglese la famosa canzone della bossa nova brasiliana “The Girl from Ipanema”. Gimbel ha vinto un Oscar per la miglior canzone originale con David Shire con”It Goes Like It Goes” per il film del 1979 “Norma Rae”. Nel 1973, inoltre, ha vinto anche, con il suo collaboratore di lunga data Charles Fox, il premio Grammy come miglior canzone dell’anno, proprio per “Killing Me Softly”, interpretata da Roberta Flack.

Vip morti nel 2018, altri ruoli

Il 2 gennaio è morto Albino Longhi. Giornalista, dal 1969 in Rai, storico direttore del Tg1, era nato a Mantova nel 1929. Aveva diretto la testata della rete ammiraglia per tre volte, dal 1982 al 1987, poi per un breve periodo nel 1993 e infine nell’ottobre del 2000 chiamato dopo le dimissioni di Gad Lerner.

ferdinando imposimatoIl 3 gennaio è morto Ferdinando Imposimato, nato a Maddaloni, in provincia di Caserta, aveva 81 anni. Tra il 1987 e il 1992 era stato senatore prima nelle liste del Pci poi diventato Pds. Nel gennaio del 2013 e nel 2015 il suo nome era stato scelto dai grillini nelle ‘Quirinarie’ come candidato presidente della Repubblica. È stato giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l’attentato a papa Giovanni Paolo II del 1981, l’omicidio del vicepresidente del Csm Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. Attualmente si occupava della difesa dei diritti umani, ed era impegnato nel sociale.

marina ripa di meanaIl 5 gennaio è venuta a mancare Marina Ripa di Meana, reginetta dei salotti della Roma borghese anni ’60. Aveva 76 anni. Nata e cresciuta a Reggio Calabria, comincia a lavorare come stilista aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma, insieme con l’amica Paola Ruffo di Calabria, che sarebbe diventata regina del Belgio. Nel 1964 sposa Alessandro Lante della Rovere, grande famiglia aristocratica romana, da cui ha la figlia Lucrezia. Divorzia da Lante della Rovere e intraprende una serie di relazioni. Nel 1982 sposa in seconde nozze il marchese Carlo Ripa di Meana. Dal cinema alla tv partecipa come opinionista a centinaia di trasmissioni. Nel 2009 partecipa come concorrente al reality show La fattoria e prende parte anche a una puntata della terza stagione della fiction I Cesaroni, nel ruolo di sé stessa.

angelillo oggiIl 5 gennaio è morto Antonio Valentin Angelillo, ex attaccante di Inter, Roma e Milan, e primatista di reti segnate in un campionato di serie A a 18 squadre, con 33 gol. L’ex ‘angelo dalla faccia sporca’ della nazionale argentina era arrivato al pronto soccorso del policlinico ‘Le Scotte’ di Siena il 3 gennaio ed era rimasto ricoverato nella struttura. Aveva 80 anni. La notizia è stata resa nota solo il 7 gennaio.

franco costaIl 22 gennaio è morto lo storico giornalista della Rai Franco Costa. Aveva 77 anni. Grande appassionato di sport, nella sua lunga carriera ha raccontato, con competenza e professionalità, le imprese calcistiche di Juventus e Torino. Celebri le sue interviste nei dopo partita, grazie alle quali ha contribuito ha svelare storie, curiosità e retroscena del mondo del pallone. Sono rimaste nella storia gli scambi di battute che Franco Costa ha avuto nel corso degli anni con l’avvocato Agnelli.

Ingvar Kamprad IkeaIl 28 gennaio è morto Ingvar Kamprad, il fondatore di Ikea. Aveva 91 anni. Kamprod aveva fondato Ikea in Svezia nel 1943 quando era ancora un ragazzo. Scelse il nome addizionando alle sue iniziali (IK) le prime lettere della fattoria di famiglia dove e’ cresciuto (Elmtaryd) e del paese natio (Agunnaryd). Dopo aver fatto di Ikea un gigante mondiale della mobilia funzionale e componibile Ingvar Kamprad ha lasciato qualche anno fa ai tre figli (Peter di 44 anni, Jonas di 41 e Matthias di 39) il controllo della multinazionale in iperbolica espansione e si e’ ritirato in Svizzera dove ha comprato un modesto bungalow e lo ha arredato con le stesse cose a buon mercato in vendita nei suoi negozi (da lui stesso montate). Il tutto benché fosse uno degli uomini più ricchi del Mondo.

Precedente Ricordate Friends? La trama contiene questi errori clamorosi Successivo Buon 2019

Un commento su “Vip morti nel 2018, ultima Normal Gimbel: elenco completo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.