Vip morti nel 2018, ultimo Lucas Starr: elenco completo

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azeglio viciniIl 31 gennaio è morto Azeglio Vicini, ex CT della Nazionale. 85 anni a marzo. Si è spento a Brescia, dove risiedeva da oltre 50 anni. Tutti lo ricordano per il terzo posto agli sfortunati Mondiali di Italia 90, dove gli azzurri furono sconfitti in semifinale dall’Argentina ai calci di rigore. Da giocatore Vicini militò nel Vicenza, nella Sampdoria e nel Brescia.

federico leardiniSabato 3 febbraio è deceduto Federico Leardini, 38 anni. Giornalista esperto di borsa e finanza a Sky Tg 24. Il giovane conduttore televisivo è deceduto in seguito a un arresto cardiaco mentre si stava allenando in una palestra a Carate Brianza. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso. Laurea in scienze politiche e un master in relazioni internazionali, dal 2011 era a Sky e conduceva da inizio anno una seguitissima rubrica economica «La campanella». Lascia moglie e una bimba in tenera età.

galasso giuseppeIl 12 febbraio è morto lo storico Giuseppe Galasso, aveva 88 anni. È stato soprattutto uno storico e un docente universitario. Ha anche alle spalle una carriera da giornalista. Ha scritto per il Mattino, per il Corriere, per la Stampa e per l’Espresso. Era presidnete della Società napoletana di storia patria e membro del consiglio scientifico della Scula Superiore di Studi Storici di San Marino. È stato impegnato a 360 gardi nel campo della cultura: dal 1978 al 1983 è stato presidente delle Biennale di Venezia. Dal 1977 è stato socio dell’Accademia dei Lincei. Galasso ha anche un passato di impegno politico come deputato del Pri e come sottosegretario.

emilio ravelIl 13 febbraio è morto il giornalista ed autore televisivo Emilio Ravel, pseudonimo di Emilio Raveggi. Aveva 85 anni, tra i pionieri della tv pubblica italiana, autore in coppia con Brando Giordani di tanti indimenticati programmi della Rai, da Odeon a Pronto Raffaella? Nato a Siena il 2 febbraio del 1933, Emilio Raveggi entrò in Rai nel 1953 usando lo pseudonimo Emilio Ravel. Negli anni 80 e 90 ha collaborato a Gulliver, Replay, UnoMattina e Bella Italia.

bibi ballandiIl 15 febbraio è morto Bibi Ballandi. Il produttore televisivo e imprenditore italiano aveva 71 anni, dopo aver lottato contro un brutto male. Con la sua Ballandi Multimedia, a partire dagli anni ‘80 fino ad oggi. E’ proprio Bibi a firmare, tra le tante, le produzioni degli one man show di Fiorello, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Giorgio Panariello e Massimo Ranieri, così come alcuni degli show di maggior successo, soprattutto di Rai 1, come Ti lascio una Canzone e Ballando con le Stelle.

Il 15 febbraio è morta anche Silvia Arzuffi, regista negli anni ’80 di Drive in, Beruscao. Dirige Paperissima, Paperissima Sprint. Negli anni Novanta di Striscia La Notizia. E poi Scherzi a Parte, Stranamore, La Stangata, Salto nel buio con Paola Perego.

Il 23 febbraio è morto Lewis Gilbert, regista, produttore e sceneggiatore britannico, nella sua abitazione di Monaco. Aveva 97 anni. Tra le sue opere più famose restano tre film dedicati alle avventure di 007: La spia che mi amava (1962), Si vive solo due volte (1967) e Moonraker – Operazione spazio (1979). Da ricordare, più che altro per la colonna sonora, il film Friends – Due ragazzi che si amano (1971), love story adolescenziale con le musiche firmate dalla giovanissima coppia di autori Elton John-Bernie Taupin. Nel 1997 è stato insignito della prestigiosa onorificenza CBE (Comandante dell’Impero Britannico).

gillo dorflesIl 2 marzo è morto Gillo Dorfles, aveva 107 anni. Teorico d’arte, pittore e filosofo era nato a Trieste nel 1910. Ripensò la categoria del Kitsch: dapprima come espressione del cattivo gusto, sempre più sfrenato e ubiquitario, in seguito come parte integrante dell’arte.

carlo ripa di meanaIl 2 marzo è morto Carlo Ripa di Meana, a due mesi di distanza dalla moglie Marina. Aveva 89 anni. Uomo politico e di cultura, socialista e ambientalista, Carlo Ripa di Meana era stato parlamentare e commissario europeo, ministro della Repubblica, presidente di Italia nostra, a lungo impegnato nelle battaglie per l’ambiente e la tutela dei beni culturali. Partito come comunista negli anni ’50, negli anni ’70 si avvicina al Psi con l’arrivo di Craxi come segretario. A metà anni ’90 poi l’approdo nei Verdi. Nel 1979 Carlo Ripa di Meana venne eletto deputato al Parlamento europeo, incarico che ricoprì fino al 1984. Ma due anni prima aveva sposato la donna con la quale avrebbe trascorso i successivi trentacinque anni di vita, Marina Lante della Rovere.

Davide AstoriIl 4 marzo è morto il calciatore e capitano della Fiorentina Davide Astori, aveva 31 anni. è stato trovato morto nella camera dell’albergo “La’ di Moret” a Udine dove si trovava con la squadra per giocare alla Dacia Arena.
Il difensore probabilmente è deceduto nel sonno, forse per un arresto cardiocircolatorio. Stamattina non si era presentato a colazione e alle 9.30 il massaggiatore è salito nella sua camera. Lo staff medico non ha nemmeno tentato di rianimarlo. Astori lascia una compagna, Francesca Fioretti (nota per aver partecipato al Grande Fratello) e una figlia, Vittoria, 2 anni. È cresciuto nel vivaio del Milan, nella sua carriera ha vestito anche le maglie del Cagliari (2008-14) e della Roma (2014-15). Ha collazionato 14 presenze in Nazionale.

Piero OstellinoIl 10 marzo è morto Piero Ostellino, direttore del Corriere della Sera dal giugno 1984 al febbraio 1987 e per molti anni corrispondente e editorialista per il quotidiano di via Solferino. Aveva 82 anni. Nato a Venezia il 9 ottobre 1935, Ostellino si laureò in Scienze politiche presso l’Università di Torino, dove si specializzò in sistemi politici dei paesi comunisti. Nel 1963 fondò a Torino il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi e, nel 1964, la rivista Biblioteca della Libertà che diresse fino al 1970. 1990 al 1995 diresse anche l’Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano e fu membro del comitato scientifico dell’Università della Carolina del Nord. Autore di numerosi saggi di carattere storico e politico.

L’11 marzo è morta Rosalia “Rosy” Guarnieri, storico sindaco leghista di Albenga, si è spenta a 66 anni all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona). Da circa un anno lottava contro un male incurabile. Nella Lega dal 2001, fu eletta primo cittadino del Comune del Savonese nel 2010, facendo registrare due record in un colpo solo: primo sindaco della Lega e primo sindaco donna della storia della Città delle torri. Ma Guarneri frequentava Palazzo Civico dal 1997, avendo ricoperto l’incarico di consigliere e di assessore (dal 2001 al 2005). In seguito fu segretario cittadino del Carroccio e presidente del distretto socio sanitario albenganese. Alle ultime elezioni politiche era stata eletta in Parlamento.

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